Migliori Programmi per Clonare l’Hard Disk e Creare l’Immagine del Disco

Oggi propongo una lista dei migliori programmi per clonare l’hard disk e creare immagini del disco.

La clonazione del disco e la creazione di un’immagine sono due soluzioni molto utili per preservare i propri dati.

Cosa Significa Clonare un Disco

La clonazione di un hard disk è il processo con cui si copia tutto quello che esiste su un disco, non solo i dati, ma anche la struttura, su un altro disco.
Con la clonazione si ottengono quindi due hard disk che contengono le stesse informazioni.

Cosa Significa Creare l’Immagine di un Disco

La creazione di un’immagine disco è l’operazione con cui ogni elemento di un hard disk viene copiato all’interno di un file.
Un’immagine del disco, Disk Image, è una copia dell’hard disk esistente che include tutto, dai file al file system.
A differenza di quanto succede copiando tutti i file su un DVD o un altro hard disk, l’immagine del disco è la perfetta copia del dispositivo.
Da segnalare che gli strumenti più moderni utilizzano la compressione e permettono di ridurre la dimensione dell’immagine disco.
Questo significa che è possibile ottenere la copia di un hard disk di 10 Gb in un file molto più piccolo.

Vantaggi di Clonazione e Creazione di Immagini Disco

Clonazione e creazione di un’immagine sono quindi due operazioni diverse, anche se con scopi e caratteristiche simili.
A questo punto bisogna capire quali sono i vantaggi dei due metodi e quale risulta essere quello adatto alle proprie esigenze.

Possiamo fare un esempio, ipotizzando che l’hard disk primario del computer che utilizziamo si danneggi.
In una situazione di questo tipo, se abbiamo clonato il disco, potremo semplicemente sostituire il supporto danneggiato con il clone.
Se invece abbiamo a disposizione l’immagine del disco, dovremo comprare un altro hard disk per sostituire quello danneggiato e successivamente installare l’immagine creata in precedenza.

In questo caso avere un clone dell’hard disk permette di risparmiare tempo.
Le immagini disco hanno però un vantaggio, è infatti possibile creare e archiviare più immagini disco senza la necessità di acquistare vari hard disk.

Programmi per Clonare l’Hard Disk e Creare Immagini del Disco

Clonzilla
Clonezilla è uno dei programmi per clonare l’hard disk e creare immagini disco più conosciuti, si tratta di uno strumento che può risultare complesso per gli utenti meno esperti e quindi dedichiamo più tempo per spiegare come utilizzarlo.
Risulta essere disponibile in due versioni, Clonezilla live è un Live CD adatto per eseguire il backup e il ripristino di singoli computer, mentre Clonezilla SE è destinato all’utilizzo aziendale, per clonare più computer in contemporanea.
Clonezilla salva e ripristina solo i blocchi dell’hard disk utilizzato, questo permette di aumentare l’efficienza e la velocità dell’operazione.
Trattandosi di un Live CD può essere utilizzato per clonare il computer indipendentemente dal sistema operativo presente, i file system supportati sono numerosi inclusi Ntfs, Fat32, ext2, ext3 e Hfs. Da segnalare inoltre che sono supportate sia le partizioni in formato MBR che GPT.

Vediamo più nel dettaglio come funziona.
-Come prima cosa bisogna scaricare l’immagine Iso di Clonzilla Live dal sito ufficiale.
-Fatto questo, è necessario masterizzare l’immagine su un CD.
-Completata l’operazione, è possibile riavviare il computer utilizzando il Cd.
-All’avvio viene mostrato il menu di Grub, conosciuto da chi ha utilizzato Linux.
Bisogna selezionare la prima opzione e premere Invio per avviare lo strumento.

programmi per clonare hard disk-Nella fase successiva è necessario scegliere la lingua e la tastiera da utilizzare.
-Una volta completata la configurazione, vengono mostrate due opzioni.
device-image permette di creare l’immagine del disco e di una partizione o di ripristinare sull’hard disk un’immagine creata in precedenza.
device-device permette di clonare il disco su un altro hard disk.

programmi per creare immagine disco-Nel caso in cui venga scelta l’opzione device-image, compare un nuovo menu in cui bisogna scegliere in che modo salvare l’immagine.
local_dev permette di archiviare il file immagine su un dispositivo locale, come un hard disk.
ssh_server consente di salvare l’immagine su un server SSH.
samba_server offre la possibilità di creare l’immagine su un server Samba.
nfs_server permette di salvare il file immagine su un server NFS.
enter_shell permette di operare tramite la shell.
skip scrive o legge l’immagine del disco in memoria.

L’opzione più semplice è sicuramente local_dev.
Selezionandola, viene visualizzato un nuovo menu in cui sono mostrati i vari dispositivi collegati al Pc, che possono essere utilizzati per salvare l’immagine.
Ovviamente è necessario scegliere un disco diverso da quello di cui vogliamo creare l’immagine.

Nella fase successiva è possibile scegliere se creare l’immagine di tutto il disco, tramite l’opzione savedisk, o di una partizione, utilizzando l’opzione saveparts.
Nell’ultima fase bisogna poi selezionare il disco o la partizione da usare come sorgente.

La procedura di ripristino di un’immagine disco è simile.
Anche in questo caso bisogna scegliere l’opzione device-image prima e local_dev poi.
Quando vengono mostrati i dischi collegati al Pc, è necessario però selezionare quello in cui è stata salvata l’immagine.
Lo strumento a questo punto mostrerà le opzioni per eseguire il ripristino del disco o di una partizione.

-Nel caso in cui venga invece scelta l’opzione device-device si accede al menu per clonare il disco.
disk_to_local_disk permette di clonare un hard disk collegato al Pc su un altro disco locale.
disk_to_remote_disk offre la possibilità clonare un disco locale su un disco remoto.
part_to_local_part permette di clonare una partizione locale su un’altra partizione locale.
part_to_remote_part offre la possibilità di clonare una partizione locale su una partizione remota.

La procedura da seguire è poi simile a quella che abbiamo visto in precedenza per la creazione di un’immagine del disco.
Viene quindi chiesto di scegliere l’hard disk da utilizzare come sorgente e quello di destinazione.

Altri Programmi
Come abbiamo detto prima, Clonezilla è lo strumento di questo tipo più conosciuto, le alternative però non mancano.

Macrum Reflect, disponibile per Windows in una versione gratis e in una versione a pagamento, è uno dei software per clonare l’hard disk e creare immagini disco più semplici da utilizzare.
La prima cosa da fare, una volta eseguita l’installazione, è creare un Cd di avvio, da utilizzare nel momento in cui si vuole ripristinare l’immagine creata con il programma.
Per creare il Cd di avvio basta accedere al menu Other Tasks e selezionare l’opzione Create Rescue CD.
In questo modo viene creato un file Iso da masterizzare.

come clonare hard diskPer creare l’immagine basta poi selezionare la scheda Disk Image e selezionare l’opzione Image this disk.
La procedura guida permette di selezionare la partizione di cui si vuole creare l’immagine e la destinazione.
Il ripristino può poi essere fatto tramite il programma, accedendo al menu Restore e scegliendo l’opzione Restore Image, o avviando il Pc tramite il Cd creato in precedenza.

Anche clonare il disco è semplice, in questo caso bisogna selezionare il disco e scegliere l’opzione Clone this disk nella scheda Disk Image.
La procedura guidata permette poi di scegliere quale disco utilizzare come destinazione.

clonare disco

Tra le funzionalità segnaliamo la possibilità di programmare i backup, la possibilità di trasformare le immagini disco nel formato di disco virtuale vhd e il supporto per il ripristino di singoli file.
L’applicazione risulta essere veloce e permette di comprimere le immagini del disco.

Paragon Backup and Recovery Free è un altro strumento tramite cui è possibile clonare l’hard disk e fare immagini del disco.
Nella versione gratis alcune funzionalità sono disabilitate ma risultano essere comunque possibile clonare un hard disk e creare l’immagine del disco.
Tra le opzioni disponibili troviamo la possibilità di virtualizzare i dischi, di eseguire il backup su un disco locale o in rete e strumenti per la gestione delle partizioni.
Il programma è disponibile per Windows e risulta essere compatibile anche con le versioni più recenti del sistema operativo, come Windows 8 e Windows 8.1.

come fare immagine disco

Drive Image XML permette di clonare hard disk e partizioni e creare immagini disco.
L’applicazione presenta un’interfaccia non particolarmente curata ma mette a disposizione alcune opzioni interessanti come la possibilità di ripristinare singoli file dalle immagini disco.
Da segnalare inoltre l’utilizzo della tecnologia Microsoft VSS, Volume Shadow Copy Service, che permette di creare immagini di un disco in uso.
Tra i limiti bisogna segnalare la lentezza nel completare le operazioni e la scarsa compressione che offre.
Il programma è disponibile per Windows e risulta essere gratis per utilizzo personale.

clonare hard disk gratis

PING è un’altro strumento gratis disponibile come Live Cd.
Permette di fare il backup di dischi e partizioni e di ripristinarli localmente o tramite la rete.
Supporta file system Ntfs, Fat32, Fat16 e Ext3 e tra le opzioni troviamo la possibilità di fare il backup e il ripristino del Bios.
Come in altre soluzioni di questo tipo, l’interfaccia può risultare complicata per gli utenti meno esperti.

programmi per clonare disco

Come Creare un’Immagine Disco in Windows 8.1

Per concludere questa guida, ricordiamo che Windows permette di creare e ripristinare immagini disco.

Vediamo più nel dettaglio come utilizzare questa funzionalità.
-Aprire il Pannello di Controllo.
-Accedere a Sistema e sicurezza e cliccare Cronologia file.

immagine disco-Cliccare su Backup delle immagini del sistema, in basso a sinistra.
fare immagine del disco-Viene aperta una nuoa finestra.
Come prima cosa è necessario scegliere il percorso in cui salvare il file immagine.
Risulta essere possibile archiviare l’immagine su un disco locale, su un DVD o su un percorso di rete.
Una volta effettuata la scelta, è necessario cliccare il pulsante Avanti.
immagine hard disk gratis

-Nella pagina successiva bisogna confermare le impostazioni e avviare l’operazione cliccando il pulsante Avvia backup.

creare immagine del discoL’operazione è quindi piuttosto semplice.

Conclusioni

Clonare un hard disk e creare un’immagine del disco non è così complicato come molti pensano.
I programmi che abbiamo segnalato permettono di eseguire l’operazione tramite procedure guidate che sono comprensibili anche per gli utenti meno esperti.

Questo tipo di operazioni sono utili in varie situazioni, per esempio nel caso in cui si voglia sostituire l’hard disk installato sul proprio Pc con uno più veloce o che mette a disposizione maggiore spazio.
Quello che bisogna ricordare è però che le immagini del disco non sono la soluzione giusta per i normali backup.
I file immagine sono molto grandi e richiedono tempo per essere creati.
Inoltre, nel caso in cui il computer che utilizziamo smetta completamente di funzionare, non è possibile ripristinare l’immagine su un altro Pc, con hardware diverso, visto che Windows non funzionerebbe correttamente.

Migliori Programmi per Fare Screenshot e Catturare lo Schermo Gratis

Lo screenshot, in informatica, indica il risultato della cattura di quello che è visualizzato sullo schermo del computer.

I motivi per cui si può avere la necessità di fotografare lo schermo del Pc sono diversi.
Un caso abbastanza comune è quello in cui si ha la necessità di salvare un errore mostrato sullo schermo per farlo vedere a un tecnico.

I sistemi operativi mettono a disposizione funzionalità per la cattura dello schermo, sono però disponibili anche diversi programmi per fare screenshot che propongono funzionalità aggiuntive.

Catturare lo Schermo in Windows

Per fare screenshot su Windows è possibile utilizzare alcune combinazioni di tasti.
Premendo il tasto Stamp l’immagine dell’intero schermo viene salvata negli appunti.
Premendo Stamp+Alt viene invece salvata negli appunti l’immagine della finestra attiva.
Una volta fatto lo screenshot, è possibile incollare l’immagine ottenuta in un programma per modificare le foto.

Questa funzionalità ha alcuni limiti, per esempio non viene catturato il cursore del mouse.

Da segnalare che le versioni recenti di Windows, come Windows 7 e Windows 8, includono anche uno strumento per catturare lo schermo, chiamato Strumento di cattura.
L’applicazione è molto semplice, permette di selezionare una parte dello schermo e di salvarla in vari formati, come Jpeg, Ping, Gif e Html, sul computer.

 

Catturare lo Schermo su Mac

Anche su Mac sono presenti alcune combinazioni di tasti che permettono di fotografare lo schermo.

Cmd+Shift+3 permette di fare uno screenshot dell’interno schermo.
L’esecuzione dell’operazione è segnalata dal rumore di una macchina fotografico e un’immagine in formato Png viene automaticamente salvata sul Desktop.
Cmd+Shift+4 permette di fotografare specifiche zone dello schermo.
Dopo che è stata premuta la combinazione di tasti, è possibile selezionare la zona da catturare utilizzando il mouse.
La stessa combinazioni di tasti permette di fare lo screenshot di una determinata finestra.
In questo caso, invece che selezionare una zona del desktop tramite il mouse, bisogna premere la barra spaziatrice e cliccare poi sulla finestra da fotografare.

Migliori Programmi per Fare Screenshot

Shotty è un programma cattura schermo disponibile per Windows.
L’applicazione è gratis e risulta essere anche tradotta in italiano.
L’utilizzo è molto semplice, quando il programma è in esecuzione basta premere la combinazione di tasti impostata, di default Ctrl + Stamp, per fotografare l’applicazione attiva.
Cliccando con il tasto sinistro l’icona di Shotty presente nella barra delle applicazioni è possibile scegliere se fotografare l’intero schermo, una determina finestra o la zona selezionata sul desktop.
Tra le funzionalità troviamo la possibilità di eseguire l’upload diretto delle immagini ottenute in rete, un editor integrato per ritagliare la foto, aggiungere e sottolineare testo e disegnare figure geometriche e il supporto per le trasparenze delle finestre presenti nelle versioni più recenti di Windows.

programmi per fare screenshot

PicPick è uno dei migliori programmi per fotografare lo schermo.
Permette di fare screenshot dell’interno schermo, di una finestra attiva o di una specifica zona del desktop.
Supporta computer con più monitor, la cattura del cursore del mouse e il salvataggio automatico dei file.
Include un editor piuttosto avanzato tramite cui è possibile disegnare sull’immagine ottenuta, scrivere, evidenziare parti, correggere i colori e aggiungere elementi grafici.
Dopo che le immagini del desktop sono state catturate e modificate, è possibile salvarle sul computer o caricarle sui servizi cloud supportati.
Tra le opzioni segnaliamo anche la possibilità di personalizzare le combinazioni di tasti da utilizzare per fare gli screenshot.
Il programma è disponibile per Windows e risulta essere gratis per uso personale.

programmi per catturare schermo

Molto completo è Screenshot Captor.
Si tratta di un programma gratis, disponibile per Windows, che permette di fotografare l’intero desktop o specifiche zone.
Molto interessante è la possibilità di catturare un’intera finestra scorrendo il contenuto con il mouse, caratteristica che permette di fare lo screenshot di documenti che non vengono visualizzati interamente quando aperti.
Tra le altre funzionalità troviamo la possibilità di inserire un watermark negli screenshot e di caricare i file sui servizi di hosting di immagini.
Include un editor tramite cui è possibile scrivere e disegnare sulle immagini, evidenziare elementi e cancellare parti.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di includere e escludedere il cursore del mouse dagli screenshot, il supporto per le trasparenze delle finestre e il conto alla rovescia.
Per utilizzare il programma è necessario effettuare la registrazione.

programmi screenshot

Jing è un’altra soluzione interessante per chi vuole catturare lo schermo su Windows e Mac in modo veloce.
Anche in questo caso è possibile catturare l’intero desktop, specifiche finestre o determinate parti del desktop e risulta essere presente un editor per modificare le immagini ottenute.
Un limite è da individuare nel fatto che l’unico formato supportato per le foto al desktop è Png.
Da segnalare che l’applicazione, oltre alla cattura di immagini, permette anche di registrare video.
Si tratta di un programma che ha nella semplicità la sua caratteristica migliore ma che risulta essere limitato per quanto riguarda le funzionalità.

screenshot

Greenshot è un programma per fare screenshot piuttosto leggero, gratis e tradotto anche in italiano.
Permette di catturare tutto lo schermo, specifiche finestre o una zona del desktop selezionata. Inoltre è possibile salvare un’intera pagina di Internet Explorer utilizzando lo scorrimento.
Mette a disposizione un editor abbastanza semplice con cui è possibile scrivere sull’immagine, evidenziare e nascondere parti.
Gli screenshot possono essere salvati sul computer, stampati, inviati per mail o caricati in rete.
Anche in questo caso si tratta di un programma per Windows.

come fare screenshot gratis

Altro programma leggero e veloce è SnapCrab, disponibile per tutte le versioni di Windows, comprese quelle più recenti come Windows 7 e  Windows 8.
Troviamo le solite opzioni per fotografare l’intero schermo o determinate zone, con la possibilità di salvare le immagini in formato Jpg, Png e Gif.
Tra le funzionalità segnaliamo la possibilità di inviare in modo automatico le immagini su Facebook e Twitter, di utilizzare un conto alla rovescia per scattare le foto e di visualizzare un’anteprima.
Si tratta di uno strumento semplice da utilizzare, le possibilità di modifica degli screenshot sono però limitate.

programmi per fare foto allo schermo gratis

Live Capture è un software per screenshot che si caratterizza per il numero elevato di opzioni che mette a disposizione.
Permette infatti di fotografare lo schermo in vari modi, tra le possibilità segnaliamo la possibilità di fare screenshot con un conto alla rovescia e di ripetere l’ultima operazione.
Troviamo poi il supporto per fotografare lo schermo con lo scorrimento delle pagine.
Tra le funzionalità troviamo la possibilità di creare Gif animate, non è invece presente un editor per modificare le immagini.
Il programma è gratis e risulta e risulta essere disponibile per Windows.

catturare schermo gratis online

Altro strumento semplice per fare screenshot sul Pc è DuckCapture.
Oltre che l’intero schermo e specifiche zone, permette di catturare pagine lunghe che richiedono di effettuare lo scorrimento con il mouse.
Include un editor che può essere utilizzato per scrivere e disegnare sullo schermo.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di eseguire l’upload delle immagini su siti di hosting di immagini.

cattura schermo

MWSnap è molto leggero e non richiede l’installazione, può quindi essere utilizzato tramite una chiavetta Usb.
Bisogna però dire che il programma, disponibile per Windows, non è aggiornato da diverso tempo e non offre le funzionalità avanzate che troviamo in altre applicazioni di questo tipo.
Risulta essere comunque possibile fotografare l’intero desktop, una determinata finestra, un menu attivo o la parte selezionata dello schermo.
L’editor incluso è molto limitato e non adatto per fare modifiche alle immagini ottenute.
In definitiva si tratta di una soluzione utile per chi cerca un programma che occupi poco spazio e che possa essere archiviato su una chiavetta Usb.

fotografare schermo

Skitch è invece un’applicazione gratis per Mac
Troviamo le solite opzioni per fotografare l’intero schermo, determinate finestre o le zone selezionate sul desktop.
Anche in questo caso è incluso in editor tramite cui è possibile scrivere e disegnare sulle immagini.
Risulta essere inoltre possibile fare modifiche di altro tipo, come ridimensionare, ritagliare e ruotare le immagini ottenute.

fare foto scermo macAltra applicazione gratis per Mac è Captur.
Si tratta di uno strumento molto semplice e con funzionalità limitate.
Permette comunque di fotografare tutto lo schermo, una determinata finestra o una certa zona del desktop.
Tra le opzioni troviamo la possibilità di scegliere il formato da utilizzare e di personalizzare il nome del file con data e ora.

catturare schermo

Sempre per Mac è Monosnap, applicazione gratis tramite cui è possibile fotografare lo schermo e registrare video del desktop.
Si tratta di un altro strumento semplice da utilizzare e che mette a disposizione numerose opzioni, come la possibilità di personalizzare le combinazioni di tasti e di eseguire l’upload delle immagini sui social network e sui servizi di cloud storage.
Include un editor tramite cui è possibile modificare gli screenshot inserendo testo, aggiungendo elementi grafici evidenziando le parti più interessanti.

screenshot mac

LightShot è disponibile per Windows e Mac e risulta essere gratis.
Troviamo funzionalità simili a quelle presenti nelle applicazioni segnalate in precedenza, è possibile quindi fotografare qualsiasi parte dello schermo e caricare i file ottenuti online.
Lo strumento include un editor piuttosto semplice tramite il quale effettuare veloci modifiche come l’inserimento di testo sugli screenshot.

come fare uno screenshot

Screenshot con il Browser

Oltre ai programmi da installare sul computer, sono presenti diversi componenti aggiuntivi per browser, utili per fare screenshot delle pagine web.

Abduction è una delle migliori estensioni per Firefox per fare una foto alle pagine visitate.
Permette di salvare l’intera pagina o la zona selezionata e si integra con il menu contestuale del browser.
Basta infatti cliccare con il tasto destro all’interno della pagina aperta nel browser per visualizzare il menu contestuale, all’interno di cui viene aggiunta l’opzione Save Page As Image.
Lo strumento può essere utilizzato su Windows, Mac e Linux.

screenshot browser

Awesome Screenshot è invece la soluzione giusta per chi utilizza Chrome.
Il componente aggiuntivo permette di catturare l’intera pagina o una sua parte.
Mette inoltre a disposizione funzionalità aggiuntive interessanti come la possibilità di sfocare parti dell’immagine ottenuta, scrivere sullo screenshot, inserire elementi grafici e caricare le immagini online.
Anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice, l’estensione aggiunge infatti una nuova icona alla barra degli strumenti tramite cui è possibile attivare le varie funzionalità.
screenshot chrome

SnapCrab è già stato segnalato tra i programmi per fare screenshot in precedenza, lo strumento è disponibile però anche come plugin per Internet Explorer.
Permette di salvare un’immagine dell’intera pagina visualizzata o di una specifica zona.

Conclusioni

I programmi per fare screenshot sono numerosi, la scelta giusta dipende da quali sono le proprie esigenze. Come ho spiegato prima, alcune applicazioni includono un editor che permette di modificare le immagini senza utilizzare altri strumenti. Questa soluzione è particolarmente utile per chi vuole evidenziare elementi degli screenshot e inserire testo.

La mia soluzione preferita è Greenshot, le alternative che ho segnalato sono però valide.

Come Cambiare Server DNS e Come Trovare i Migliori Server per Telecom, Alice, Tiscali, Infostrada, Teletu, Wind e Fastweb.

I server DNS influiscono in modo importante nella navigazione in rete, in questa guida cerco di spiegare cosa sono, come funzionano e come trovare i migliori.

Le informazioni contenute in questa guida sono valide per tutti i provider, possono quindi essere utilizzate per per individuare i migliori DNS per connessioni Telecom, Alice, Tiscali, Infostrada, Teletu, Wind e Fastweb.

Cosa Sono i Server DNS

Prima di spiegare come trovare i migliori DNS è importante capire cosa sono i server DNS e a cosa servono.

DNS, Domain Name System o sistema dei nomi di dominio in italiano, à un sistema utilizzato per permettere la risoluzione dei nomi dei computer collegati alla rete in indirizzi Ip e l’operazione inversa.
Il sistema è realizzato tramite un database distribuito costituito dai server DNS.

Il DNS ha un ruolo fondamentale su Internet.
Prima del 1983, anno in cui è stato ideato, per raggiungere un computer connesso a Internet era necessario digitare il suo indirizzo Ip, un indirizzo numerico composto da quattro serie di cifre divise da punti.
Questo significa, per fare un esempio, che per raggiungere questo sito sarebbe stato necessario digitare l’indirizzo Ip del server su cui si trova, 143.95.39.23, invece che nonsoloprogrammi.net.

Ovviamente è molto più semplice ricordare il nome di un sito che non il suo indirizzo Ip.
I server DNS hanno proprio questa funzionalità, traducono il nome di un sito nel suo indirizzo Ip.
Quando digitiamo il nome di un sito nella barra degli indirizzi del browser, il computer contatta un server DNS, questo trasfroma il nome digitato nel relativo indirizzo Ip permettendo al nostro Pc di comunicare con il server su cui si trova il sito..

Perchè è Importante Utilizzare Server DNS Veloci

Normalmente gli utenti navigano utilizzano i server DNS che vengono messi a disposizione dai provider, come Telecom, Tiscali, Wind e Tele2, in modo automatico.
Non è detto che questa sia la soluzione migliore, i server DNS forniti dai provider, in alcuni casi, risultano essere lenti, specialmente in determinati orari.

I computer collegati alla rete comunicano tra di loro utilizzando l’indirizzo IP.
Come abbiamo spiegato in precedenza, sono i server DNS che hanno il compito di trasformare il nome che digitiamo nella barra deli indirizzi del browser nel relativo indirizzo Ip.
Se il server DNS configurato non funziona correttamente o è particolarmente lento, la risoluzione del nome richiedetà più tempo del normale e la navigazione risulta rallentata.

Ovviamento questo succede solo in situazioni particolari.
Normalmente le differenze nei tempi di risposta del server DNS sono minime e scarsamente percettibili dall’utente.

C’è un altro elemento da considerare.
Il computer archivia in cache le risposte ottenute dal server DNS.
Questo significa che le richieste al server DNS sono sempre necessarie, una volta che il proprio computer ha determinato l’indirizzo Ip associato al nome di dominio, utilizzerà questa informazione per un certo periodo di tempo.
Questo velocizza l’accesso al sito visitato in precedenza, che può essere contattato senza effettuare richieste al server DNS.
La cache DNS viene però cancellata a ogni riavvio.

Altri Motivi per cui Cambiare Server DNS

La velocità non è l’unico motivo per cui si può decidere di cambiare i server DNS.

Sicurezza
I server DNS alternativi spesso offrono funzionalità di sicurezza avanzate, come protezione dall’accesso a siti che possono rappresentare un pericolo o che sono conosciuti per distribuire malware.

Siti Bloccati
L’utilizzo di server DNS da quelli configurati dal proprio provider è anche un modo per raggiungere siti che sono stati bloccati.
Non è raro trovare siti che non risultano essere accessibili da un determinato paese perchè i server DNS dei provider sono configurati per impedirne la visualizzazione.

Controllo sui Siti Accessibili
Nel caso in cui si abbiano dei figli e si desideri filtrare la navigazione, esistono diverse possibilità.
Una delle più semplice consiste nell’utilizzare i server DNS messi a disposizione da OpenDNS.
Questo servizio permette infatti di bloccare l’accesso a determinate categorie di siti e visualizzare i siti che sono stati visitati dalla propria rete.

DNS Pubblici

Una soluzione, per chi vuole cambiare server DNS, è rappresentata dai DNS pubblici, server DNS che possono essere utilizzati con qualsiasi computer, indipendentemente dal provider.

Vediamo quali sono i migliori servizi di questo tipo.

OpenDNS è un servizio gratis che mette a disposizione i seguenti server DNS
208.67.222.222
208.67.220.220
Il servizio offre funzionalità aggiuntive relative alla sicurezza, blocca infatti la risoluzione dei siti che sono sospettati di ospirare malware, rendendoli quindi non raggiungibili.
Viene offerto inoltre un servizio di filtraggio, che permette di bloccare l’accesso a determinate categorie di siti.

Anche Google mette a disposizione il proprio servizio di DNS pubblici, Google Public DNS.
Gli indirizzi dei nameserver per l’uso pubblico messi a disposizione sono i seguenti
Primario – 8.8.8.8
Secondario – 8.8.4.4
Il servizio è strutturato in modo da indirizzare le richieste verso il data center più vicino all’utente, caratteristica che dovrebbe garantire maggiore velocità.
Tra le funzionalità segnaliamo anche quelle relative alla sicurezza, come la protezione dal DNS cache poisoning, un attacco informatico con cui viene modificata la cache dei name server, di cui abbiamo parlato in precedenza, in modo da modificare l’associazione tra indirizzo IP e nome di dominio.

Comodo Secure DNS mette a disposizione i seguenti server DNS free
8.26.56.26
8.20.247.20
L’obiettivo del servizio, oltre a quello di fornire DNS veloci, è quello di rendere più sicura la navigazione.
Lo strumento gestisce infatti liste di siti considerati pericolosi e li rende irraggiungibili

DNS Advantage è un altro servizio di DNS liberi molto conosciuto, i server sono i seguenti.
156.154.70.1
156.154.71.1
Anche in questo caso, oltre alla velocità, il servizio mette a disposizione funzionalità per garantire la sicurezza di chi naviga.

Come Cambiare il DNS

Cambiare DNS in Windows 8
Cambiare i server DNS in Windows 8 e Windows 8.1 è molto semplice.
-Aprire il Pannello di Controllo.

cambiare dns-Cliccare su Rete e Internet.

come cambiare server dns

-Accedere a Centro connesioni di rete e condivisione.

server dns-Cliccare su Modifica impostazioni scheda nella parte sinistra della finestra.
-Viene aperta la finestra Connessioni di rete.

modificare dns-Clliccare con il tasto destro del mouse sull’interfaccia di rete utilizzata per connettersi e selezionare Proprietà dal menu che viene mostrato.
-Viene aperto il menu Proprietà.

dns veloci-Selezionare Protocollo Internet versione 4 e cliccare su Proprietà.
-Viene aperta una nuova finestra.
migliori dns

-Selezionare l’opzione Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e digitare l’indirizzo dei server DNS che si vuole utilizzare.
-Cliccare Ok.

Se non si vuole intervenire manualmente sulla configurazione di Windows, è possibile utilizzare uno dei vari programmi gratis che permettono di modificare i server DNS in modo automatico.
Tra i più conosciuti troviamo sicuramente QuickSetDNS, un’applicazione che non richiede l’installazione e che permette di cambiare server DNS su Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1.
L’utilizzo è molto semplice, basta avviare il programma e selezionare il server DNS dalla lista.
Nella lista sono presenti sono i DNS pubblici di Google ma è possibile aggiungere manualmente altre opzioni.

dns

Cambiare DNS sul Router
Nel caso in cui ci si colleghi a Internet tramite un router, è necessario modificare i server DNS sul dispositivo.

La procedura da seguire cambia a seconda del modello di router utilizzando, il pannello di amministrazione è infatti diverso.
Possiamo comunque dare delle indicazioni generali.
-Entrare nel pannello di amministrazione del router.
Per fare questo è necessario digitare nel browser l’indirizzo Ip assegnato al dispositivo, solitamente http://192.168.1.1.
-Inserire nome utente e password.
-A questo punto è necessario individuare le impostazioni del DNS.
Solitamente si trovano tra le impostazioni di base.
-Inserire gli indirizzi Ip dei server DNS.

Programmi per Trovare i Server DNS Più Veloci

In rete sono disponibili alcuni programmi tramite cui è possibile trovare i server più veloci per la propria connessione, indipendentemente dal fatto che il provider sia Telecom, Alice, Tiscali, Infostrada, Teletu, Wind, Fastweb, e impostarli.

Tra gli strumenti più conosciuti di questo tipo troviamo sicuramente Namebanch, un’applicazione che confronta i server DNS impostati sul computer con quelli disponibili in rete e permette di trovare quelli più veloci.
L’utilizzo è molto semplice. Una volta avviato, Namebench mostra i server DNS configurati sul computer e le opzioni che è possibile utilizzare per effettuare la ricerca, cliccando il pulsante Start Benc viene avviata l’operazione.
Il test sui server DNS dura tra cinque e dieci minuti, al termine vengono risultati i risultati dettagliati e indicato quale risulta essere il server DNS per il proprio computer.
Le informazioni che è possibile visualizzare sono numerose, troviamo alcune interrogazioni di esempio con i relativi tempi di risposta e un grafico dettagliato.

programmi per trovare dns velociDNS Jumper è un altro programma gratis che non richiede l’installazione che può essere utilizzato per trovare i DNS migliori per la propria connessione e per sostituire i server DNS forniti da Dns Telecom, Alice, Fastweb, Infostrada, Tiscali, Wind e altri provider.
Lo strumento è disponibile in italiano e anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice.
Come prima cosa bisogna selezionare la propria scheda di rete nel primo menu, mostrato nella parte centrale dell’interfaccia.
Una volta fatto questo, è possibile cliccare il pulsante DNS più veloce, presente nella parte sinistra della finestra, in modo da avviare la ricerca.
L’applicazione esegue il test e al termine mostra il server DNS che ha risposto in modo più rapido, per configurarlo non è necessario cambiare i server DNS manualmente come abbiamo spiegato in precedenza, basta cliccare il pulsante Applica DNS.

dns alice telecom wind infostrada

DNS Benchmark è un altro strumento molto interessante per misurare e confrontare la velocità di risposta dei server DNS.
Nell’applicazione è inclusa una lista di server pubblici ma è possibile aggiungere quelli del proprio provider per effettuare un confronto.
Una volta avviato il programma bisogna accedere alla scheda Nameservers. Qui sono presenti vari DNS pubblici e risulta essere possibile aggiungere quelli del proprio provider.
Per avviare il test basta cliccare il pulsante Run Benchmark.
Al termine vengono mostrati i risultati in modo dettagliato, con grafici e tabelle, e quindi è possibile individuare i DNS migliori per la propria connessione.

confronto dns

Conclusioni

Personalmente ritengo che non si necessario occuparsi troppo della ricerca di DNS più veloci di quelli configurati dal proprio provider.
A meno che non siano presenti problemi gravi, il vantaggio che si ottiene è troppo limitato per essere percepito dall’utente.

Motivi validi per cambiare DNS sono invece quelli relativi alla sicurezza e all’accesso di contenuti bloccati.
Alcuni dei DNS pubblici disponibili in rete offrono infatti funzionalità di protezione molto utili e permettono anche di aggirare la censura e di accedere a siti che risultano essere bloccati in Italia in questo momento.