Cartella Prefetch – A Cosa Serve

Tutti noi desidereremmo avere un computer che si avvia alla velocità della luce, ma non sempre questo è possibile, i primi tempi va tutto bene ma poi, con il passare dei mesi, l’avvio del sistema operativo si rallenta, causando non pochi fastidi. Se il sistema operativo è Windows, è possibile velocizzarne l’avvio intervenendo sulla cartella Prefetch, si tratta di una di sistema che spesso contiene dei collegamenti a programmi non più presenti, e che all’avvio del computer può causare i già citati rallentamenti del sistema.

Ti abbiamo già sommariamente anticipato cosa risulta essere la cartella Prefetch, in pratica, si tratta di una directory di sistema all’interno della quale il sistema operativo salva dei collegamenti e dei file legati all’avvio di certi programmi. Quando i software vengono disinstallati, però, capita che questi collegamenti rimangano attivi all’interno della cartella. Il sistema operativo, non riuscendo più a localizzarli, fa perdere del tempo all’avvio del computer. I programmi che vengono indicizzati all’interno della cartella Prefetch sono quelli che l’utente usa più di frequente. Dunque, a conti fatti questa directory altro non è che una sorta di elenco dei preferiti, dotato di collegamenti per aprire nell’immediato i software quando il PC viene avviato. In altri casi, invece, la cartella contiene quei file che il sistema operativo sfrutta per il precaricamento di programmi altrimenti più lenti da avviare, non a caso, Prefetch può essere tradotto in prelettura.

Pulire la cartella Prefetch è un’operazione molto utile, in quanto consente di eliminare le voci relative a programmi non più attivi, velocizzando di conseguenza l’avvio del sistema operativo e del computer. Per esempio, quando disinstalli dei software che utilizzavi di frequente, pulendo questa directory potrai anche eliminare le tracce lasciate nella prelettura, in pratica, permetterai al computer di fare meno fatica durante il suo avvio e ne snellirai le procedure, evitando anche i messaggi di errore relativi ai programmi che il sistema operativo non trova più.

Vediamo come pulire la cartella Prefetch. Intanto il consiglio è di non toccare il file layout.ini, teoricamente dovrebbe essere nascosto, ma comunque è il caso di specificarlo. Anche se dovessi cancellarlo per sbaglio, non devi preoccuparti, Windows lo crea nuovamente al prossimo avvio del sistema operativo, salvando le preferenze in base ai software che lancerai. In pratica, il sistema operativo genererà nuovamente questa sorta di lista dei preferiti. Nel caso ciò non dovesse accadere, potrai ricrearlo manualmente lanciando il Prompt dei comandi e digitando la stringa di testo rundll32.exe advapi32.dll,ProcessIdleTasks, fatto questo, ti basterà dare il comando Invio per ripristinare il file.

Detto questo, ecco come puoi svuotare la cartella Prefetch, per prima cosa devi trovarla, ma questa è un’operazione semplicissima, dato che il percorso della directory è C:\Windows\Prefetch. Una volta che sarai dentro alla cartella, dovrai limitarti a selezionare tutti gli elementi che trovi al suo interno, con l’eccezione del già citato file layout.ini. A questo punto ti basta premere il tasto destro del mouse e selezionare Cancella, proprio come faresti con qualsiasi altro file o documento sul computer. Mentre che lo fai, seleziona ed elimina anche le sottocartelle contenute in Prefetch. Considera che puoi anche usare un software come CCleaner per compiere questa operazione, per farlo devi aprire il programma, andare sulla scheda Pulizia e successivamente mettere la spunta alla voce Vecchi dati Prefetch. Adesso, tutte le volte che userai la sua funzione di pulizia, CCleaner cancellerà anche i dati contenuti in questa directory.

Volendo, potresti anche disattivare la funzione Prefetch, così da spingere il sistema operativo a non creare mai collegamenti ai programmi che usi più di frequente. In realtà non è assolutamente necessario ricorrere a questa soluzione, dato che pulirla è molto facile e non richiede alcuna fatica. Inoltre, disattivando la funzione Prefetch potresti causare dei danni al sistema operativo di difficile risoluzione quindi, se non sei un utente esperto, lascia perdere questa strada. Nello specifico, la disattivazione di questa funzione di prelettura potrebbe rendere il tuo computer molto più lento e meno performante. Di contro, alle volte alcuni errori all’avvio potrebbero costringerti a ricorrere a questa soluzione, ti conviene, però, rivolgerti ad un esperto.

La procedura da seguire per la disattivazione è la seguente.
Apri Regedit
Accedi a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management\PrefetchParameters
Nella parte destra dell’Editor del registro di sistema fai doppio click con il tasto sinistro del mouse sulla voce Enable Prefetch
Nel campo Dati valore sostituisci il valore presente con 0
Clicca su Ok
Chiudi Regedit
Riavvia il computer

Adesso che sai come pulire la cartella Prefetch per velocizzare l’avvio del computer, probabilmente ti starai chiedendo ogni quanto pulirla. A meno che tu non sia solito installare e disinstallare in continuazione i tuoi programmi preferiti, ti basta effettuare questa operazione di pulizia un paio di volte ogni dodici mesi. Infine, è necessaria un’altra precisazione, se noti che il computer è più lento al primo avvio dopo la cancellazione dei dati della cartella Prefetch, non devi preoccuparti. Risulta essere normale, già dal secondo avvio, noterai che il tuo computer sarà nettamente più veloce di rima.

Cartella WinSxS – A Cosa Serve

Quando emergono problemi di spazio sull’hard disk, in sistemi operativi come Windows è possibile intervenire in molti modi diversi, spesso si procede all’eliminazione di quei file e documenti considerati inutili, dalle grandi dimensioni, per potere liberare spazio all’interno del computer. Alle volte, poi, è possibile intervenire pulendo il contenuto della cartella WinSxS, che generalmente ospita file di grandi dimensioni che non hanno una utilità precisa, e che dunque possono essere sacrificati per aumentare la disponibilità dell’hard disk in termini di GB.

Per questa ragione, oggi vedremo cosa risulta essere la cartella WinSxS e come procedere all’eliminazione dei file da essa contenuti.

La cartella WinSxS è una directory di sistema, che si trova nella cartella Windows, all’interno della quale vengono stipati file temporanei, di sistema o indirizzati al backup. In questo senso è necessaria una prima precisazione, la cartella WinSxS non può essere eliminata e svuotata del tutto. Vi è però la possibilità di poterne ridurre in modo significativo le dimensioni, così da liberare una grande quantità di spazio, lasciandola però al suo posto. In realtà, sistemi operativi come Windows 8 e Windows 10, al contrario di Windows 7, posseggono già delle funzioni automatiche che intervengono per ridurre lo spazio dei file contenuti da questa directory, spesso, però, lo spazio liberato non è abbastanza, dato che il sistema operativo si limita alla cancellazione di alcuni file dopo un certo periodo di tempo, quando si presume che non possano più servire per il ripristino di una certa installazione.

Vediamo perché pulire la cartella WinSxS. La motivazione è abbastanza scontata, pulire la cartella WinSxS serve per liberare, come detto, molto spazio sull’hard disk, altrimenti occupato da file inutili. Con il passare del tempo, questa cartella finisce per assumere dimensioni di grande rilievo perchè il sistema operativo Windows la utilizza per salvare delle copie di backup di file considerati importanti ai fini dell’installazione e della manutenzione o gestione dei diversi software presenti sul Pc. Inoltre, le dimensioni crescono anche per via del salvataggio degli aggiornamenti, che finiscono per riempire oltremodo questa cartella.

Generalmente è lo stesso sistema operativo che procede alla pulizia automatica dei file ridondanti o inutili all’interno della cartella WinSxS, la pulizia scatta ogni 30 giorni, e non richiede un intervento da parte dell’utente. Non sempre, però, l’operazione avviene in modo performante, esiste comunque un modo per verificarla, tramite il Prompt dei comandi. Basta lanciare il Prompt e digitare la seguente stringa di testo Dism.exe /Online /Cleanup-Image /AnalyzeComponentStore. In questo modo è possibile chiedere al sistema operativo quanto spazio viene occupato dalla cartella WinSxS, e soprattutto se c’è la possibilità di ottimizzarlo, cancellando alcuni file inutili.

Lanciando il comando, infatti, è possibile ottenere anche un’informazione molto importante, scorrendo fino in fondo la schermata, si troverà una riga di testo indicante la Pulizia archivio componenti consigliata. Se è seguita da un Si, allora significa che è possibile liberare dello spazio, si può fare lanciando direttamente dal Prompt il comando Dism.exe /online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup. Questo comando altro non farà che attivare la stessa funzione di pulizia utilizzata automaticamente da Windows con cadenza mensile. Se invece desideri eliminare anche i file di installazione di service pack e aggiornamenti, per liberare ulteriore spazio, sappi che puoi farlo, il comando da lanciare, stavolta, è Dism.exe /online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup /ResetBase.

Il comando indicato è l’unico modo realmente sicuro per eliminare i file inutili dalla cartella WinSxS, senza per questo danneggiare quelli indispensabili per il funzionamento del sistema operativo. Questo significa che non dovresti mai agire manualmente sulla cartella, eliminandola in parte, del tutto oppure spostandola, così facendo, potresti arrecare dei danni al sistema operativo, impedendogli il corretto funzionamento. Dunque il consiglio è il seguente, utilizza sempre le funzioni di pulizia messe a disposizione da Dism.exe. S

Considera anche che, verificando lo spazio occupato dalla cartella WinSxS con questo metodo, dal Prompt dei comandi potrai anche verificare quali file non puoi assolutamente toccare, i file vengono indicati come condivisi da Windows. Esistono comunque altri modi sicuri che puoi usare per cancellare ulteriore spazio, come per esempio lo strumento Pulizia Disco, che cancella tutti i file non necessari per il corretto funzionamento del sistema operativo, compresi quelli presenti nella directory di WinSxS.

File XML – Cosa Sono, Come Aprirli, Come Crearli e Come Modificarli

In questa guida spieghiamo cosa sono i file XML e vediamo come risulta essere possibile aprili per visualizzarli e modificarli.

Esistono tanti modi per organizzare e per salvare i dati all’interno di un file, uno di questi è il formato XML. Al contrario di tanti altri, è molto probabile che prima o poi tu ti ritroverai a maneggiare un file scritto e salvato con questo formato, se sei giunto su questa pagina, significa che ti è capitato proprio questo, e che adesso vuoi cercare di scoprire tutti i dettagli sul file XML. Rispetto ad altri file salvati in particolari linguaggi di markup, infatti, quello in formato XML è particolarmente diffuso, è presumibile pensare che sarai entrato a contatto con un file di questo tipo navigando in rete, e scaricando uno o più documenti di studio o di lavoro. Non devi comunque preoccuparti, perché leggerli è molto facile.

Cosa Sono i File XML

XML sta per Extensible Markup Language e risulta essere un linguaggio di markup basato su una sintassi che permette di definire e controllare il significato degli elementi contenuti all’interno di un testi. I file XML sono quindi file di testo in cui contenuto è organizzato in modo da contenere dati strutturati che possono essere interpretati da vari programmi.

Inoltre, il formato XML non è un linguaggio proprietario e dunque ha anche una alta portabilità, dato che è compatibile non solo con il pacchetto Office, ma con tantissimi altri programmi.

Come Aprire File XML

I file XML possono essere aperti e modificati con qualsiasi programma o editor di testo, compreso il blocco note. Il vero problema è che i software di lettura, per essere utili, dovrebbero essere in grado di interpretarne il codice presente, in modo da poterti fornire una visualizzazione organizzata dei dati presenti.

Per esempio, se deciderai di usare blocco note per aprire un file XML, non vedrai altro che una sfilza di scritte e di tag a te incomprensibili, che rappresentano la struttura ad albero del linguaggio di markup in XML. Questo significa che per aprirlo, per poterlo visualizzare correttamente e per potere interpretare i dati che contiene, dovrai necessariamente usare un programma in grado di visualizzare un documento in questo formato.

Se hai una connessione Internet attiva, puoi aprire un file XML usando i siti web realizzati per questa finalità. Si tratta di una soluzione velocissima e poco impegnativa, che puoi usare sia da Pc che da dispositivi mobili, come smartphone e tablet. Il servizio più noto in questo senso è Code Beautify. Devi semplicemente andare su questa piattaforma online, cliccare sul pulsante Browse e caricare il file XML presente sul tuo computer. Puoi anche spostarlo sull’interfaccia del servizio con il mouse, in quanto è compatibile con il drag and drop. A questo punto Code Beautify decodificherà il file XML presentandotelo in due versioni, a sinistra vedrai il codice pulito mentre a destra potrai vedere la versione visuale e navigabile del file XML. Sappi che con questo servizio online puoi anche modificare il documento, per farlo, ti basta premere il pulsante apposito. Infine, una volta finite le modifiche, potrai salvare la nuova versione del file XML in formato CSV. Ovviamente è possibile utilizzare lo strumento anche per creare file XML.

I siti per aprire documenti in XML online sono numerosi, e lo stesso principio vale per i programmi. Esistono infatti diversi software che ti permettono la visualizzazione e la modifica di un file in questo formato. Noi ti consigliamo di utilizzare Microsoft XML Notepad, è gratis, è facilissimo da usare ed è anche estremamente leggero. In pratica, avrai solamente un’interfaccia, con un lato dedicato al codice di markup e un lato dedicato alla visuale e alla navigazione del contenuto del file XML in questione, alla tua sinistra. Praticamente si tratta di una versione del blocco note modificata proprio per consentirti l’uso di questi documenti particolari.

Puoi anche modificarne i dati, e per farlo ti basta andare sulla voce Edit, che troverai nella barra del menu in alto. Tra le altre cose, Microsoft XML Notepad è utile anche quando inserisci nuovi dati o ne modifichi la struttura ad albero perché ti segnala la presenza di eventuali errori di sintassi, come per esempio la mancata chiusura di un tag. Se presente, un errore di sintassi pregiudica il file e ne impedisce la corretta apertura.

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