Come Calcolare i Consumi Energetici di un Computer e il Costo

Come tutti sanno, i computer necessitano di energia elettrica per funzionare.
In questa guida cerchiamo di spiegare in che modo è possibile calcolare i consumi di un Pc in modo piuttosto preciso.

Il calcolo dei consumi energetici di un computer non è semplice come quello dei normali elettrodomestici.
Un computer è infatti composto da vari componenti, come scheda video e processore, e ognuno di questi componenti ha un certo consumo energetico che varia in base all’utilizzo.
Per capire meglio questo basta pensare al funzionamento dell’hard disk, le parti meccaniche sono in movimento sono quando c’è la necessità di accedere ai file.

Prima di iniziare a segnalare quali sono gli strumenti per calcolare i consumi, è necessario precisare che l’unità di misura utilizzata è il Kwh, chilowattOra, che indica l’energia necessaria per fornire una potenza di un chilowatt per ora.
Se un computer consuma 200 Watt, il calcolo da fare per conoscere i Kwh consumati consiste nel moltiplicare 200 per il numero di ore di utilizzo e dividere il valore ottenuto per 1000

Programmi e Strumenti Online per Calcolare il Consumo di Energia

La prima soluzione per tentare di stimare il consumo energetico di un Pc è rappresentato dall’utilizzo di programmi.

Joulemeter è un programma gratis sviluppato da Microsoft Research con questo obiettivo.
L’utilizzo è piuttosto semplice, basta scaricare l’applicazione e installarla su un portatile con una batteria che abbia un livello di carica del 50% o superiore.
A questo punto è possibile togliere il cavo di alimentazione dal portatile, avviare il programma e cliccare il pulsante Perform Calibration.
Lo strumento calcola il consumo energetico analizzando la velocità con cui la batteria si scarica.
Si tratta di un programma interessante, ma con alcuni limiti.
L’utilizzo della velocità con cui la batteria si scarica come parametro per valutare il consumo energetico può infatti portare a valori errati.

consumi computer

Energy Lens è un altro programma che è possibile utilizzare per calcolare quanti watt consuma il proprio computer.
L’applicazione verifica quali componenti hardware sono installati e in base a questa informazione effettua una stima dei consumi.
L’utilizzo è molto semplice, una volta effettuato l’avvio del programma, questo esegue automaticamente la scansione del Pc per individuare i componenti installati.
I risultati vengono poi mostrati in un file Excel, che deve essere installato sul computer per fare in modo che l’applicazione funzioni.
Funziona sia su portatili che su desktop e può essere utilizzato gratis per un periodo di trenta giorni.
Ovviamente i dati sono stimati e quindi non rappresentano i reali consumi del computer.

programmi calcolo consumi computer

Se non si vuole installare un programma sul computer, è possibile utilizzare uno strumento come Power Supply Calculato Lite.
Si tratta di un servizio online che permette di stimare il consumo di energia di un computer in base ai componenti installati, in modo simile all’applicazione segnalata in precedenza.
Il funzionamento è piuttosto semplice, tramite i menu presenti nella pagina è necessario impostare la configurazione del computer di cui si vuole stimare il consumo.
Risulta essere quindi necessario specificare quali sono i componenti, come processore, scheda madre, scheda video e hard disk, selezionandoli dal database messo a disposizione.
Una volta scelte le opzioni è possibile cliccare il pulsante Calculate.
Viene in questo modo mostrato quando deve essere potente l’alimentatore del proprio computer.
Il servizio non può ovviamente essere preciso, può però dare un’idea di quelli che possono essere i consumi.

calcolo consumi

Piuttosto simile, ma con un database meno dettagliato e un numero minore di opzioni, è lo strumento messo a disposizione da Easycalculation.com.
Anche in questo caso bisogna accedere al sito con il browser e impostare la configurazione del computer selezionando i vari componenti installati.
Una volta selezionati i componenti del Pc, basta cliccare il pulsante Calculate per avere una stima dei consumi.

consumiTutti questi strumenti sono gratis ma hanno il limite di non essere precisi.

Dispositivi per la Misurazione

Se si vuole sapere con precisione quanto consuma un computer, indipendentemente che si tratti di un portatile o di un desktop, è necessario utilizzare dispositivi appositi per la misurazione.

Il funzionamento di questi dispositivi è piuttosto semplice, si posizionano tra il cavo di alimentazione e la presa dell’alimentatore e misurano il consumo di energia.
Il prezzo varia a seconda dei modelli.

Quelli più economici, come Technoline Cost Control, hanno un prezzo intorno a 20 euro.
Troviamo poi modelli più avanzati, con più prese, che permettono di controllare contemporaneamente il consumo energetico del computer e delle relative periferiche, come monitor e stampanti, che hanno un prezzo intorno a 50 euro.

misurare consumo energia computerQuesti dispositivi non richiedono l’installazione di programmi sul computer.

Utilizzare un Gruppo di Continuità

I gruppi di continuità o UPS, Uninterruptible Power Supply, sono dispositivi che vengono utilizzati per mantenere gli apparecchi elettrici alimentati in maniera costante.
L’utilizzo con i computer è utile per evitare l’interruzione accidentale di energia ma anche per proteggere il Pc da sbalzi di tensione e da interferenze.

I vari produttori di gruppi di continuità mettono a disposizione programmi per il controllo di questi dispositivi.
Queste applicazioni solitamente hanno funzionalità molto interessanti, come la possibilità di verificare il consumo di energia del computer collegato.

Per esempio, APC, uno dei produttori di gruppi di continuità più conosciuti, mette a disposizione il programma PowerChute.
Tramite questa applicazione è possibile verificare in modo veloce quelli che sono i consumi e i dati sono precisi come quelli che si ottengono con uno dei dispositivi per la misurazione segnalati in precedenza.

power usageOvviamente i gruppi di continuità hanno un costo maggiore.

Come Calcolare i Costi

Conoscere il consumo energetico del computer è utile per capire quanto incide nei costi relativi alla bolletta.
Eseguire il calcolo risulta essere piuttosto semplice, come prima cosa è necessario verificare il costo di un Kwh nel piano tariffario dell’Enel.
Questa informazione è disponibile anche nella bolletta.

Una volta che si ha questo dato, basta moltiplicare il valore in Watt del consumo del Pc per il numero di ore di utilizzo, dividere il risultato per 1000 e moltiplicare poi per il costo di un Kwh per ora.
Per fare un esempio, se un Kwh costa 0,10 euro, il computer consuma 200 watt e viene utilizzato per cinque ore al giorno, il costo giornaliero sarà 200 X 5 / 1000 X 0,10 = 0,1 euro al giorno.

In linea generale possiamo dire che il computer solitamente non incide molto sulla bolletta.

Conclusioni

Se si vuole conoscere quanto consuma un computer in modo preciso, la soluzione migliore è sicuramente rappresentata da un dispositivo per la misurazione.
Questi strumenti sono precisi e hanno un costo inferiore a quello di un gruppo di continuità, che ovviamente è utile per altri motivi.
I programmi e gli strumenti online possono servire solo per avere una stima, che non potrà mai essere esatta.

Un’ultima osservazione deve essere fatta relativamente ai dispositivi per la misurazione e ai gruppi di continuità.
Il dato che mostrano è quello relativo al totale di energia assorbita dal computer e includono anche l’energia persa dall’alimentatore.
Gli alimentatori non sono infatti completamente efficienti, una parte di energia viene persa nella conversione che avviene per fare in modo che l’energia elettrica proveniente dalla presa di casa sia utilizzabile dal computer.
Per fare un esempio, se il computer necessita di 100 watt per funzionare e l’alimentatore ha un’efficienza del 70%, il consumo sarà di 130 watt.
Questa informazione è importante nel caso in cui si volesse utilizzare il dato relativo all’energia consumata per sapere quale alimentatore comprare per il computer.

Karaoke per Pc – Programmi Gratis e Siti Online

In questa guida parliamo di karaoke per Pc, proponiamo infatti una lista dei migliori programmi karaoke gratis da installare sul computer e da utilizzare online.

Il karaoke è una forma di intrattenimento in cui il partecipante canta su una base musicale registrata.
La musica è solitamente una canzone conosciuta senza la parte vocale, il testo viene mostrato su uno schermo con un elemento grafico che aiuta il cantante a seguirlo.

Le prime macchine per il karaoke risalgono agli anni settanta e sono state inventate in Giappone.
Una macchina per il karaoke consiste in un lettore multimediale, un microfono, un’uscita audio e un video su cui viene mostrato il testo.
Queste macchine sono state sostituite con il tempo da software che permettono di riprodurre file karaoke su qualsiasi computer.

Per maggiori dettagli sulla storia del karaoke consigliamo di leggere questo articolo disponibile nella versione inglese di Wikipedia, vediamo invece più nel dettaglio quali strumenti è possibile utilizzare sul proprio computer.

Programmi Karaoke Gratis per Windows e Mac

KaraFun è uno dei software Karaoke gratis per Windows più interessanti.
Si tratta di un’applicazione molto leggera e che si caratterizza per un’interfacciamo simile a quella di iTunes, molto semplice da utilizzare.
La finestra è divisa in due parti, nella parte sinistra troviamo la libreria delle basi musicali, divise per genere, mentre nella parte destra viene mostrato il testo della cansone scelta.
KaraFun permette di accedere a oltre diecimila canzoni di ogni genere, per avere l’accesso alla libreria è necessario però un abbonamento a pagamento. Senza abbonanento è solo possibile riprodurre un’anteprima di qualche secondo di ogni canzone presente nella libreria.
Ovviamente è possibile importare i propri file karaoke, senza la necessità di comprare l’accesso al servizio, sono infatti supportati i principai formari di file karaoke, come Kfn, Avi, Kar, Kok, Lrc, Mpeg.
Le opzioni sono numerose, è possibile cambiare la velocità della canzone, configurare il microfono e impostare il muto per le tracce audio.
Da segnalare che l’applicazione è disponibile anche come servizio online, da utilizzare con il browser. La versione online è però disponibile gratis in rete solo come prova, da utilizzare per un massimo di trenta secondi.

programmi karaoke

VanBasco’s Karoke Player è probabilmente il programma karaoke gratis per Windows più conosciuto.
L’applicazione è disponibile in italiano e risulta essere abbastanza facile da utilizzare, nonostante un’interfaccia che sicuramente non è moderna.
Una volta avviato, troviamo diverse finestre.
La finestra principale permette di gestire la riproduzione delle basi musicali, avviandole e mettendole in pausa.
Troviamo poi la finestra karaoke, in cui è presente il testo da cantare. Le parole cambiano colore in modo da permettere di seguire il testo nel modo corretto. Le opzioni permettono di scegliere il tipo e il carattere del testo, il colore dello sfondo e il numero di righe da visualizzare.
La finestra controlli permette di impostare opzioni relative al tempo, alla tonalità e al volume della canzone.
Nella finestra output Midi sono mostrati tutti gli strumenti che vengono utilizzati nel brano riprodotto. Risulta essere possibile disabilitare gli strumenti nel modo desiderato.
Nella finestra Pianoforte viene visualizzata, su una tastiera, la melodia e l’armonia del file riprodotto.
Troviamo poi la finestra Playlist, utile per creare delle liste di riproduzione delle basi musicali per il karaoke.
I formati di file supportati sono limitati, è possibile utilizzare solo Mid, Midi, Mi e Kar.
Da segnalare anche la mancanza di un editor per modificare le basi in base alle proprie esigenze, caratteristica che è comunque comune agli altri programmi segnalati in questo articolo.
Nonostante non sia sicuramente un programma moderno, VanBasco’s Karaoke Player rimane una soluzione gratis interessante, grazie alla sua leggerezza e alle sue numerose opzioni.

vanbascoSingOutStrong è un altra soluzione interessante per il Karaoke per Pc.
Le opzioni sono molte, è possibile impostare volume e tempo del brano riprodotto e visualizzare le note in una finestra.
Supporta l’utilizzo del microfono e permette di configurarlo in modo da ridurre il rumore e aumentare la qualità dell’audio.
Molto interessante è la funzionalità che permette di ricercare basi musicali MIDI in rete direttamente dall’interno del programma.
I formati supportati sono numerosi, è possibile utilizzare file MIDI, MID, Kar, Wav, Aiff, Ogg e Mp3.
Anche in questo caso non è presente un editor per modificare i file.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

karaoke

Ultrastar Deluxe è un clone di SingStar, gioco karaoke per Playstation molto conosciuto.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows, Mc e Linux.
L’interfaccia grafica, disponibile anche in italiano, a differenza di quella di altre applicazioni di questo tipo, è molto curata.
Risulta essere possibile cantare da soli o in gruppo, con un massimo di cinque partecipanti.
Le opzioni sono numerose, il programma permette infatti di configurare in modo completo sia l’interfaccia grafica che le impostazioni audio. Molto interessante il sistema di valutazione, che assegna un punteggio a ogni partecipante in base al modo in cui ha cantato.
Per quanto riguarda le canzoni, è possibile importare file in formato Mp3, Divx, Xvid, Flv e Wmv.
Il limite è da individuare nella difficoltà di condigurazione. Per caricare le canzoni bisogna infatti inserire l’audio e il relativo testo separatemente, cosa che rende l’operazione piuttosto lenta.

karaoke per pc gratisKaraoke 5 è disponibile in una versione gratis e in una versione a pagamento.
La versione gratis, che è quella che ci interessa in questa guida, permette solamente la riproduzione di basi musicale e non offre la possibilità di modificare i file.
L’interfaccia è decisamente migliorabile, le funzionalità sono però interessanti.
Troviamo infatti molte opzioni per controllare la riproduzione delle basi musicali.
I formati supportati sono numerosi, possono infatti letti file MIDI, Kar, Kfn, Mp3, Wma, Mp3+CDG, Wma+CDG, CD+G e VS.
Il programma è gratis, in italiano e risulta essere disponibile per Windows.

karaoke italiano

Tra i programmi karaoke per Mac gratis troviamo iStar, un’applicazione che non è più aggiornata e supportata, ma che può essere ancora scaricata dal sito ufficiale.
L’interfaccia non è particolarmente curata, troviamo però tutte le funzionalità che servono in un software karaoke.
Sono supportati diversi formati di file, tra cui i file Kar, e sono presenti opzioni per il controllo del volume e la gestione del microfono.
Nonostante non sia un’applicazione molto avanzata, si tratta di una soluzione utile per chi è interessato al karaoke per Mac e cerca un programma gratis.

karaoke mac

KaraokeKanta è un programma karaoke italiano disponibile per Windows in una versione gratis, con alcune limitazioni, e in una versione a pagamento.
Anche in questo caso l’interfaccia è decisamente migliorabile, avviando l’applicazione ci si trova davanti a una finestra piuttosto confusionaria in cui sono presenti tutte le funzionalità.
Sono supportati i file in formato MID e Kar, è possibile registrare le proprie canzoni in formato Wav e risulta essere possibile cantare più volte sulla stessa canzone in modo da creare un gruppo virtuale.
Troviamo poi opzioni per controllo del volume, della velocità e del tono.

karaokekanta

Walaoke è un altro programma per il karaoke per Windows disponibile per il download gratis.
Anche in questo caso l’interfaccia non è particolarmente curata, l’utilizzo però è semplice.
Una volta avviato, basta cliccare il pulsante Please select a song e scegliere un file karaoke presente sul proprio computer.
Sono supportati i file MIDI, Kar, Mp3+CDG, MP3+LRC e MP3+XML.
Tra le funzionalità segnaliamo la possibilità di impostare un video come sfondo per il testo.
Il programma non è aggiornato da diverso tempo, funziona comunque anche sulle versioni più recendi di Windows, come Windows 7 e Windows 8.

karaoke gratis

Sing-Magic è un software per il karaoke su Pc piuttosto interessante.
L’interfaccia è sicuramente migliore di quelle che abbiamo trovato in molti altri programmi di questo tipo e risulta essere completamente personalizzabile.
Risulta essere quindi possibile cambiare lo sfondo animato e personalizzare il tipo di carattere e il colore da utilizzare per il testo delle canzoni.
Troviamo poi opzioni per controllare la tonalità e il tempo dei brani.
Molto interessante anche la guida che permette di imparare a cantare le varie canzoni nel modo giusto.
Il limite è da individuare nel fatto che il programma è gratis ma mette a disposizione un numero limitato di basi, è necessario invece comprare le canzoni aggiuntive.

singmagic

OkeOke.net è un lettore multimediale con funzionalità karaoke
Il programma non è tradotto in italiano e l’utilizzo può risultare complicato all’inizio.
Al primo avvio viene eseguita una procedura guida con cui creare un utente sul computer, configurare le opzioni principali e importare i file.
Una volta fatto questo è possibile utilizzare lo strumento per cantare.
Tra le caratteristiche segnaliamo la possibilità di utilizzare l’applicazione per registrare le proprie canzoni.
Interessante è anche l’opzione per cercare nel database dei brani importati utilizzando vari parametri, come il testo della canzone.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

programmi per karaoke gratis

Siti per Karaoke Online

Per chi non vuole installare programmi sul computer, la soluzione è rappresentata dai siti per karaoke online.

Karaokeparty.com è uno dei migliori siti per chi vuole cantare in rete.
Per utilizzare è necessario effettuare la registrazione gratis.
Le canzoni disponibili sono numerose, anche se solo in inglese, e possono essere cantate utilizzando il microfono collegato al proprio computer.
L’interfaccia è semplice, il testo viene infatti mostrato all’interno del browser e risulta essere possibile visualizzare in modo immediato se si sta cantando seguendo il tempo nel modo giusto.
Troviamo la possibilità di sfidare gli amici a gare di canto, le esibizioni vengono infatti valutate dal servizio, che assegna un punteggio a seconda di come si è cantato.
Sono disponibili anche abbonamenti a pagamenti tramite cui è possibile accedere a funzionalità aggiuntive come lezioni di canto, canzoni aggiuntive, niente pubblicità e possibilità di registrare le proprie canzoni.

karaokeparty

Karaoke-4-free.com mette a disposizione diverse basi musicali di canzoni conosciute da riprodurre online e su cui è possibile cantare.
Il sito può essere utilizzato senza registrazione, basta accedere alla pagina iniziale e scegliere una delle canzoni presenti.
Cliccando il pulsante Play Karaoke, presente sotto al titolo delle varie canzoni disponibili, si apre una finestra all’interno della pagina in cui è presente il testo, sincronizzato con l’audio del brano.
So tratta di uno strumento meno curato rispetto a quello segnalato in precedenza, è comunque una soluzione interessante per chi vuole cantare online senza installare programmi sul proprio computer.
Il servizio propone anche un abbonamento a pagamento, tramite cui è possibile accedere a un numero maggiore di basi musicali, comprese quelle delle canzoni più recenti.

karaoke online

RedKaraoke richiede la registrazione per essere utilizzato e, nella versione gratis, mette a disposizione un numero limitato di canzoni.
Il funzionamento è molto semplice. Bisogna accedere al sito, effettuare la registrazione, scegliere una delle canzoni disponibili e cliccare il pulsante Sing the karaoke.
Viene in questo modo aperta una nuova finestra in cui è riprodotto l’audio del brano selezionato e viene mostrato il testo da cantare.
Troviamo anche alcune opzioni con cui impostare il volume del microfono e della canzone e cambiare il modo in cui è visualizzato il testo.
Un servizio interessante, anche se con limitazioni per chi lo vuole utilizzare gratis.

redkaraoke

SingSnap è un altro sito di karaoke online che può essere utilizzato gratis.
In questo caso è possibile anche cantare senza effettuare la registrazione, basta eseguire una ricerca tra i brani disponibili e cliccare il pulsante Sing mostrato vicino al titolo.
Viene quindi aperta una nuova pagina in cui troviamo il testo da cantare nella parte sinistra e le opzioni per controllare il volume nella parte destra.
Eseguendo la registrazione gratis è possibile accedere a alcune funzionalità aggiuntive, come la possibilità di registrare le proprie canzoni.
Sono poi presenti abbonamenti a pagamento tramite cui è possibile avere a disposizione un numero maggiore di basi musicali per cantare.

singsnap

Conclusioni

Come abbiamo visto, i programmi e gli strumenti online per il karaoke sono numerosi.
Tra i programmi gratis da installare sul computer, la mia soluzione è preferita è KaraFun. Nonostante i limiti della versione gratis, questa applicazione rappresenta un’alternativa migliore di VanBasco’s Karaoke Player in questo momento. I formati supportati sono infatti di più e l’interfaccia è decisamente più curata.
Tra i siti per il karaoke online la scelta è più semplice, Karokeparty è infatti decisamente migliore di tutti gli altri servizi di questo tipo.

Programmi per Partizionare l’Hard Disk e Gestire il Disco Gratis

In questa guida sulle partizioni, spieghiamo cosa significa partizionare un disco, quali sono i tipi di partizioni che è possibile creare e quali sono i migliori programmi per partizionare l’hard disk gratis disponibili in rete.

Cosa Sono le Partizioni

Prima di vedere quali sono i migliori programmi di questo tipo è importante capire cosa sono le partizioni e a cosa servono.

Una partizione, in informatica, indica la suddivisione logica di un’unità di memorizzazione, come un hard disk o un disco Usb.
Le varie unità logiche in cui un disco viene diviso sono viste dal sistema operativo come unità separate e possono quindi essere gestite in modo indipendente.
Un hard disk per essere utilizzato deve essere prima partizionato, su ogni disco è quindi sempre presente almeno una partizione.

Dopo che una partizione è stata creata, viene formattata con un file system, che indica il modo con il quale i file sono organizzati all’interno della partizione.

I Tipi di Partizioni

Prima di iniziare a partizionare un disco, è importante capire la differenza tra i vari tipi di partizioni.

Lo schema di partizionamento degli hard disk permette la creazione di un massimo di quattro partizioni primarie.
Per superare questo limite sono state introdotte le partizioni estese, una funzionalità che permette di partizionare una partizione primaria in sotto partizioni.
La partizione primaria che viene partizionata in sotto partizioni è quindi chiamata partizione estesa e mentre le sotto partizioni sono chiamate partizioni logiche e si comportano come primarie.

Le partizioni possono quindi essere classificate nel seguente modo.
Partizioni primarie – Possono essere un massimo di quattro per ogni disco. Windows richiede la presenza dei file di avvio su una partizione primaria per funzionare.
Partizioni estese – Sono partizioni primarie che sono state partizionate in sotto partizioni. Su un disco può essere presente solo una partizione estesa.
Partizioni logiche – Sono le partizioni in cui viene divisa una partizione estesa.

tipi di partizioni hard diskIpotizziamo di avere la necessità di dividere un disco in sette partizioni.
Per raggiungere questo risultato potremmo creare tre partizioni primarie e una partizione estesa.
Nella partizione estesa dovremo poi creare quattro partizioni logiche.

Vantaggi e Svantaggi di Creare Partizioni Multiple

Come abbiamo spiegato in precedenza, per essere utilizzabile per l’archiviazione dei file, un disco deve contenere almeno una partizione.
Molto spesso, quando si compra un computer, l’hard disk installato contiene già una partizione, che occupa l’interno spazio disponibile, e che è formattata e pronta per l’utilizzo.

In alcuni casi può essere però utile creare più partizioni sullo stesso disco.
Questa operazione non è particolarmente utile nel caso dei dischi USB, un’unica partizione permette infatti di gestire la penna USB come una singola unità.
Può però essere utile dividere l’hard disk installato nel computer in più partizioni.

Ogni partizione può essere isolata dalle altre a avere anche un file system diverso.
Molti utenti, per esempio, preferiscono creare una partizione per il sistema operativo e una per i propri dati personali. In questo modo, quando si reinstalla Windows, è possibile formattare la partizione del sistema operativo senza eliminare i propri dati personali.
Un altro caso in cui più partizioni sono utili è quello in cui si vogliono utilizzare più sistemi operativi sullo stesso computer.
Risulta essere possibile creare, per esempio, una partizione per Windows e una partizione per Linux.

L’utilizzo di partizioni multiple comporta anche alcuni svantaggi.
Una conseguenza è quella della riduzione dello spazio disponibile per l’archiviazione, il sistema operativo deve infatti duplicare alcuni dati per accedere ai dati presenti su ogni partizione.
Ovviamente questo è un problema ridotto se si dispone di un hard disk di grandi dimensioni.

Da considerare è anche una possibile diminuzione delle prestazioni.
Una diminuzione del numero di blocchi disponibili, visto che lo spazio viene diviso in più partizioni, può causare la frammentazione dei file sul disco.
Nel caso poi il sistema necessiti di accedere regolarmente e contemporaneamente a dati che si trovano su due partizioni diverse, bisogna considerare che l’hard disk, a meno che non sia un disco SSD, deve eseguire un continuo movimento per leggere le informazioni che si trovano in posizioni diverse.

Gestire le Partizioni in Windows con Gestione Disco

Quando si installa Windows, o un altro sistema operativo, sul computer, il processo di installazione permette di creare e eliminare le partizioni.

Dopo che il sistema operativo è stato installato, è possibile gestire le partizioni tramite Gestione Disco, uno strumento incluso in Windows.

Per aprire Gestione Disco in Windows 8 bisogna eseguire le seguenti operazioni.
-Aprire il Pannello di Controllo.
-Accedere a Sistema e sicurezza.
partizionare
-Cliccare su Strumenti di amministrazione.
partizionare windows
-Fare doppio click su Gestione computer.
-Cliccare su Gestione disco nel menu di sinistra.
partizionare disco

L’interfaccia è piuttosto semplice, troviamo una finestra divisa in due parti.
Nella parte alta viene mostrata una lista delle partizioni mentre nella parte bassa è presente una rappresentazione grafica dei dischi collegati al computer.

Per ridimensionare una partizione, basta cliccare una partizione con il tasto destro del mouse e selezionare Estendi volume o Riduci volume.
Il ridimensionamento ha però alcuni limiti, è possibile infatti ingrandire una partizione solo se sul disco è presente spazio non allocato e risulta essere possibile rimpicciolirla solo se è disponibile abbastanza spazio libero al suo interno.

Nel caso sul disco sia presente spazio non allocato, è possibile utilizzare Gestione Disco anche per la creazione di nuove partizioni.
Per fare questo basta cliccare con il tasto destro del mouse sullo spazio non allocato e selezionare l’opzione Crea volume.
Viene in questo modo mostrata una procedura guidata che permette di impostare la dimensione della nuova partizione, assegnare una lettera all’unità e formattare la partizione.

Un’altra operazione che è possibile eseguire con questo strumento è la cancellazione di una partizione.
Anche questa operazione è semplice, bisogna cliccare con il tasto destro la partizione da eliminare e scegliere l’opzione Elimina volume dal menu che viene mostrato.
In questo modo vengono persi tutti i file presenti sulla partizione, bisogna quindi utilizzare questa opzione con attenzione.

Gestione Disco può essere utilizzato anche per formattare le partizioni presenti.
Per fare questo bisogna cliccare con il tasto destro la partizione e selezionare l’opzione Formatta.

Gestione Disco è uno strumento sicuramente utile, presenta però alcuni limiti.
Per esempio, è possibile estendere una partizione solo se lo spazio libero si trova a destra della partizione.
Se si vuole estendere la partizione usando lo spazio non allocato presente a sinistra, è necessario utilizzare uno dei programmi che segnaliamo in questa guida.

Programmi per Partizionare l’Hard Disk

AOMEI Partition Assistant è un programma per partizionare gratis sia per uso personale che per uso lavorativo.
L’applicazione è disponibile in italiano e presenta un’interfaccia piuttosto semplice.
Una volta avviato, troviamo una finestra divisa in due parti. Nella parte sinistra è presente un menu con le varie operazioni che è possibile eseguire sul disco mentre nella parte destra sono mostrati i dischi collegati al Pc con le relative partizioni.
Tramite il menu è quindi possibile avviare procedure guidate per eseguire operazioni come la creazione, l’estensione e la cancellazione delle partizioni.
Tra le funzionalità del programma segnaliamo la possibilità di copiare una partizione o un disco in un nuovo hard disk, eseguendo la clonazione, opzioni per la modifica delle lettere assegnate alle partizioni, strumenti per controllare la presenza di errori sul disco e per ricostruire l’MBR e la possibilità di unire partizioni.
Troviamo poi la possibilità di recuperare partizioni perse, migrare da HDD a SSD e da SSD a HDD, convertire le partizioni da FAT e FAT32 a NTS, nascondere e mostrare le partizioni.
Molto interessante risulta essere la possibilità di creare un CD, DVD o disco USB avviabile con WinPE, un sistema operativo di dimensione ridotte con cui utilizzare il programma senza la necessità di avviare Windows.
Si tratta di una funzionalità utile non solo quando è impossibile avviare Windows, ma anche quando si vuole limitare il rischio di perdita di dati presente quando si modificano le partizioni.
Per creare il supporto WinPE avviabile è però necessario che sul computer sia installato Windows Automated Installation Kit.
L’applicazione supporta i file system NTFS, FAT, FAT32, ext2 e ext3, i dischi MBR fino a 2TB e i dischi GPT fino a 4TB, i RAID hardware e funziona con qualsiasi tipo di unità, dischi IDE, SATA, SSD, SCSI, FireWire, SAS, hard disk esterni USB e schede di memoria.
La versione gratis del programma ha alcuni limiti che è importante conoscere. Non è infatti possibile modificare il tipo di partizioni e non sono supportati i dischi dinamici.

programmi per partizionare hard disk

MiniTool Partition Wizard Home è un altro software per partizionare l’hard disk moto interessante.
L’interfaccia non è tradotta in italiano, ma è comunque molto semplice capire come partizionare un hard disk con questo strumento.
Nella parte sinistra della finestra troviamo infatti le procedure guidate e le operazioni che è possibile eseguire mentre nella parte destra sono mostrati i dischi del Pc con le relative partizioni.
Troviamo la possibilità di creare, modificare e cancellare partizioni, ricostruire l’MBR, copiare una partizione o l’hard disk in un altro disco, eseguire una verifica dell’hard disk e visualizzare informazioni dettagliate sui dispositivi.
Anche in questo caso è disponibile uno strumento per eseguire il recupero di partizioni cancellate.
Le funzionalità sono quindi molto simili a quelle dell’applicazione segnalata in precedenza. Le due differenze principali sono che questo programma non permette di unire partizioni mentre supporta l’allineamento, al contrario di AOMEI Partition Assistant.
Un’altra differenza è relativa alla creazione di un supporto avviabile.
Entrambi i programmi permettono infatti di creare un CD, DVD o disco Usb avviabile. Mentre però AOMEI Partition Assistant supporta la creazione di un supporto basato su WinPE, MiniTool Partizion Wizart Home permette di creare un disco avviabile basato su Linux.
Il vantaggio dell’utilizzo di un disco WinPE è da individuare nel fatto che tutte le funzionalità sono accessibili, nel caso di dischi basati su Linux possono invece essere presenti problemi con i driver in alcuni casi.
I CD, DVD e dischi Usb basati su Linux hanno però un vantaggio, non richiedono il download e l’installazione di Windows Automated Installation Kit sul computer.
Il programma è disponibile per Windows e risulta essere gratis per utilizzo personale.
Anche in questo caso sono presenti alcuni limiti nella versione gratis, non sono infatti supportati i dischi dinamici.
minitool partizion wizard home

EaseUS Partition Master Home Edition è uno dei programmi per la gestione delle partizioni più conosciuti.
Anche in questo caso l’interfaccia non è tradotta in italiano, ma l’utilizzo rimane molto semplice.
Troviamo infatti una finestra divisa in due parti, nella parte sinistra sono mostrate le operazioni che è possibile eseguire mentre nella parte destra sono mostrati gli hard disk presenti sul computer con le relative partizioni.
Risulta essere possibile creare, cancellare, formattare, convertire e esplorare partizioni sull’hard disk.
Troviamo anche opzioni per ridimensionare, spostare, nascondere e mostrare partizioni in modo veloce e senza perdere i dati presenti.
Tra le altre funzionalità segnaliamo poi la possibilità di copiare le partizioni e di unirle.
Segnaliamo inoltre la presenza di uno strumento per deframmentare l’hard disk.
Piuttosto interessante è anche l’opzione Upgrade Disk, con cui è possibile copiare l’hard disk esistente in uno di dimensioni maggiori e renderlo avviabile. Il nuovo disco deve essere però sullo stesso computer.
Le funzionalità sono quindi piuttosto simili a quelle presenti nelle applicazioni precedenti, bisogna inoltre segnalare che EaseUS Partition Master Home Edition supporta anche i dischi dinamici, permette infatti di eseguire la conversione da disco dinamico a disco di base.
Un limite è che l’applicazione, a differenza di quelle segnalate in precedenza, non permette di creare un CD, DVD o disco USB avviabile.
Il programma è disponibile per Windows, funziona con tutte le versioni, compresi Windows 7 e Windows 8, e risulta essere gratis per uso personale.

easeus partition master free adition

GParted è un altro ottimo gestore di partizioni, disponibile gratis per uso personale e lavorativo.
Il programma è disponibile per Linux e può essere utilizzato su Windows e Mac tramite un Live CD, scaricabile dal sito ufficiale.
Permette di creare, ridimensionare, spostare, controllare e cancellare partizioni e offre opzioni per la creazione di partition table e per l’allineamento delle partizioni.
Tra le funzionalità segnaliamo anche il recupero dati da partizioni cancellate e danneggiate.
Sono supportati tutti i file system più diffusi come FAT, FAT32, NTFS, Ext2 e Ext3 e dispositivi come hard disk IDE, SATA e SCSI, dischi Usb, dischi SSD, schede di memoria SD e RAID hardware.
Le funzionalità sono minori rispetto a quelle di AOMEI Partition Assistant e MiniTool Partizion Wizart Home, la disponibilità come Live CD e il numero elevato di file system supportati rendono però questo strumento utile per chi utilizza sistemi operativi diversi da Windows.

gparted

Paragon Partition Manager Free Edition è un altro programma per partizionare disponibile per Windows.
Si tratta di uno strumento molto semplice da utilizzare. Una volta avviato, viene mostrata una lista delle operazioni che è possibile eseguire e scegliendo una delle operazioni viene avviata una procedura guidata.
L’applicazione ha però funzionalità molto più ridotte rispetto a quelle che abbiamo segnalate in precedenza, può essere utilizzata solo per creare, ridimensionare, copiare e cancellare partizioni e di convertirle da FAT a NTFS.
Si tratta quindi di una soluzione molto più limitata e non particolarmente utile per chi ha la necessità di gestire le partizioni in modo avanzato.
Il programma è gratis per uso personale.

partition manager

Conclusioni

I programmi per partizionare l’hard disk sono piuttosto numerosi e offrono funzionalità abbastanza simili.
La mia soluzione preferita è AOMEI Partition Assistant, applicazione che, a differenza di molte altre, è gratis anche per utilizzo in ambiente lavorativo e che, nonostante le numerose funzionalità, risulta essere piuttosto semplice da utilizzare.

Per concludere è importante ricordare che modificare le partizione comporta sempre rischi.
Si tratta di un’operazione che dovrebbe essere eseguita solo dopo un backup dei dati e solo da utenti che sanno cosa stanno facendo sul proprio computer.