Convertitori Audio – Migliori Programmi Gratis per Convertire Musica e Canzoni

Oggi parliamo di convertitori audio, programmi che permettono di trasformare i file usati per archiviare musica e canzoni da un formato all’altro.

Il motivo per cui questi strumenti sono utili è da individuare nel fatto che non tutti i dispositivi supportano tutti i formati audio disponibili.
Mentre i file Mp3 possono essere utilizzati praticamente con qualsiasi dispositivo, altri formati, come Ogg o Flac, possono non funzionare su determinati lettori portatili o smartphone.

Il funzionamento dei convertitori audio è piuttosto semplice, analizzano le informazioni relative al formato audio presenti nel file e usano un decoder per trasformalo in un file raw audio.
Il file raw audio viene poi inviato a un coder che applica la codifica selezionata per il formato che si vuole ottenere.

Vediamo quindi quali sono i migliori programmi per convertire musica e canzoni disponibili in rete.

Convertitori Audio

Tra le migliori applicazioni di questo tipo troviamo Helium Audio Converter, un programma gratis per Windows.
L’utilizzo è molto semplice, come prima cosa bisogna importare i file da convertire, scegliendoli tramite il pulsante Add file o utilizzando la funzionalità drag and drop.
Una volta fatto questo è possibile selezionare la cartella in cui devono essere salvati i file che saranno creati con la conversione, scegliere il formato di output e le relative opzioni e cliccare il pulsante Convert.
I formati supportati sono AAC, FLAC, M4A, M4B, MP3, MP4, MPC, Ogg, Wave e Wma.
La conversione viene eseguita in modo veloce e le opzioni permettono di definire il bitrate del file audio creato e di normalizzare il volume.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la presenza di uno strumento che permette di controllare la presenza di errori nei file Mp3 e Flac.

convertitori audio

Freeac è un programma per estrarre audio dai Cd che supporta anche la conversione dei file.
In particolare è possibile convertire i file tra Mp3, Mp4, M4a, Wma, Ogg, Flac, Aac e Wav.
Vediamo come utilizzarlo.
Una volta avviata l’applicazione, è possibile caricare i file da convertire cliccando sul pulsante Aggiungi File.
Dopo che i file sono stati importati, bisogna accedere al menu Codifica e scegliere il codificatore che si vuole utilizzare in Avvia codifica, a seconda del tipo di formato che si vuole ottenere.
La conversione viene quindi avviata in modo automatico.
In Opzioni – Configura codificatore troviamo le impostazioni avanzate relative al codificatore selezionato.
Oltre ai profili predefiniti, sono disponibili numerose opzioni tramite cui è possibile impostare in modo molto preciso la qualità dei file che vengono creati. Si tratta sicuramente di uno dei programmi più avanzati da questo punto di vista tra tutti quelli segnalati in questa guida.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la possibilità di scaricare i dati dei file audio da database online.
Il programma è gratis, tradotto in italiano e risulta essere disponibile per Windows, Mac e Linux.
Si tratta di un’applicazione consigliata agli utenti più avanzati, che vogliono controllare tutti gli aspetti della conversione dei file audio, ma che può essere utilizzata anche dai meno esperti, grazie alla presenza di profili predefiniti.

programmi per convertire canzoni

Format Factory è un programma di cui abbiamo già parlato nella guida sui convertitori video.
In effetti l’applicazione offre la possibilità di eseguire la conversione di audio, video e immagini.
Per quanto riguarda i video, i formati supportati sono MP3, AVI, FLAC, AAC, MMF, AMR, M4A, M4R, OGG e Wav.
Vediamo più nel dettaglio come utilizzare questo strumento.
Nel menu di sinistra troviamo le varie conversioni possibili, clicchiamo quindi su Audio. In questo modo vengono mostrati i diversi formati audio in cui è possibile trasformare i file.
A questo punto clicchiamo sul formato che desideriamo ottenere, viene quindi aperta una nuova finestra in cui è possibile scegliere il file da convertire dal computer e impostare le varie opzioni.
La qualità del file creato può essere modificata scegliendo campionamento, bitrate, canale audio e controllo volume.
Molto interessante è la funzionalità Imposta intervallo, tramite cui è possibile convertire solo una parte del file audio, selezionando il punto di inizio e il punto di fine.
Cliccando in Avanzata, nel menu presente nella parte sinistra della finestra principale del programma, è poi possibile accedere a alcuni strumenti utili. Per quanto riguarda i file audio troviamo la possibilità di unirli.
Il programma è gratis, tradotto in italiano e risulta essere disponibile per Windows.
Bisogna essere attenti durante l’installazione, viene infatti proposta l’aggiunta di vari componenti aggiuntivi che modificano le impostazioni del browser.

convertire audio

AudioCoder è un convertitore audio basato su MediaCoder, uno dei programmi per convertire video più conosciuti.
Supporta i formati di compressione audio lossy MP3, Vorbis, LC-AAC, HE-AAC, Opus, AC-3, MPEG Audio, MusePack, Speex, AMR, Windows Media Audio, ADPCM e i formati di compressione lossless FLAC, WavPack, Monkey’s Audio, OptimFrog, ALAC, TTA, PCM.
L’interfaccia è più complessa rispetto a quella che troviamo in altre applicazioni di questo tipo, le opzioni sono però numerose e permettono di definire in modo preciso la qualità dei file ottenuti con la conversione.
Dopo che i file sono stati importati, cliccando sul pulsante Add, è possibile scegliere il formato che si vuole ottenere nel menu Format, presente in basso, nella scheda Audio.
A seconda del formato scelto, il programma imposta il codec audio che deve essere utilizzato. I codec disponibili sono numerosi, LAME MP3, OggEnc, Nero AAC Encoder, QAAC, CT AAC+ Encoder, Opus Audio Encoder, FAAC, Enhanced 3GGP AAC+ Encoder, Helix MP3 Encoder, MusePack SV8 Encoder, Speex Encoder, WavPack Encoder, FLAC Encoder, Monkey’s Audio Codec 4.0, TTA Encoder, OptimFrog Encoder e MPEG-4 Lossless Encoder.
Per ogni codec troviamo poi opzioni specifiche che permettono di controllare in modo preciso la conversione e la qualità del file che viene creato.
Tra le funzionalità avanzate segnaliamo la normalizzazione del volume, la possibilità di convertire più file audio contemporaneamente e la presenza di un editor per modificare i tag.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

convertire canzoni

Freemake Audio Converter si caratterizza per il numero elevato di formati audio supportati, è infatti possibile convertire file Mp3, Aac, Ogg, Wma, Wav, Flac, M4a, Amr, Au, Aif, Aiff, Aifc, Ac3, Alaw, Apc, Ape, Caf, Dts, Gsd, Gsm, Mka, Mlp, Nmf, Mmf, M4r, Mp2, Mpc, M2a, Nut, Oma, Qcp, Ra, Rmj, Shn, Tta, Voc, W64, Wv e Xa.
L’interfaccia è curata e semplice da utilizzare.
Per iniziare la conversione bisogna cliccare il pulsante Audio e scegliere i file da trasformare dal proprio computer.
Una volta fatto questo è possibile scegliere il formato che si vuole ottenere cliccando uno dei pulsanti presenti nella parte bassa della finestra. Viene aperta in questo modo una nuova finestra con le opzioni di conversione. In particolare è possibile impostare la qualità che si vuole ottenere, scegliendo tra i vari profili presenti, e la cartella in cui deve essere salvato il nuovo file.
L’operazione può poi essere avviata cliccando il pulsante Converti.
I profili di conversione possono anche essere modificati, impostando canali, sample rate e bitrate.
Anche in questo caso il programma è disponibile per Windows, gratis e in italiano.

programmi per convertire audio

Free Audio Converter è un altro programma per convertire musica e canzoni per Windows gratis.
L’interfaccia è tradotta in italiano e questo rende l’utilizzo ancora più semplice.
Come prima cosa è necessario caricare i file audio da convertire cliccando il pulsante Aggiungi file e selezionandoli dal computer.
Una volta fatto questo è possibile specificare il nome che devono avere i file che vengono creati, cliccando il pulsante Nome di output, e scegliere la cartella in cui devono essere salvati.
Tramite il menu presente nella parte bassa della finestra è possibile impostare il formato che si vuole ottenere, quelli supportati sono Mp3, M4a, M4b, M4r, Aac, Wav, Wma, Ogg, Flac, Alac e Amr, e la qualità, scegliendo le opzioni relative a bitrate, sample rate e canali.
Per avviare l’operazione bisogna poi cliccare il pulsante converti.
Le funzionalità aggiuntive sono piuttosto limitate, cliccando il pulsante Tag è comunque possibile impostare le informazioni relative a titolo, autore e genere.
Anche in questo caso bisogna essere attenti durante l’installazione e disabilitare le opzioni relative all’aggiunta di altri programmi sul computer.

programmi per convertire musica

Switch Audio File Converter è un programma gratis per Windows e Mac che permette di convertire i file audio in modo veloce.
I formati supportati come input sono Aac, 3gp, Aif, Amr, Ape, Au, Asf, Avi, Caf, Cda, Dct, Ds2, Dss, Dfv, Flac, Flv, Gsm, M3u, M4a, M4r, Mid, Mod, Moh, Mov, Mp3, Mpc, Mpg, Ogg, Ra, Raw, Shn, Spx, Voc, Vox, Wav, Wma e Wmv mentre i formati supportati come output sono Aac, Aif, Amr, Ape, Au, Caf, Flac, Gsm, M3u. M4a, M4r, Mov, Mp3, Mpc, Ogg, Raw, Spx, Vox, Wav, Wma.
Come è possibile capire da questo elenco, l’applicazione può essere utilizzata anche per estrarre l’audio dai video.
L’utilizzo è piuttosto semplice, per iniziare bisogna importare i file da trasformare cliccando il pulsante Add file e selezionandoli dal computer.
Una volta fatto questo è possibile scegliere la cartella in cui salvare i file che saranno creati con la conversione e il formato che si vuole ottenere.
Cliccando il pulsante Encoder Options, posizionato vicino all’elenco dei formati di output disponibili, è possibile accedere alle opzioni avanzate. Le impostazioni permettono di configurare parametri come il bitrate e i canali.
Per avviare la conversione basta poi cliccare il pulsante Convert.

convertire musica

Pazera Free Audio Extractor è un programma gratis per Windows che permette di convertire i video in file audio e che offre la possibilità di effettuare la conversione tra vari formati.
In particolare è possibile usare questa applicazione per estrarre l’audio dei video in formato Mp3, Aac, Ac3, Wma, Ogg, Flac, M4a e Wav e per convertire i file audio da Avi a Mp3, da Flv a Mp3, da Avi a Wav, da Flac a Mp3, da Ogg a Mp3 e da Shn a Mp3.
L’utilizzo è semplice, bisogna importare i file cliccando sul pulsate Aggiungi i file e selezionandoli dal computer, scegliere il formato di output che si vuole ottenere e avviare la conversione cliccando il pulsante Converti.
Le opzioni avanzate, mostrate sotto al menu per la scelta del formato di output, permettono di impostare bitrate, frequenza, cancali e volume del file che viene creato.
Si tratta di un programma meno avanzato rispetto a altri segnalati in questo articolo, risulta essere quindi una soluzione interessante per chi non ha esigenze particolare e vuole convertire un file audio in modo veloce.
Durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di diverse applicazioni, bisogna quindi essere attenti e disabilitare le relative opzioni.

conversione audio

Hamster Free Audio Converter è un convertitore audio che supporta tutti i formati più comuni, come Mp3, Ogg, Wma, Aac, Mpc, Ape, Flac e Wave.
Il programma è in italiano e l’utilizzo è molto semplice.
Come prima cosa bisogna importare i file da trasformare, cliccando il pulsante mostrato o trascinandoli nella finestra.
Una volta fatto questo, è possibile scegliere il formato che si vuole ottenere e avviare la conversione.
Tra le funzionalità più interessanti segnaliamo la possibilità di convertire i file nel formato migliore per dispositivo su cui si vogliono ascoltare.
Le opzioni tramite cui definire la qualità dei file ottenuti con la conversione sono invece piuttosto limitate.
L’applicazione è gratis ma bisogna segnalare non funziona su Windows 8.

trasformare file audio gratis

Conclusioni

Nella scelta del convertitore audio, a mio parere, le caratteristiche da valutare con maggiore attenzione solo i formati di input e output supportati, la qualità della conversione, la velocità con cui questa viene eseguita, la semplicità di utilizzo e la possibilità di convertire più file contemporaneamente.
In base a questi parametri, la mia scelta è Freeac, un programma dalle ottime prestazioni, con molte opzioni per definire la qualità della conversione ma che non risulta essere troppo difficile da utilizzare.

Ovviamente, a seconda delle proprie esigenze, la soluzione giusta può essere diversa. Il consiglio è quindi quello di provare i vari programmi gratis per convertire file audio che abbiamo segnalato.

Registrare il Desktop – Migliori Programmi per Registrare Video dello Schermo

In alcuni casi, il modo migliore per spiegare qualcosa che sta succedendo sul proprio computer consiste nel mostrarlo a qualcuno.
Sia che si voglia insegnare come utilizzare un determinato programma o spiegare come risolvere un certo problema o mostrare come funziona un gioco, registrare il desktop è la soluzione più semplice.

In rete troviamo diversi programmi che permettono di registrare un video dello schermo, in questa guida segnaliamo quali sono i migliori strumenti di questo tipo.
Il programma più conosciuto per registrare lo schermo è sicuramente Camtasia Studio, si tratta però di un’applicazione a pagamento, noi proponiamo invece programmi gratis, alternative sicuramente interessanti.

Active Presenter è un software per la registrazione del desktop disponibile in varie versioni, tra le quali una gratis.
L’applicazione permette di creare diversi profili di registrazione, ognuno dei quali con impostazioni specifiche relativamente alla qualità dell’audio e del video da ottenere e alle combinazioni di tasti da utilizzare per gestire le operazioni.
Si tratta di una funzionalità molto utile, che permette di accedere velocemente alla configurazione migliore per il video che si vuole creare.
Molto interessante è anche la modalità Smart Capture, in cui non sono registrati tutti i frame, ma solo quelli in cui si verificano azioni come un click con il mouse.
Tra le altre funzionalità segnaliamo la possibilità di eseguire lo zoom in una determinata area dello schermo, di impostare il frame rate per il video e di evidenziare il cursore del mouse in modo che sia più semplice seguirlo.
Troviamo poi una sezione per modificare il video registrato.
Si tratta di un editor piuttosto completo con cui è possibile intervenire sui vari frame del video.
Risulta essere quindi possibile inserire note e elementi grafici di vario tipo, una caratteristica molto utile se si vuole creare una guida.
I video possono essere esportati in vari formati, tra i quali Avi, Wmv e Mp4.
Si tratta sicuramente di una delle soluzioni più professionali tra i programmi gratis.

registrare schermo del pc

Un’altra soluzione per registrare video dello schermo del computer gratis è rappresentata da Wink.
Si tratta di un programma disponibile per Windows tramite cui è possibile registrare l’intero desktop o una determinata parte.
L’interfaccia è molto semplice ma non mancano funzionalità avanzate.
L’applicazione include infatti un editor piuttosto completo con cui è possibile modificare i singoli frame del video.
Risulta essere possibile aggiungere e cancellare frame, inserire scritte e elementi grafici, aggiungere suoni e bottoni interattivi e spostare il mouse.
Limitate sono le opzioni relative al formato video, è infatti possibile esportare i video solo come Swf.
programmi per registrare video dello schermo gratis

Blueberry FlashBack è un altro programma per la registrazione dello schermo disponibile in una versione gratis, chiamata Blueberry Flashback Express, e in una versione a pagamento.
Permette di registrare tutto lo schermo, una determinata finestra o una zona del desktop e offre la possibilità di registrare l’audio dal computer o dal microfono.
Molto interessante è la possibilità di registrare anche la webcam e aggiungere la registrazione a quella del desktop, utile specialmente se si vuole registrare un video mentre si gioca e mostrare anche la propria immagine.
I formati video utilizzabili nella versione gratis sono limitati, solo Avi, Swf e Flv.
Anche le funzionalità di modifica sono ridotte nella versione gratis. Risulta essere possibile aggiungere alcuni effetti, non è però possibile modificare i singoli frame.
Tra le altre opzioni disponibili segnaliamo la possibilità di programmare la registrazione dello schermo a una certa ora o eseguirla automaticamente quando viene avviato un determinato programma.
In definitiva si tratta di un’applicazione interessante, ma con diversi limiti nella versione gratis.

registrare video desktop gratis

EzVid è un software per screencast gratis disponibile per Windows.
Si tratta di uno strumento abbastanza completo tramite cui è possibile registrare la parte selezionata dello schermo.
Include opzioni per registrare la webcam e il microfono e mette a disposizione un editor piuttosto semplice tramite cui modificare il video ottenuto.
Risulta essere infatti possibile modificare i frame aggiungendo testo o immagini.
Le opzioni sono invece piuttosto limitate per quanto riguarda la configurazione della qualità video e audio dei file registrati.
Durante l’installazione il programma propone l’aggiunta di diverse altre applicazioni, è importante quindi controllare con attenzione le opzioni e disattivarle.

registrare schermo

Tipcam è un’applicazione per Windows che risulta essere utile per chi vuole creare dei video tutorial.
I video possono essere archiviati in formato Avi o Flv, le opzioni relative alla qualità della registrazione sono limitate ma è comunque possibile il numero di frame al secondo e la risoluzione.
Durante la registrazione è possibile attivare lo zoom su una certa zona dello schermo in modo molto semplice.
Limitate sono invece le possibilità di modifica, è possibile solamente eliminare parti del video dall’inizio e dalla fine e inserire musica utilizzando un altro file.
Interessante risulta essere la possibilità di caricare direttamente i video creati su Youtube.
registrazione desktopWebinaria è disponibile per Windows e risulta essere gratis.
Permette di registrare l’intero desktop, una delle finestre aperte o una determinata zona dello schermo e offre la possibilità di utilizzare il microfono per l’audio.
Le opzioni permettono di impostare i frame al secondo della registrazione e scegliere le combinazioni di tasti da utilizzare per iniziare e terminare la registrazione.
Il programma include un editor tramite cui è possibile modificare i frame del video, inserendo testo e abilitando e disabilitando l’audio. Non troviamo funzionalità particolarmente avanzate, l’applicazione mette però a disposizione tutto quello che serve per una semplice registrazione dello schermo.

webinaria

CamStudio è un programma gratis per registrare video dello schermo del Pc disponibile per Windows.
Si tratta di un’applicazione molto leggera e che risulta essere semplice da utilizzare, anche se con funzionalità limitate.
Risulta essere possibile registrare l’intero schermo, una determinata finestra o l’area selezionata sul desktop.
Le opzioni sono poche,  i formati supportati come output sono solo due, Avi e Swf e risulta essere possibile scegliere se includere o escludere il cursore del mouse dalla registrazione.
Durante la registrazione è poi possibile inserire delle note all’interno del video.
Per quanto riguarda l’audio, è possibile scegliere se registrare quello del microfono o quello riprodotto sul computer.
Non si tratta certamente di uno strumento destinato a un utilizzo professionale, non è possibile intervenire in modo completo sui video registrati, ma è molto semplice da usare.
Durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di altri programmi al computer, bisogna quindi seguire la procedura con attenzione in modo da disabilitare queste opzioni.

registrare desktop

Jing è proposto dagli stessi sviluppatori di Camtasia Studio e rappresenta un’alternativa interessante per chi cerca uno strumento semplice e veloce.
Il programma è disponibile per Windows e Mac in una versione gratis, è però necessario creare un account sul sito per utilizzarlo.
Risulta essere possibile registrare tutto lo schermo o una determinata parte.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di caricare il video online all’interno di un proprio spazio sul sito Screencast.com, gratis fino a 2GB, e di registrare l’audio del microfono.
Non troviamo invece funzionalità per la modifica dei video registrati.
Il limite è da individuare nella lunghezza delle registrazioni, i video non possono infatti superare i cinque minuti, e nei formati supportati, è infatti possibile esportare i video solo in formato Swf.

programmi per registrare desktop

UltraScreenRecorder è sviluppato dalla stessa azienda che propone UltraVNC, un programma per il controllo remoto molto conosciuto.
L’applicazione ha sicuramente nella velocità e nella leggerezza le sue caratteristiche migliori, può quindi essere utilizzata anche su computer non recenti.
Troviamo funzionalità simili a quelle degli strumenti segnalati in precedenza, è quindi possibile registrare tutto lo schermo o solo una parte.
I video vengono salvati in formato AVI e sono disponibili opzioni tramite cui è possibile impostare la qualità audio e video in modo semplice.
Non è invece incluso un editor.

screenrecorder

Fraps è una soluzione destinata in modo particolare a chi vuole registrare video mentre gioca con il computer.
Permette infatti di registrare video di alta qualità, con una risoluzione massima di 2560 x 1600 pixel e un frame rate massimo di 100 frame al secondo.
Include inoltre uno strumento che analizza le prestazioni del proprio Pc e mostra, mentre si gioca, una finestra con informazioni relative ai frame al secondo del gioco utilizzato.
Il programma è disponibile in una versione gratis che ha però limiti importanti, è infatti possibile registrare video con una durata massima di trenta secondi a cui viene aggiunto il logo dell’applicazione.

registrare video mentre si gioca

Screentwin è un’applicazione che ha nella leggerezza e nella semplicità di utilizzo le sue caratteristiche migliori.
Le opzioni sono piuttosto ridotte, per quanto riguarda il video, è possibile registrare l’intero schermo o una determinata sezione mentre per l’audio è possibile registrare anche il microfono.
La funzionalità più interessante è probabilmente rappresentata dalla possibilità di eseguire lo streaming della registrazione.
Non troviamo invece un editor, non è quindi possibile modificare i video ottenuti.
In definitiva si tratta di un’applicazione non adatta per un uso professionale, utile però per chi vuole registrare lo schermo in modo veloce.

screentwin

YouRecorder Free permette di registrare video dell’intero schermo o di una determinata zona del desktop.
Oltre che il video, viene registrato anche l’audio del computer.
Le opzioni non sono particolarmente avanzate, è comunque possibile impostare il frame rate, la dimensione e la qualità del video e il volume e la qualità dell’audio.
Non è invece presente un editor, non è quindi possibile utilizzare il programma per modificare i video registrati.
Da segnalare inoltre i video vengono salvati in un formato proprietario.
L’applicazione è quindi destinata a chi vuole effettuare una registrazione veloce del desktop e non ha particolari esigenze.

programmi per registrare desktop gratis

Screencast-o-matic è uno strumento diverso da quelli segnalati in precedenza, si tratta infatti di un’applicazione Java che può essere utilizzata tramite il browser.
Se il plugin Java è installato, basta accedere al sito e cliccare il pulsante Start Recording per iniziare la registrazione.
Viene aperto in questo modo un riquadro che può essere spostato e allargato in modo da selezionare la parte di schermo da registrare.
I video registrati possono poi essere condivisi tramite il sito su YouTube o scaricati sul computer.
Non troviamo funzionalità di modifica, si tratta però di una soluzione per registrare lo schermo in modo veloce e senza installare programmi.
Il servizio funziona su Windows e Mac.

registrare desktop online gratisScreencastle è un altro servizio online per registrare il desktop.
Anche in questo caso si tratta di un’applicazione Java, può quindi essere utilizzato su qualsiasi computer se sul browser è installato il plugin.
Il funzionamento è molto semplice, basta accedere al sito e cliccare il pulsante mostrato in alto a destra per avviare lo strumento.
Non troviamo opzioni avanzate ma si tratta di una soluzione per chi non vuole installare programmi sul computer e desidera effettuare una singola registrazione.
Una volta che il video è stato salvato, il sito mostra i link da utilizzare per visualizzarlo e condividerlo.
Il servizio è gratis e non richiede la registrazione.

registrare schermo online gratis

Conclusioni

Le caratteristiche più importanti nella scelta di un programma per registrare video del desktop sono, a mio parere, la qualità dei video creati, il supporto ai formati più comuni, la possibilità di registrare audio dal microfono e la presenza di un editor per effettuare modifiche in modo veloce alla registrazione. Tenendo conto di questo, tra i programmi gratis provati quello più interessante, a mio parere, è Active Presenter. L’applicazione offre numerose opzioni e mette a disposizione un editor che permette di intervenire in modo completo sul video registrato.

Interessante è anche Wink, sicuramente ha un’interfaccia meno curata rispetto a quella che troviamo in altri programmi, offre però un editor molto semplice con cui è possibile modificare i vari frame del video.

Guida Completa a Recuva – Download, Installazione e Recupero dei File Cancellati

Recuva è uno dei programmi per recuperare file cancellati più semplici da utilizzare, in questa guida spieghiamo in modo dettagliato come fare il download, installarlo e usarlo.

Download e Installazione

Recuva è un programma gratis e può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale.
Accedendo alla pagina dedicata a Recuva sul sito di Piriform, gli sviluppatori sono gli stessi di CCleaner, troviamo il pulsante Download da cliccare.

recuva
In questo modo si accede a una nuova pagina in cui è possibile scegliere se scaricare Recuva Free o Recuva Professional, che è a pagamento e mette a disposizione alcune funzionalità aggiuntive come l’aggiornamento automatico all’ultima versione.
Scegliemo la versione gratis e clicchiamo sul link Piroform.com, presente sotto Download from, per avviare il download.
Il file di installazione ha dimensioni ridotte e quindi viene scaricato velocemente anche in caso di connessione lenta.

Una volta completato il download, è possibile procedere all’installzione di Recuva sul computer facendo doppio click sul file scaricato.
Viene in questo modo avviata la procedura guidata.
Nella prima finestra bisogna scegliere la lingua da utilizzare per l’installazione, tra le varie opzioni troviamo anche l’italiano.

installare recuva
Dopo avere impostato la lingua da usare come italiano, clicchiamo il pulsante Avanti.
Viene quindi aperta la pagina con le opzioni di installazione.

recuva download
Risulta essere possibile aggiungere un collegamento al programma nel menu di avvio di Windows e sul Desktop, in modo da potere eseguire Recuva in modo veloce.
Troviamo poi la possibilità di aggiungere l’opzione Ricerca file cancellati al menu contestuale, che si apre quando si clicca con il tasto destro del mouse, di Esplora Risorse e del Cestino.
L’ultima opzione permette di abilitare e disabilitare la ricerca automatica di aggiornamenti per il programma.
Il nostro consiglio è quello di lasciare tutte le opzioni abilitate.
Una volta scelte le impostazioni adatte alle proprie esigenze, è possibile avviare l’installazione cliccando il pulsante Installa.

recuva italiano

La procedura è molto veloce, al termine viene mostrata la conferma relativa all’installazione del programma e viene data la possibilità di visualizzare le note di rilascio e di avviare l’applicazione.

Recuperare File Cancellati con Recuva

Al primo avvio viene mostrato il Wizard di Recuva, una procedura guidata che aiuta gli utenti meno esperti nell’utilizzo del programma.
L’apertura del Wizard può essere disabilitata selezionando l’opzione Non mostrare questo Wizard all’avvio, presente in basso a sinistra.
Vediamo come funziona il Wizard e clicchiamo quindi il pulsante Avanti nella prima pagina.

recuperare file cancellati con recuva

Viene aperta la seconda pagina della procedura guidata, chiamata Tipo di file.
In questa fase è possibile scegliere se cercare tutti i file cancellati o se limitare la ricerca a un determinato tipo di file.
Le opzioni disponibili sono Tutti i file, Immagini, Musica, Documenti, Video, Compresso e Mail.
Tramite queste opzioni è quindi possibile applicare dei filtri alla ricerca, visualizzando solo i tipi di file che interessano e rendendo più semplice trovare quello che si cerca.
Una volta scelta l’opzione desiderata, cliccare il pulsante Avanti.

recupero dati con recuva

Si accede in questo modo alla pagina Posizione dei file.
In questa fase è possibile scegliere se cercare i file cancellati su tutto il computer o in una determinata posizione.
Risulta essere quindi possibile limitare la ricerca dei file da ripristinare alla cartella Documenti, a una determinata cartella selezionata dall’utente, ai dispositivi Usb e schede SD o al Dvd e Cd.
Una volta effettuata la scelta, è possibile continuare la procedura cliccando il pulsante Avanti.

recuva gratis

Viene mostrata l’ultima pagina della procedura guidata in cui è presente anche l’opzione Attiva scansione approfondita, di cui parleremo dopo.
Per avviare la scansione con le opzioni scelte bisogna quindi cliccare il pulsante Avvia.

ripristinare file con recuva

Il tempo necessario per la scansione dipende dalle dimensioni del disco, generalmente si tratta comunque di un’operazione molto veloce.
Al termine viene mostrata una finestra in cui sono presenti tutti i file cancellati che sono stati trovati dal programma.

guida recuvaVicino al nome del file troviamo un’icona che mostra lo stato.
Un’icona verde significa che il file è recuperabile, un’icona gialla indica che il file potrebbe essere recuperabile solo parzialmente mentre un’icona rossa segnala che non è possibile ripristinare il file.
In questo esempio tutti i file hanno un’icona verde.
Si tratta di una situazione ideale, ma piuttosto rara.
Per questa prova abbiamo infatti creato una partizione su cui abbiamo archiviato i file.
I file sono stati poi cancellati senza essere sovrascritti da altri dati e questo semplifica il recupero

recupero dati con recuva gratisRipristinare i file è molto semplice, basta selezionarli e cliccare il pulsante Recupera.
Viene in questo modo aperta una finestra che permette di scegliere la cartella in cui devono essere ripristinati i dati.
Risulta essere molto importante selezionare una partizione diversa da quella in cui si trovano i dati eliminati da recuperare, in modo da evitare di sovrascrivere file.

come funziona recuva onlineIl ripristino è immediato.
Una volta completata l’operazione è possibile aprire normalmente i file recuperati.

In questo video è possibile vedere la procedura in modo dettagliato.

Opzioni Avanzate

Cliccando il pulsante Passa a modalità avanzata, presente in alto a destra,  è possibile passare all’utilizzo avanzato del programma.

usare recuva
L’interfaccia è simile alla precedenza ma nella parte alta compaiono alcune opzioni aggiuntive.
Con il primo menu è possibile scegliere l’unità in cui cercare i file eliminati da recuperare.
Il pulsante Scansione permette di avviare la ricerca.
Il menu vicino offre la possibilità di filtrare i tipi di file da visualizzare, come nella procedura guidata.
Troviamo poi il pulsante Opzioni.
Cliccandolo si accede alle Opzioni del programma.

come funziona recuva gratis

Nella scheda Generale è possibile impostare la lingua del programma, scegliere se abilitare o disabilitare l’esecuzione della procedura guidata all’avvio del programma e attivare o disattivare la ricerca automatica degli aggiornamenti.
Particolarmente interessante è l’opzione Visualizza, tramite cui è possibile decidere in che modo devono essere mostrati i file trovati con la scansione.
Lista – Mostra i file nel modo che abbiamo visto in precedenza, come un elenco che può essere ordinato in modo alfabetico o in base a altri parametri come la dimensione e l’ultima modifica.
Albero – Mostra i file con la struttura delle cartelle. Risulta essere quindi possibile esplorare i file cancellati recuberabili nello stesso modo utilizzato con Esplora Risorse.
Anteprima – Mostra i file recuperabili con un’anteprima. Questa funzionalità è utile quando si vogliono recuperare immagini cancellate di cui non si conosce il nome esatto.

recuva opzioni

La scheda Azioni è divisa in due sezioni, Scansione e Recupero.
In Scansione sono presenti impostazioni che determinano il modo in cui vengono visualizzati i risultati della ricerca dei file cancellati sul computer.
Mostra file trovati in directory nascoste di sistema – Selezionando questa opzione, Recuva mostra anche i file recuperabili che si trovano in cartelle nascoste di sistema. A meno che non si abbia la necessità di ripristinare file che si trovavano in cartelle nascoste, non è necessario abilitare l’opzione.
Mostra file da zero byte – Permette di visualizzare i file che non hanno contenuto. Questi file non sono recuperabili e quindi l’opzione non è necessaria.
Mostra file sovrascritti con sicurezza – Abilitando questa impostazione, il programma mostra i file che sono stati cancellati utilizzando la funzionalità eliminazione sicura messa a disposizione dallìapplicazione.
Scansione approfondita – Permete di abilitare la scansione approfondita, argomento di cui parliamo più nel dettaglio dopo.
Ricerca file non cancellati – Permetti di recuperare file da partizioni danneggiate o formattate, argomento di cui parliamo più nel dettaglio dopo.

Nella sezione Recupero troviamo l’opzione Ripristina strutture delle cartelle.
Abilitando questa impostazione è possibile ripristinare i file cancellati nella stessa cartella in cui si trovavano quando sono stati cancellati.
Per esempio, se abilitiamo questa opzione e recuperiamo il file C:\Programmi\Prova\file.doc nella cartella E:\Filerecuperati, il file viene ripristinato in E:\Filerecuperati\Programmi\Prova\file.doc.
Se l’opzione non è abilitata, il file è ripristinato semplicemente in E:\Filerecuperati\file.doc.
In Sovrascrittura sicura troviamo poi le opzioni da utilizzare per la funzionalità di cancellazione sicura offerta dal programma.
La cancellazione sicura viene eseguita sovrascrivendo i dati sull’hard disk, in modo che non siano più recuperabili.
Con l’aumentare del numero di passaggi, cresce la difficoltà di recuperare i dati.

Per usare la cancellazione sicura in Recuva, basta cliccare con il tasto destro uno dei file individuati con la scansione e scegliere l’opzione Sovrascrittura sicura evidenziati dal menu che viene mostrato.

recuva guida

Anche nella scheda Avanzate sono presenti due sezioni.
In Menu contestuale troviamo le opzioni per aggiungere l’opzione Scansione per ricerca file cancellati al menu contestuale di Esplora Risorse e del Cestino.
Abilitando questa opzione, è possibile quindi trovare l’opzione per avviare la ricerca dei file eliminati semplicemente cliccando con il tasto destro una cartella o il cestino.
In Avanzate è invece possibile abilitare il salvataggio delle impostazioni in un file INI.
Tramite questa opzione è possibile quindi creare un file INI di configurazione in cui vengono salvate tutte le impostazioni che determinano il modo in cui il programma deve funzionare.
Il file INI viene creato nella stessa cartella in cui è installato Recuva e può poi essere copiato su altri computer dove il programma è installato, in modo da avere le stesse impostazioni.

utilizzare recuva

Nella scheda Drives troviamo opzioni per scegliere quali unità devono essere mostrate nel programma.
Queste impostazioni permettono quindi di non visualizzare determinate unità, come CD o DVD, nei menu utilizzati per scegliere le cartelle da controllare.

recuva informazioni

Nella scheda Informazioni troviamo informazioni relative alla versione del programma installato sul computer.

Come Funziona la Scansione Approfondita

Abbiamo visto prima che tra le opzioni di Recuva è presente un’impostazione per abilitare la scansione approfondita, cerchiamo di capire meglio in cosa consiste.

Windows utilizza la Master File Table, MFT, come un indice per i file archiviati sull’hard disk.
Quando un file viene cancellato, il sistema operativo indica i relativi dati presenti sull’hard disk come eliminati sulla Master File Tablet.
I dati non vengono però veramente cancellati, lo spazio occupato sull’hard disk è semplicemente nuovamente segnalato come disponibile e può essere usato per la scrittura di nuovi file.
Fino a quando i dati non sono sovrascritti, i file sono recuperabili.

Con la scansione regolare, Recuva analizza la Master File Table e cerca file indicati come cancellati.
Il programma in questo modo può mostrare un elenco dei file che sono stati eliminati e che possono essere recuperati, se non sono stati ancora sovrascritti.

La scansione approfondita utilizza per la ricerca dei file anche il contenuto del disco, oltre che la Master file Table.
In questo caso il programma cerca ogni blocco del disco in modo da trovare gli header che indicano l’inizio di un file.
Tramite questi header Recuva può ricavare il nome del file e la sua tipologia.

La scansione approfondita richiede più tempo per essere completata. In alcuni casi permette però di trovare file cancellati normali che non vengono individuati con la scansione normale.

Recuperare File da Partizioni Formattate o Danneggiate

In precedenza abbiamo segnalato l’opzione Ricerca file non cancellati, presente nella scheda Azioni delle opzioni di Recuva.
Questa impostazione permette di cercare e recuperare file da partizioni che sono state formattate o che risultano essere danneggiate.

L’utilizzo della funzionalità è semplice, basta abilitare l’opzione indicata e avviare una normale scansione dell’hard disk danneggiato o formattato.
I file trovati tramite questa funzionalità vengono indicati con un’icona diversa, un cerchio bianco all’interno e verde all’esterno.

Nei nostri test questa funzionalità non ha avuto molto successo, non siamo infatti riusciti a recuperare file da una partizione create e formattata appositamente per eseguire una prova.

Usare il Programma Senza Installazione

Recuva può essere utilizzato anche da una chiavetta USB, soluzione utile quando si ha la necessità di recuperare file da un computer su cui il programma non è installato.
Installare l’applicazione sul Pc da cui recuperare i dati rappresenta un rischio, i file cancellati possono infatti essere sovrascritti diventando non recuperabili.

Per usare Recuva tramite una chiavetta, basta copiare il contenuto della cartella in cui l’applicazione è installata sul dispositivo, solitamente C:\Programmi\Recuva.
Bisogna poi creare un file vuoto chiamato portable.dat all’interno della cartella copiata sulla chiavetta.
Una volta fatto questo, è possibile avviare il programma e utilizzarlo in modo normale.

Conclusioni

Recuva è sicuramente uno dei programmi per il recupero di file cancellati più interesanti disponibili in rete in questo momento.
L’utilizzo è molto semplice e la scansione e il recupero dei dati risultano essere veloci.

Vantaggi
Molto semplice da utilizzare.
Dimensioni ridotte.
Supporto per l’utilizzo da disco Usb.
Presenza di una procedura guidata per gli utenti meno esperti.

Svantaggi
Nei nostri test il recupero dati da partizione formattate non ha dato grandi risultati.
Minori opzioni e funzionalità rispetto a altri programmi per il recupero dati.