Programmi per Visualizzare le Caratteristiche del Computer

Non sono pochi gli utenti che utilizzano il computer senza avere idea delle sue caratteristiche. Questo potrebbe diventare un forte limite, quando si tratta di installare programmi complessi, che rischiano di superare le specifiche tecniche di un Pc. Per esempio, questo potrebbe succedere quando un software richiede una RAM superiore, o quando un videogioco necessita di una scheda video di un livello più alto. In ogni caso, non è affatto complesso capire quali sono le specifiche hardware di un computer, basta utilizzare i migliori programmi per visualizzare le caratteristiche del computer. Per iniziare, è importante che tu sappia che, nonostante siano caldamente consigliati, i software specifici non sono l’unico modo per visualizzare le caratteristiche del tuo computer. Puoi farlo anche in manuale, sfruttando gli strumenti di Windows. Per evitare di dovere ripetere queste operazioni ogni volta, puoi limitarti ad installare un programma che faccia l’analisi al posto tuo, e che ti dica velocemente tutte le caratteristiche del tuo computer.

CPU-Z è un software molto piccolo e veloce, che ti permette di visionare la quasi totalità delle specifiche hardware del tuo computer. Per esempio, con questo programma puoi controllare la RAM montata sul tuo dispositivo, oppure conoscere la tipologia di processore e la scheda video del computer. Anche se apparentemente potrebbe sembrare confusionario, ti basterà fare un pratica per imparare come utilizzarlo. Appena lo apri, noterai che l’interfaccia principale è suddivisa in schede, a ogni scheda corrisponde una determinata voce, puoi per esempio trovare la scheda per la CPU, quella per la cache, e le schede per la memoria e per la scheda grafica. Ti basterà cliccare sulla scheda di tuo interesse per visionare un riassunto molto completo delle specifiche tecniche del tuo PC. Per esempio, cliccando su CPU troverai informazioni quali il nome del processore, il core VID, la frequenza di clock, la cache e via discorrendo.

AIDA 64 è con ogni probabilità il programma più completo per visualizzare le caratteristiche del tuo computer. Di fatto, è un software professionale che puoi utilizzare gratuitamente per un mese, superati i 30 giorni, dovrai pagare per potere continuare a sfruttarlo. Sarebbe molto complicato spiegarti cosa ti permette di fare nello specifico AIDA 64, ma è comunque possibile introdurti alcune delle sue funzioni principali. Per  esempio, il menu alla tua sinistra ti consente di navigare tra le varie sezioni per poi scoprire tutte le periferiche di ogni categoria, puoi andare sulla sezione relativa alla scheda video, oppure cliccare sulle voci scheda madre o sistema operativo. Cliccando su scheda video, potrai poi approfondire la GPU ed altri interessantissimi dettagli. Nella schermata centrale, invece, otterrai tutte le informazioni.

CPU-Z e AIDA 64 sono due software ottimali per visualizzare le caratteristiche del computer, in quanto si adattano ad ogni tuo scopo o desiderio. Il primo è infatti gratuito e, nonostante non sia completissimo, ti basta per ottenere tutte le informazioni principali sulle tue componenti hardware. Al contrario, il secondo non è gratuito ma molto più approfondito e professionale, in ogni caso, 30 giorni di prova sono abbastanza per poterti segnare tutte le specifiche che ti interessa conoscere. Eppure, esiste anche una terza via per scoprire le specifiche del tuo PC.

Se non vuoi installare programmi, e se ti serve semplicemente conoscere le specifiche del tuo computer in linea generale, allora sappi che hai già tutto quello che ti occorre. Se utilizzi un Pc con Windows, infatti, puoi sfruttare DirectX Diagnostic Tool, uno strumento di diagnostica già presente all’interno del sistema operativo, dalla versione 8 in poi. Per lanciare DirectX Diagnostic Tool devi premere i tasti Windows + R, e successivamente scrivere dxdiag all’interno della barra di ricerca, per poi dare l’Ok. Una volta che avrai avviato questa utility di diagnostica, potrai ad esempio trovare informazioni quali il processore, la RAM ed il bios.

Visualizzare le caratteristiche del Pc è quindi semplice.

Ottimizzare SSD

Esistono diverse operazioni che possono aiutarti ad ottimizzare un disco SSD, e dunque a farlo durare di più nel tempo, aumentandone anche le prestazioni. Ma queste fasi potrebbero servirti anche se il tuo SSD non ha problemi, anche quelli nuovi, infatti, possono guadagnare qualcosa in termini di prestazioni se ottimizzati manualmente e non con un programma specifico.

Vediamo cosa bisogna fare.

Ottimizzare SSD Attivando il TRIM e Disattivando Deframmentazione

Sono due le operazioni che dovrai fare prima di tutte le altre, attivare il TRIM, e disattivare la deframmentazione. Iniziamo con il TRIM, si tratta, nello specifico, del comando che puoi attivare per sapere se e quali settori del disco SSD sono al momento inattivi. Attivando questo comando, permetterai al sistema operativo di capire quali settori può sfruttare, aumentando le prestazioni del tuo disco. Devi aprire il Prompt dei comandi come amministratore e scrivere la stringa di testo fsutil behavior query disabledeletenotify. Il risultato del comando può essere DisableDeleteNotify = 0 o DisableDeleteNotify = 1. Il valore 1 corrisponde ad attivo, mentre 0 a disattivo. Se è disattivo, dovrai impostare la modalità AHCI dal BIOS.

La deframmentazione serve per velocizzare la lettura e la scrittura dei dati sull’hard disk. Questo perché normalmente i dati scritti sull’hard disk vengono frammentati e sparsi in diversi settori, con la deframmentazione vengono invece raggruppati. In sintesi, per il sistema operativo risulta più semplice arrivarci, perché non deve ricomporre i vari pezzi. Ma si tratta di una modalità inutile per gli SSD, addirittura dannosa, perché può rovinarli e rallentarli, visto che l’operazione richiede un elevato numero di scritture e letture di dati. Dunque dovrai disattivarla eseguendo le seguenti operazioni. Apri la finestra Computer, premi col destro del mouse sull’SSD e clicca su Proprietà. Nella scheda Strumenti, clicca su Ottimizza. Seleziona il tuo SSD e clicca su Modifica impostazioni. Disattiva l’opzione Esegui in base ad una pianificazione.

Disattivare Indicizzazione del Sistema e Ripristino della Configurazione

Esistono altre due funzionalità che dovrai disattivare per ottimizzare il tuo SSD. A partire dal ripristino della configurazione del sistema che, se attiva, può interferire con il TRIM e provocare diversi rallentamenti. Il ripristino della configurazione è una funzione che crea periodicamente dei punti di ripristino, quest sono utili perché ti permettono, in caso di problemi, di tornare ad una precedente configurazione del sistema. Ma sono anche ingombranti, perché occupano molto spazio. Per disattivare il ripristino, devi cliccare con il tasto destro del mouse su Computer e premere Proprietà, cliccare su Impostazioni di sistema avanzate, poi su Protezione sistema e Configura. A questo punto è possibile selezionare Disattiva protezione sistema.

Anche l’indicizzazione, proprio come il defrag, è una funzione utile per gli hard disk, ma inutile per gli SSD. In questo caso parliamo di una funzionalità che consente al sistema di creare un indice dei file presenti sul computer in modo da velocizzarne la ricerca. Ma dato che usi un SSD, puoi già contare su un sistema molto più veloce, e dunque disattivare l’indicizzazione. Devi andare prima su Computer e poi cliccare con il tasto destro del mouse sull’unità SSD, selezionando Proprietà. A questo punto devi disattivare la funzione Consenti l’indicizzazione del contenuto e delle proprietà dei file di questa unità.

Disattivare Ibernazione e il File di Paginazione

L’ibernazione può risultare utile se usi il computer spesso e se necessiti di averlo sempre acceso, ma senza consumare troppa energia. Eppure questa modalità, ancora una volta ottima per gli hard disk, può causare non pochi problemi ad un SSD visto che richiede molte letture e scritture. Per disattivare la funzionalità bisogna aprire il Prompt dei comandi e digitare powercfg –h off. Il file di paginazione, invece, è una tecnica utilizzata dal sistema operativo per sopperire al consumo della RAM, ma che può mettere fortemente sotto stress il tuo SSD, puoi disattivare questo file andando su Proprietà, Impostazioni di sistema e Avanzate. A questo punto bisogna cliccare su Impostazioni nella scheda Prestazioni. Nella scheda Avanzate bisogna cliccare su Cambia e successivamente deselezionare l’opzione Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità. Una volta fatto questo, bisogna scegliere l’opzione per evitare la creazione del file di paging e cliccare Imposta.

Disattivare Superfetch e Prefetch

Superfetch e Prefetch risultano essere due funzionalità di Windows che permettono di memorizzare i programmi più utilizzati dall’utente, in modo da archiviarle nella RAM all’avvio del computer.
Le funzionalità richiedono un numero elevato di scritture e letture, motivo per cui possono essere dannose per un SSD.
Vediamo come disattivare le funzionalità.
Per prima cosa bisogna cercare Regedit, che è il registro di sistema, da menu di avvio di Windows.
Una volta avviato Regedit, bisogna accedere a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SessionManager\Memory Management\PrefetchParameters. A questo punto bisogna impostare il valore di EnablePrefetcher e EnableSuperfetcher a 0.

Per concludere, ricordiamo che per ottimizzare SSD è importante aggiornare sempre il firmware. Il firmware è un software integrato nelle periferiche che permette il funzionamento di questo. Per ottenere il massimo delle prestazioni dagli SSD è necessario avere sempre un firmware aggiornato all’ultima versione disponibile. Per aggiornare il firmware è necessario fare riferimento al sito ufficiale del produttore del proprio SSD, tramite cui è possibile effettuare il download delle ultime versioni.

Gateway Predefinito non Disponibile – Come Risolvere il Problema

Windows 8 e Windows 10 hanno portato numerosi miglioramenti al sistema operativo, ma anche una serie di problemi relativi alla rete e alla connettività. Tra i più fastidiosi abbiamo l’errore del gateway predefinito non disponibile, chi soffre di questo problema non può contare sulla stabilità della propria connessione Internet, che va e viene e che spesso impedisce l’accesso alla rete.

Basta fare una diagnostica del sistema usando lo strumento predefinito di Windows, per ottenere in risposta il gateway predefinito non è disponibile, una problematica che potrebbe dipendere da diversi fattori. Il consiglio è comunque quello di provare a riavviare il router, prima di passare ai metodi più specifici che ti mostreremo in questa guida. Molto spesso il problema si risolve in questo modo.

Rimozione dei Programmi McAfee

In molti casi il colpevole del gateway predefinito non disponibile è l’antivirus McAfee, che in qualche modo entra in contrasto con la connettività in rete impedendo al computer una navigazione corretto. In questi casi il problema può essere risolto disinstallando questo programma, andando in Pannello di controllo, Programmi, Programmi e funzionalità e cercando McAfee. Se questa soluzione funziona, puoi sostituire il tuo antivirus con un programma prodotto da un’azienda diversa. Se non funziona, invece, puoi proseguire con la lettura della nostra guida per capire come risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile.

Disabilitare Accesso Automatico a Windows

Diversi utenti che usano Windows 10 hanno segnalato la presenza di questo errore di gateway, che si presenta spesso quando si effettua l’accesso automatico, una funzione disponibile a partire da di Windows 8. Purtroppo non esiste un metodo rapido per disattivare la funzionalità, puoi risolvere questo problema assegnando una password diversa a qualsiasi utente Windows, così da impedire che avvenga questo accesso. Ricordati solamente di appuntarti le password, per evitare pericolose dimenticanze. In ogni caso, nel caso dovessi scordarti la tua password, potrai recuperarla tramite l’indirizzo di posta elettronica associato all’utente.

Aggiornare i Driver delle Schede di Rete

Come ti abbiamo già anticipato nell’introduzione alla nostra guida su come risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile, il tutto potrebbe dipendere da driver obsoleti della tua scheda di rete, un problema che puoi facilmente risolvere aggiornandoli. Per prima cosa devi aprire Gestione Dispositivi, espandere la sezione Schede di rete, fare click col pulsante destro del mouse sulla scheda di rete che stai utilizzando, e successivamente cliccare sulla voce Aggiornamento software driver. Fatto questo, puoi cliccare su Cerca automaticamente, in questo modo consentirai al tuo sistema operativo di aggiornare i driver della scheda di rete andando a trovare in automatico i nuovi driver, ma dovrai essere connesso a Internet, ovviamente.

Se la ricerca automatica degli aggiornamenti fallisce, c’è la possibilità che i driver aggiornati siano comunque presenti in rete, nonostante il tuo sistema operativo non sia in grado di reperirli in automatico. In questo caso devi abbandonare Windows Update e utilizzare un software come quelli indicati in questa guida. In ogni caso, qualsiasi sia il sistema che stai utilizzando, noi ti consigliamo di andare sul sito ufficiale del produttore della tua scheda di rete, e verificare personalmente quali sono le ultime versioni dei driver. Infine, un’ultima precisazione, se la tua connessione non va e se non puoi scaricarli, fallo da un altro computer e successivamente installali tramite hard disk esterno.

Disinstallare i Driver della Scheda di Rete

Per risolvere il problema del gateway predefinito non disponibile, puoi anche disinstallare i driver della scheda di rete, non devi comunque preoccuparti, perché questo è solo un trucco per spingere Windows a installare automaticamente gli aggiornamenti, appena si sarà reso conto che mancano i driver. Devi ancora una volta aprire Gestione Dispositivi, andare nella sezione Schede di rete, cliccare con il tasto destro sulla scheda e selezionare Disinstalla, confermando l’operazione. Fatto questo, dovrai riavviare il computer e attendere il messaggio di Windows in merito all’installazione dei driver.

Le cause dell’errore Gateway predefinito non disponibile sono quindi diverse, in ogni caso il problema può essere risolto.