Ottimizzare SSD

Esistono diverse operazioni che possono aiutarti ad ottimizzare un disco SSD, e dunque a farlo durare di più nel tempo, aumentandone anche le prestazioni. Ma queste fasi potrebbero servirti anche se il tuo SSD non ha problemi, anche quelli nuovi, infatti, possono guadagnare qualcosa in termini di prestazioni se ottimizzati manualmente e non con un programma specifico.

Vediamo cosa bisogna fare.

Ottimizzare SSD Attivando il TRIM e Disattivando Deframmentazione

Sono due le operazioni che dovrai fare prima di tutte le altre, attivare il TRIM, e disattivare la deframmentazione. Iniziamo con il TRIM, si tratta, nello specifico, del comando che puoi attivare per sapere se e quali settori del disco SSD sono al momento inattivi. Attivando questo comando, permetterai al sistema operativo di capire quali settori può sfruttare, aumentando le prestazioni del tuo disco. Devi aprire il Prompt dei comandi come amministratore e scrivere la stringa di testo fsutil behavior query disabledeletenotify. Il risultato del comando può essere DisableDeleteNotify = 0 o DisableDeleteNotify = 1. Il valore 1 corrisponde ad attivo, mentre 0 a disattivo. Se è disattivo, dovrai impostare la modalità AHCI dal BIOS.

La deframmentazione serve per velocizzare la lettura e la scrittura dei dati sull’hard disk. Questo perché normalmente i dati scritti sull’hard disk vengono frammentati e sparsi in diversi settori, con la deframmentazione vengono invece raggruppati. In sintesi, per il sistema operativo risulta più semplice arrivarci, perché non deve ricomporre i vari pezzi. Ma si tratta di una modalità inutile per gli SSD, addirittura dannosa, perché può rovinarli e rallentarli, visto che l’operazione richiede un elevato numero di scritture e letture di dati. Dunque dovrai disattivarla eseguendo le seguenti operazioni. Apri la finestra Computer, premi col destro del mouse sull’SSD e clicca su Proprietà. Nella scheda Strumenti, clicca su Ottimizza. Seleziona il tuo SSD e clicca su Modifica impostazioni. Disattiva l’opzione Esegui in base ad una pianificazione.

Disattivare Indicizzazione del Sistema e Ripristino della Configurazione

Esistono altre due funzionalità che dovrai disattivare per ottimizzare il tuo SSD. A partire dal ripristino della configurazione del sistema che, se attiva, può interferire con il TRIM e provocare diversi rallentamenti. Il ripristino della configurazione è una funzione che crea periodicamente dei punti di ripristino, quest sono utili perché ti permettono, in caso di problemi, di tornare ad una precedente configurazione del sistema. Ma sono anche ingombranti, perché occupano molto spazio. Per disattivare il ripristino, devi cliccare con il tasto destro del mouse su Computer e premere Proprietà, cliccare su Impostazioni di sistema avanzate, poi su Protezione sistema e Configura. A questo punto è possibile selezionare Disattiva protezione sistema.

Anche l’indicizzazione, proprio come il defrag, è una funzione utile per gli hard disk, ma inutile per gli SSD. In questo caso parliamo di una funzionalità che consente al sistema di creare un indice dei file presenti sul computer in modo da velocizzarne la ricerca. Ma dato che usi un SSD, puoi già contare su un sistema molto più veloce, e dunque disattivare l’indicizzazione. Devi andare prima su Computer e poi cliccare con il tasto destro del mouse sull’unità SSD, selezionando Proprietà. A questo punto devi disattivare la funzione Consenti l’indicizzazione del contenuto e delle proprietà dei file di questa unità.

Disattivare Ibernazione e il File di Paginazione

L’ibernazione può risultare utile se usi il computer spesso e se necessiti di averlo sempre acceso, ma senza consumare troppa energia. Eppure questa modalità, ancora una volta ottima per gli hard disk, può causare non pochi problemi ad un SSD visto che richiede molte letture e scritture. Per disattivare la funzionalità bisogna aprire il Prompt dei comandi e digitare powercfg –h off. Il file di paginazione, invece, è una tecnica utilizzata dal sistema operativo per sopperire al consumo della RAM, ma che può mettere fortemente sotto stress il tuo SSD, puoi disattivare questo file andando su Proprietà, Impostazioni di sistema e Avanzate. A questo punto bisogna cliccare su Impostazioni nella scheda Prestazioni. Nella scheda Avanzate bisogna cliccare su Cambia e successivamente deselezionare l’opzione Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità. Una volta fatto questo, bisogna scegliere l’opzione per evitare la creazione del file di paging e cliccare Imposta.

Disattivare Superfetch e Prefetch

Superfetch e Prefetch risultano essere due funzionalità di Windows che permettono di memorizzare i programmi più utilizzati dall’utente, in modo da archiviarle nella RAM all’avvio del computer.
Le funzionalità richiedono un numero elevato di scritture e letture, motivo per cui possono essere dannose per un SSD.
Vediamo come disattivare le funzionalità.
Per prima cosa bisogna cercare Regedit, che è il registro di sistema, da menu di avvio di Windows.
Una volta avviato Regedit, bisogna accedere a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SessionManager\Memory Management\PrefetchParameters. A questo punto bisogna impostare il valore di EnablePrefetcher e EnableSuperfetcher a 0.

Per concludere, ricordiamo che per ottimizzare SSD è importante aggiornare sempre il firmware. Il firmware è un software integrato nelle periferiche che permette il funzionamento di questo. Per ottenere il massimo delle prestazioni dagli SSD è necessario avere sempre un firmware aggiornato all’ultima versione disponibile. Per aggiornare il firmware è necessario fare riferimento al sito ufficiale del produttore del proprio SSD, tramite cui è possibile effettuare il download delle ultime versioni.

Gateway Predefinito non Disponibile – Come Risolvere il Problema

Windows 8 e Windows 10 hanno portato numerosi miglioramenti al sistema operativo, ma anche una serie di problemi relativi alla rete e alla connettività. Tra i più fastidiosi abbiamo l’errore del gateway predefinito non disponibile, chi soffre di questo problema non può contare sulla stabilità della propria connessione Internet, che va e viene e che spesso impedisce l’accesso alla rete.

Basta fare una diagnostica del sistema usando lo strumento predefinito di Windows, per ottenere in risposta il gateway predefinito non è disponibile, una problematica che potrebbe dipendere da diversi fattori. Il consiglio è comunque quello di provare a riavviare il router, prima di passare ai metodi più specifici che ti mostreremo in questa guida. Molto spesso il problema si risolve in questo modo.

Rimozione dei Programmi McAfee

In molti casi il colpevole del gateway predefinito non disponibile è l’antivirus McAfee, che in qualche modo entra in contrasto con la connettività in rete impedendo al computer una navigazione corretto. In questi casi il problema può essere risolto disinstallando questo programma, andando in Pannello di controllo, Programmi, Programmi e funzionalità e cercando McAfee. Se questa soluzione funziona, puoi sostituire il tuo antivirus con un programma prodotto da un’azienda diversa. Se non funziona, invece, puoi proseguire con la lettura della nostra guida per capire come risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile.

Disabilitare Accesso Automatico a Windows

Diversi utenti che usano Windows 10 hanno segnalato la presenza di questo errore di gateway, che si presenta spesso quando si effettua l’accesso automatico, una funzione disponibile a partire da di Windows 8. Purtroppo non esiste un metodo rapido per disattivare la funzionalità, puoi risolvere questo problema assegnando una password diversa a qualsiasi utente Windows, così da impedire che avvenga questo accesso. Ricordati solamente di appuntarti le password, per evitare pericolose dimenticanze. In ogni caso, nel caso dovessi scordarti la tua password, potrai recuperarla tramite l’indirizzo di posta elettronica associato all’utente.

Aggiornare i Driver delle Schede di Rete

Come ti abbiamo già anticipato nell’introduzione alla nostra guida su come risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile, il tutto potrebbe dipendere da driver obsoleti della tua scheda di rete, un problema che puoi facilmente risolvere aggiornandoli. Per prima cosa devi aprire Gestione Dispositivi, espandere la sezione Schede di rete, fare click col pulsante destro del mouse sulla scheda di rete che stai utilizzando, e successivamente cliccare sulla voce Aggiornamento software driver. Fatto questo, puoi cliccare su Cerca automaticamente, in questo modo consentirai al tuo sistema operativo di aggiornare i driver della scheda di rete andando a trovare in automatico i nuovi driver, ma dovrai essere connesso a Internet, ovviamente.

Se la ricerca automatica degli aggiornamenti fallisce, c’è la possibilità che i driver aggiornati siano comunque presenti in rete, nonostante il tuo sistema operativo non sia in grado di reperirli in automatico. In questo caso devi abbandonare Windows Update e utilizzare un software come quelli indicati in questa guida. In ogni caso, qualsiasi sia il sistema che stai utilizzando, noi ti consigliamo di andare sul sito ufficiale del produttore della tua scheda di rete, e verificare personalmente quali sono le ultime versioni dei driver. Infine, un’ultima precisazione, se la tua connessione non va e se non puoi scaricarli, fallo da un altro computer e successivamente installali tramite hard disk esterno.

Disinstallare i Driver della Scheda di Rete

Per risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile, puoi anche disinstallare i driver della scheda di rete, non devi comunque preoccuparti, perché questo è solo un trucco per spingere Windows a installare automaticamente gli aggiornamenti, appena si sarà reso conto che mancano i driver. Devi ancora una volta aprire Gestione Dispositivi, andare nella sezione Schede di rete, cliccare con il tasto destro sulla scheda e selezionare Disinstalla, confermando l’operazione. Fatto questo, dovrai riavviare il computer e attendere il messaggio di Windows in merito all’installazione dei driver.

Le cause dell’errore Gateway predefinito non disponibile sono quindi diverse, in ogni caso il problema può essere risolto.

Come Rendere Editabile un PDF

Oggi tutti noi conosciamo l’importanza dei documenti in formato digitale, che si tratti di un modulo da compilare, di un contratto da firmare, o di una semplice dispensa universitaria, emerge spesso la necessità di scaricare un certo file e di modificarlo come meglio crediamo, in base alle nostre esigenze. Purtroppo, però, spesso capita di scaricare un file in PDF, un formato diffusissimo e davvero molto comodo, ma anche temuto per via del fatto che modificarlo può rivelarsi un’impresa complicata. Addirittura impossibile, se non si conoscono gli strumenti per portare a termine con successo questa missione.

Quando ci troviamo di fronte a un file in PDF che dobbiamo modificare, la soluzione più semplice è anche quella più dispendiosa, stamparlo, modificarlo a mano e poi scannerizzarlo. Ma va anche detto che questa abitudine può benissimo essere messa da parte. In altre parole, esistono dei software che ti permettono di modificare un file PDF senza per questo dover ricorrere a queste soluzioni piuttosto lunghe e faticose. Se tu non avessi intenzione di scaricare o installare nulla sul tuo computer, su Internet puoi trovare siti come PDFescape, che ti consentono di rendere editabile un PDF e successivamente modificarlo in qualsiasi modo tu desideri e poi stamparlo. Come risulta essere ovvio che sia, puoi utilizzare questa scappatoia solo se hai a tua disposizione una connessione Internet.

La prima cosa che devi fare è collegarti al sito di PDFescape, dove potrai decidere se utilizzare il servizio online o se scaricare il software nel caso tu volessi modificare un PDF in modalità offline. Una volta che avrai cliccato su PDFescape Online PDF Editor, avrai a tua disposizione diverse opzioni, potrai per esempio creare da zero un PDF selezionando la voce Create new PDF document oppure inserire il link di un PDF attualmente online. Potrai ovviamente anche caricare un PDF dal tuo computer, per renderlo editabile, cliccando sulla voce Upload PDF to PDFescape. A questo punto dovrai selezionare la voce Browsing e andare alla ricerca del PDF che vuoi caricare sulla piattaforma online, navigando fra le diverse directory del tuo computer, quando l’avrai trovato, non dovrai fare altro che fare click sul pulsante Upload e attendere che il sito carichi il tuo documento. A seconda della sua dimensione, questa fase potrebbe richiedere un tempo variabile.

Adesso che hai caricato il file PDF sulla piattaforma, potrai finalmente compilare ogni sua sezione, come se si trattasse di un file in Word. Il sistema che ti consente questo è abbastanza semplice, PDFeditor è in grado di convertire il tuo file PDF in un altro formato, e successivamente riconvertirlo in PDF senza che tu debba perderti fra software complessi e opzioni varie. Quando avrai finito di editare il tuo file, potrai scaricarlo sul tuo computer oppure stamparlo, semplicemente facendo click sul pulsante Print Document alla tua sinistra. Prima di concludere, è importante che tu sappia che questo sito  per editare file PDF online possiede in realtà diverse opzioni aggiuntive, disponibili se deciderai di attivare un account, pagando 2,99 dollari al mese. Questo però è un passaggio fondamentale, se hai intenzione di rendere editabili file molto grossi, la versione gratuita di PDFescape, infatti, ti consente di caricare sulla piattaforma solamente file inferiori a 10 MB e con un numero di pagine inferiore alle 100.

La versione gratuita basta comunque per le esigenze della maggioranza.