Migliori Siti per Inviare Fax dal Computer

Oggi le tecnologie legate al digitale ci consentono mille operazioni utili, alle volte quasi futuristiche, soprattutto se confrontate con una decina di anni fa. Eppure, in Italia esistono ancora non pochi servizi legati a tecnologie oggi sorpassate, come per esempio è il fax. Giusto per dirne una, alcune grandi compagnie telefoniche ti permettono di richiedere una disdetta via fax, ma non via mail, questo può rappresentare un problema enorme, perché oggi è rarissimo che in casa si abbia un fax. Certo, lo si può trovare in tutti gli uffici e spesso anche nelle cartolerie, ma non è un motivo per perdere tempo, oggi i fax possono anche essere spediti da computer, sfruttando i diversi servizi online.

Inviare un fax da pc oggi è di una semplicità sconcertante. Non dovrai avere a che fare con stampanti o altro, ma semplicemente con il tuo file in formato PDF o TIFF. Una volta che avrai il tuo file da faxare, potrai compiere con successo questa operazione semplicemente collegandoti a Internet. Questo perché esistono diversi siti e piattaforme online che ti consentono di inviare un fax da Pc, senza dovere fare altro che lanciare il browser.

Ecco perché oggi ti illustreremo quali sono questi servizi, i loro vantaggi e come puoi utilizzarli nel migliore dei modi.

Faxalo è un servizio online che ti consente di inviare fax da Pc, in un modo davvero semplice ed intuitivo. L’unica cosa che devi fare è collegarti al suo sito e inserire alcune informazioni obbligatorie per potere sfruttare questa piattaforma, dovrai infatti scrivere il tuo indirizzo mail, nella casella di testo indicata dall’etichetta Richiedi codice Faxalo, dopo dovrai fare click sul tasto Invia codice. Fatto questo, controlla la tua mail, dovrebbe esserti arrivato il codice necessario per attivare il tuo profilo su Faxalo. A questo punto, copia il codice e ritorna sulla piattaforma, quando avrai avuto accesso al tuo profilo, potrai finalmente utilizzare il servizio. Ricorda che Faxalo ti concede la spedizione gratuita di un massimo di 3 documenti al giorno, 20 ogni mese. Per spedire un fax, devi semplicemente allegare il tuo file PDF o TIFF e inserire il numero al quale desideri inviare il documento. Il documento verrà spedito nel giro di pochi minuti. Se la spedizione non viene effettuata correttamente, riceverai una notifica, e potrai riprovare l’operazione. Infine, è importante che tu sappia che puoi anche utilizzare l’applicazione per spedire fax da smartphone.

Se ti stai chiedendo come inviare fax da Pc e hai problemi con Faxalo, puoi ovviamente provare altri servizi alternativi. Per esempio, Messagenet è una piattaforma molto famosa in Italia, soprattutto per via del fatto che consente di inviare SMS. Tra i suoi servizi, inoltre, include anche l’invio dei fax. In questo caso, però, devi sapere che il servizio non è gratuito, o meglio, lo è solo nel caso tu stia cercando una piattaforma telematica per ricevere fax, e per un massimo di 3 al mese. Se vorrai inviarli, infatti, dovrai pagare una somma di denaro per ogni pagina, facendo comunque una ricarica di minimo 6 euro mensili. Di contro, è importante che tu sappia che questo è un servizio professionale, il che significa che avrai sempre la certezza di contare su una piattaforma funzionante. Ovviamente, anche in questo caso, per potere usare il servizio per inviare fax da Pc, dovrai prima registrarti sul sito. Ti basta collegarti al sito e cliccare sul tasto Prova subito. Fatto questo, devi scegliere il piano tariffario, se vuoi inviare fax online, la voce da selezionare è FaxOut. Una volta che l’avrai scelta, dovrai cliccare sul tasto arancione Attiva e fare la tua prima ricarica, indispensabile per poter sfruttare i servizi di Messagenet. Per fare la tua ricarica, devi andare su Ricarica, poi su Vai alla cassa e infine registrarti. Per registrare il tuo account, devi inserire dati quali l’indirizzo di posta elettronica ed il numero di telefono. A questo punto ti verrà inviato un link di attivazione account via mail e un codice via SMS, dovrai cliccare sul primo e inserire il secondo. Adesso, per terminare l’iscrizione, clicca sull’icona del carrello e completa l’acquisto della tua prima ricarica. Poi potrai finalmente inviare un fax andando su Invia fax, allegando il file da spedire e inserendo il numero.

 

Molto interessante è anche Faxator, un altro sito per inviare fax da Pc. Si tratta probabilmente di uno dei migliori, soprattutto se non hai intenzione di pagare. Questo perché il servizio ti permette di inviare fino a 10 pagine mensili in via del tutto gratuita. Anche in questo caso dovrai prima registrarti scegliendo il piano Free e seguire le istruzioni per attivare il profilo. Per inviare un fax, invece, devi andare su QuickFax. Risulta essere possibile inviare documenti PDF, file di Office e diversi altri tipi di file. L’invio dei fax viene effettuato dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle 20.00. Una volta effettuato l’invio, si riceve una mail di conferma. Puoi anche sfruttare l’applicazione per smartphone.

Inviare fax online è quindi molto semplice.

Programmi per Visualizzare le Caratteristiche del Computer

Non sono pochi gli utenti che utilizzano il computer senza avere idea delle sue caratteristiche. Questo potrebbe diventare un forte limite, quando si tratta di installare programmi complessi, che rischiano di superare le specifiche tecniche di un Pc. Per esempio, questo potrebbe succedere quando un software richiede una RAM superiore, o quando un videogioco necessita di una scheda video di un livello più alto. In ogni caso, non è affatto complesso capire quali sono le specifiche hardware di un computer, basta utilizzare i migliori programmi per visualizzare le caratteristiche del computer. Per iniziare, è importante che tu sappia che, nonostante siano caldamente consigliati, i software specifici non sono l’unico modo per visualizzare le caratteristiche del tuo computer. Puoi farlo anche in manuale, sfruttando gli strumenti di Windows. Per evitare di dovere ripetere queste operazioni ogni volta, puoi limitarti ad installare un programma che faccia l’analisi al posto tuo, e che ti dica velocemente tutte le caratteristiche del tuo computer.

CPU-Z è un software molto piccolo e veloce, che ti permette di visionare la quasi totalità delle specifiche hardware del tuo computer. Per esempio, con questo programma puoi controllare la RAM montata sul tuo dispositivo, oppure conoscere la tipologia di processore e la scheda video del computer. Anche se apparentemente potrebbe sembrare confusionario, ti basterà fare un pratica per imparare come utilizzarlo. Appena lo apri, noterai che l’interfaccia principale è suddivisa in schede, a ogni scheda corrisponde una determinata voce, puoi per esempio trovare la scheda per la CPU, quella per la cache, e le schede per la memoria e per la scheda grafica. Ti basterà cliccare sulla scheda di tuo interesse per visionare un riassunto molto completo delle specifiche tecniche del tuo PC. Per esempio, cliccando su CPU troverai informazioni quali il nome del processore, il core VID, la frequenza di clock, la cache e via discorrendo.

AIDA 64 è con ogni probabilità il programma più completo per visualizzare le caratteristiche del tuo computer. Di fatto, è un software professionale che puoi utilizzare gratuitamente per un mese, superati i 30 giorni, dovrai pagare per potere continuare a sfruttarlo. Sarebbe molto complicato spiegarti cosa ti permette di fare nello specifico AIDA 64, ma è comunque possibile introdurti alcune delle sue funzioni principali. Per  esempio, il menu alla tua sinistra ti consente di navigare tra le varie sezioni per poi scoprire tutte le periferiche di ogni categoria, puoi andare sulla sezione relativa alla scheda video, oppure cliccare sulle voci scheda madre o sistema operativo. Cliccando su scheda video, potrai poi approfondire la GPU ed altri interessantissimi dettagli. Nella schermata centrale, invece, otterrai tutte le informazioni.

CPU-Z e AIDA 64 sono due software ottimali per visualizzare le caratteristiche del computer, in quanto si adattano ad ogni tuo scopo o desiderio. Il primo è infatti gratuito e, nonostante non sia completissimo, ti basta per ottenere tutte le informazioni principali sulle tue componenti hardware. Al contrario, il secondo non è gratuito ma molto più approfondito e professionale, in ogni caso, 30 giorni di prova sono abbastanza per poterti segnare tutte le specifiche che ti interessa conoscere. Eppure, esiste anche una terza via per scoprire le specifiche del tuo PC.

Se non vuoi installare programmi, e se ti serve semplicemente conoscere le specifiche del tuo computer in linea generale, allora sappi che hai già tutto quello che ti occorre. Se utilizzi un Pc con Windows, infatti, puoi sfruttare DirectX Diagnostic Tool, uno strumento di diagnostica già presente all’interno del sistema operativo, dalla versione 8 in poi. Per lanciare DirectX Diagnostic Tool devi premere i tasti Windows + R, e successivamente scrivere dxdiag all’interno della barra di ricerca, per poi dare l’Ok. Una volta che avrai avviato questa utility di diagnostica, potrai ad esempio trovare informazioni quali il processore, la RAM ed il bios.

Visualizzare le caratteristiche del Pc è quindi semplice.

Ottimizzare SSD

Esistono diverse operazioni che possono aiutarti ad ottimizzare un disco SSD, e dunque a farlo durare di più nel tempo, aumentandone anche le prestazioni. Ma queste fasi potrebbero servirti anche se il tuo SSD non ha problemi, anche quelli nuovi, infatti, possono guadagnare qualcosa in termini di prestazioni se ottimizzati manualmente e non con un programma specifico.

Vediamo cosa bisogna fare.

Ottimizzare SSD Attivando il TRIM e Disattivando Deframmentazione

Sono due le operazioni che dovrai fare prima di tutte le altre, attivare il TRIM, e disattivare la deframmentazione. Iniziamo con il TRIM, si tratta, nello specifico, del comando che puoi attivare per sapere se e quali settori del disco SSD sono al momento inattivi. Attivando questo comando, permetterai al sistema operativo di capire quali settori può sfruttare, aumentando le prestazioni del tuo disco. Devi aprire il Prompt dei comandi come amministratore e scrivere la stringa di testo fsutil behavior query disabledeletenotify. Il risultato del comando può essere DisableDeleteNotify = 0 o DisableDeleteNotify = 1. Il valore 1 corrisponde ad attivo, mentre 0 a disattivo. Se è disattivo, dovrai impostare la modalità AHCI dal BIOS.

La deframmentazione serve per velocizzare la lettura e la scrittura dei dati sull’hard disk. Questo perché normalmente i dati scritti sull’hard disk vengono frammentati e sparsi in diversi settori, con la deframmentazione vengono invece raggruppati. In sintesi, per il sistema operativo risulta più semplice arrivarci, perché non deve ricomporre i vari pezzi. Ma si tratta di una modalità inutile per gli SSD, addirittura dannosa, perché può rovinarli e rallentarli, visto che l’operazione richiede un elevato numero di scritture e letture di dati. Dunque dovrai disattivarla eseguendo le seguenti operazioni. Apri la finestra Computer, premi col destro del mouse sull’SSD e clicca su Proprietà. Nella scheda Strumenti, clicca su Ottimizza. Seleziona il tuo SSD e clicca su Modifica impostazioni. Disattiva l’opzione Esegui in base ad una pianificazione.

Disattivare Indicizzazione del Sistema e Ripristino della Configurazione

Esistono altre due funzionalità che dovrai disattivare per ottimizzare il tuo SSD. A partire dal ripristino della configurazione del sistema che, se attiva, può interferire con il TRIM e provocare diversi rallentamenti. Il ripristino della configurazione è una funzione che crea periodicamente dei punti di ripristino, quest sono utili perché ti permettono, in caso di problemi, di tornare ad una precedente configurazione del sistema. Ma sono anche ingombranti, perché occupano molto spazio. Per disattivare il ripristino, devi cliccare con il tasto destro del mouse su Computer e premere Proprietà, cliccare su Impostazioni di sistema avanzate, poi su Protezione sistema e Configura. A questo punto è possibile selezionare Disattiva protezione sistema.

Anche l’indicizzazione, proprio come il defrag, è una funzione utile per gli hard disk, ma inutile per gli SSD. In questo caso parliamo di una funzionalità che consente al sistema di creare un indice dei file presenti sul computer in modo da velocizzarne la ricerca. Ma dato che usi un SSD, puoi già contare su un sistema molto più veloce, e dunque disattivare l’indicizzazione. Devi andare prima su Computer e poi cliccare con il tasto destro del mouse sull’unità SSD, selezionando Proprietà. A questo punto devi disattivare la funzione Consenti l’indicizzazione del contenuto e delle proprietà dei file di questa unità.

Disattivare Ibernazione e il File di Paginazione

L’ibernazione può risultare utile se usi il computer spesso e se necessiti di averlo sempre acceso, ma senza consumare troppa energia. Eppure questa modalità, ancora una volta ottima per gli hard disk, può causare non pochi problemi ad un SSD visto che richiede molte letture e scritture. Per disattivare la funzionalità bisogna aprire il Prompt dei comandi e digitare powercfg –h off. Il file di paginazione, invece, è una tecnica utilizzata dal sistema operativo per sopperire al consumo della RAM, ma che può mettere fortemente sotto stress il tuo SSD, puoi disattivare questo file andando su Proprietà, Impostazioni di sistema e Avanzate. A questo punto bisogna cliccare su Impostazioni nella scheda Prestazioni. Nella scheda Avanzate bisogna cliccare su Cambia e successivamente deselezionare l’opzione Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità. Una volta fatto questo, bisogna scegliere l’opzione per evitare la creazione del file di paging e cliccare Imposta.

Disattivare Superfetch e Prefetch

Superfetch e Prefetch risultano essere due funzionalità di Windows che permettono di memorizzare i programmi più utilizzati dall’utente, in modo da archiviarle nella RAM all’avvio del computer.
Le funzionalità richiedono un numero elevato di scritture e letture, motivo per cui possono essere dannose per un SSD.
Vediamo come disattivare le funzionalità.
Per prima cosa bisogna cercare Regedit, che è il registro di sistema, da menu di avvio di Windows.
Una volta avviato Regedit, bisogna accedere a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SessionManager\Memory Management\PrefetchParameters. A questo punto bisogna impostare il valore di EnablePrefetcher e EnableSuperfetcher a 0.

Per concludere, ricordiamo che per ottimizzare SSD è importante aggiornare sempre il firmware. Il firmware è un software integrato nelle periferiche che permette il funzionamento di questo. Per ottenere il massimo delle prestazioni dagli SSD è necessario avere sempre un firmware aggiornato all’ultima versione disponibile. Per aggiornare il firmware è necessario fare riferimento al sito ufficiale del produttore del proprio SSD, tramite cui è possibile effettuare il download delle ultime versioni.

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