Programmi e Siti per Ridurre Dimensioni delle Foto Comprimendo i File

In questa guida spieghiamo come comprimere le foto in modo da ridurre la dimensione dei file grafici senza avere un’eccessiva perdita di qualità.

Avere file che contengono immagini e foto di grandi dimensioni può rappresentare un problema in varie situazioni.
Per chi gestisce un sito è una situazione comune, la leggerezza delle immagini che vengono caricate sulle proprie pagine è fondamentale per avere un sito che sia veloce da esplorare per gli utenti.
Ma il problema può presentarsi anche in altri casi, basta pensare a quando si ha bisogno di caricare una foto su un social network o su un sito che prevede un limite relativamente alla dimensione massima dei file di cui è possibile fare l’upload.

In questo articolo segnaliamo quindi programmi gratis e strumenti online che permettono di ridurre le dimensioni dei file delle immagini in modo semplice e veloce.

Come Scegliere gli Strumenti per Comprimere le Foto

I programmi e gli strumenti online per comprimere le foto possono essere divisi in due categorie.
Nella prima troviamo gli strumenti lossless, che permettono ridurre la dimensione dei file senza avere una diminuzione della qualità delle immagini, mentre nella seconda troviamo gli strumenti lossy, l’utilizzo dei quali comporta invece una perdita di qualità della foto.

Ovviamente, quando possibile, gli strumenti lossless sono preferibili.
In alcuni casi la perdita di qualità che si ha con l’utilizzo di applicazioni lossy è però limitata, e quindi si tratta di un’alternativa da considerare.

Nella scelta dello strumento da utilizzare per ridimensionare le foto troviamo diversi parametri da considerare.
Il primo è sicuramente quello relativo al livello di compressione offerto. In questa guida dedichiamo particolare attenzione ai file in formato JPG, PNG e GIF, che sono i più comuni in rete, e la diminuzione nella dimensione dei file che è possibile ottenere varia molto a seconda del formato delle immagini da modificare.

Altre caratteristiche da valutare, e che analizziamo nella guida, sono quelle relative alla semplicità di utilizzo, all’affidabilità e alla velocità con cui viene eseguito il ridimensionamento dei file.

Programmi Gratis per Ridimensionare Foto

FileOptimizer è un programma gratis che permette di ridimensionare numerosi tipi di file.
L’applicazione, oltre che con JPG, GIF e PNG, può infatti essere utilizzata con molti altri formati come BMP, ICO, SVG e PDF.
Il funzionamento è molto semplice, basta trascinare i file all’interno dell’interfaccia, cliccarli con il tasto destro e selezionare Optimize dal menu che viene mostrato.
Da segnalare che il file originale viene sostituito con quello compresso e spostato nel cestino di Windows da dove, se necessario, può essere recuperato. Può quindi essere utile fare una copia dei file in un’altra cartella prima di iniziare.
La compressione applicata è di tipo lossless e i risultati sono molto buoni, è possibile diminuire il peso dei file PNG del 40% e dei file JPG e GIF di oltre il 15%.
Il programma funziona con tutte le versioni di Windows, comprese quelle più recenti, come Windows 7 e Windows 8.

ottimizzare foto

FILEminimizer è un programma disponibile anche in italiano tramite cui è possibile comprimere diversi tipi di file.
Anche in questo caso si tratta di uno strumento semplice da utilizzare, basta scegliere i file da ottimizzare, impostare la cartella di destinazione e avviare l’operazione cliccando il pulsante Ottimizza File
Il software si caratterizza per le numerose opzioni che mette a disposizione e permette di effettuare sia la compressione lossless che la compressione lossy delle immagini.
Accedendo al menu Impostazioni è infatti possibile abilitare e disabilitare la compressione senza perdita di qualità e opzioni come la cancellazione dei metadati e delle informazioni EXIF.
I risultati sono buoni, particolarmente per quanto riguarda i file JPG, per cui è possibile arrivare a una diminuzione di oltre il 30%.
Per i file GIF il risultato è stato medio, circa il 15% di compressione, mentre con i file PNG la riduzione è inferiore a quella offerta da altri strumenti, circa il 25%.

programmi per comprimere foto

Per chi cerca un’applicazione Mac per comprimere le foto, ImageOptim è la soluzione giusta.
Si tratta sostanzialmente di un’interfaccia grafica per altri strumenti, la compressione viene infatti effettuata tramite PNGOUT, AdvPNG, Pngcrush, extended OptiPNG, JpegOptim, jpegrescan, jpegtran e Gifsicle.
La tecnica utilizzata per l’ottimizzazione è tipo lossless, il peso delle immagini viene diminuito eseguendo operazioni come la rimozione dei commenti e dei profili colore. Non si ha quindi perdita di qualità delle immagini.
L’utilizzo è facile, basta infatti trascinare i file all’interno dell’interfaccia e il programma inizia automaticamente la compressione.
I risultati sono discreti, anche se non eccezionali, i file JPG, PNG e JPG vengono ridotti di circa il 15%.

comprimere foto con mac

JPEGmini è disponibile per Windows e Mac in una versione gratis e in una versione a pagamento e permette di comprimere file JPG.
Basta avviare l’applicazione, trascinare i file da ridimensionare nell’interfaccia e l’operazione viene eseguita automaticamente. Una volta terminata, i file originali vengono sostituiti con quelli compressi.
Il software esegue una compressione di tipo lossy, ma utilizza una tecnica interessante.
Prima di ridimensionare le foto, lo strumento analizza infatti quanto può essere compressa l’immagine senza che la perdita di qualità sia visibile dall’utente.
Questo tipo di funzionamento comporta risultati molto variabili.
Per foto di grandi dimensioni abbiamo ottenuti ottimi risultati, una compressione di quasi il 70%.
Limitata invece risulta essere la riduzione di peso delle piccole immagini, minore del 10%.
Lo strumento rappresenta quindi una soluzione molto interessante se si ha la necessità di ridimensionare foto molto grandi.
La versione gratis ha alcuni limiti, in particolare non è possibile comprimere più di venti immagini al giorno.

programmi per ridimensionare foto

Se l’aspetto che più interessa è la riduzione di peso dei file, RIOT è un software da valutare con attenzione.
Si tratta infatti di un programma che eseguire la compressione lossy, con perdita di qualità quindi, delle immagini.
Basta scegliere i file dal proprio computer, impostare la qualità che si vuole ottenere e avviare l’operazione.
Sono inoltre disponibili opzioni aggiuntive tramite cui è possibile scegliere se mantenere o rimuovere elementi come commenti e dati EXIF.
L’applicazione supporta i formati JPG, PNG e GIF e permette anche di eseguire la compressione di più file in contemporanea. La riduzione di peso dei file dipende dall’impostazione relativa alla qualità che si vuole ottenere, è possibile arrivare intorno al 40%.
Durante l’installazione il programma tenta di aggiungere alcune applicazioni aggiuntive, il consiglio è quindi di controllare con attenzione le opzioni e disabilitarle.

programmi per comprimere immagini

Se si ha la necessità di ottimizzare file PNG, PNGGautlet è una soluzione interessante.
Si tratta di un programma per Windows che funziona come interfaccia grafica per altre applicazioni, PNGOUT, OptiPNG e DeflOpt, che eseguono la compressione.
Il funzionamento non è troppo diverso da quello degli altri strumenti di questo tipo, basta trascinare i file da ridimensionare, selezionare la cartella di destinazione a avviare l’operazione cliccando il pulsante Optimize.
I risultati sono molto buoni, 40% di compressione per le immagini e oltre il 5% per le foto.
Il limite è da individuare nelle prestazioni, il programma risulta essere infatti piuttosto lento.

ridimensionare immagini

 

Esclusivamente dedicato ai file JPG è invece jStrip, programma gratis per Windows.
Si tratta di un software che permette di eseguire la compressione lossless delle immagini JPG eliminando informazioni non essenziali come miniature, commenti e profili colore.
Il peso di queste informazioni è molto relativo, di conseguenza la diminuzione che è possibile ottenere è minima nei file molto grandi.
Se il file da ottimizzare è piccolo, è però possibile riscontrare una compressione anche intorno al 15%. Lo strumento può quindi essere utile specialmente per chi ha la necessità di ottimizzare immagini per il proprio sito.
Da segnalare che l’applicazione sostituisce automaticamente i file originali con quelli compressi, è consigliabile quindi eseguire prima un backup.
come ridimensionare le fotoCaesium è un altro programma per ridimensionare le foto in formato PNG, JPG e BMP per Windows.
Una volta avviato, basta cliccare il pulsante Aggiungi e scegliere i file da comprimere dall’hard disk, impostare la cartella di destinazione in Output e avviare l’operazione con il pulsante Comprimi.
Per quanto riguarda il formato JPG le opzioni sono limitate, la compressione è solo di tipo lossy e avviene in base al livello di qualità impostato.
Risulta essere invece disponibile la compressione lossless per i file PNG, limitata però ai file a 24 bit
Questi limiti rendono altre applicazioni preferibili.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile anche in una versione che non richiede l’installazione e che può quindi essere archiviata su una chiavetta USB.

ottimizzare immagini

Siti per Ridimensionare Foto Online

TinyPNG è un servizio online gratis che permette di ottimizzare le immagini.
L’utilizzo è molto semplice, basta trascinare i file all’interno della pagina aperta nel browser e il servizio comprime automaticamente le foto.
Sono presenti alcuni limiti, è possibile caricare un massimo di venti file contemporaneamente con una dimensione che non può superare 5 MB e sono supportati solo i formati JPG e PNG.
La tecnica utilizzata per la compressione è di tipo lossy, viene infatti ridotto il numero di colori dell’immagine per diminuire la dimensione del file.
La diminuzione della dimensione dei file è piuttosto grande, può anche arrivare al 40%, e nella maggioranza dei casi la perdita di qualità non è così evidente.
Ovviamente se la qualità dell’immagine è la priorità, esistono alternative migliori.

ridimensionare foto

Smushit.com è un sito che utilizza invece la tecnica lossless per ridurre la dimensione delle immagini.
Anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice, basta accedere alla pagina iniziale, cliccare su Uploader, scegliere i file da caricare dal proprio computer e premere il pulsante Smush.
Non è necessario eseguire la registrazione e non ci sono limiti relativi al numero di immagini che è possibile caricare, i file non possono però superare 1 MB.
I risultati variano molto a seconda del formato della foto caricata.
Nei nostri test, la riduzione della dimensione dei file ottenuta con le immagini JPG è stata molto limitata.
Migliori i risultati con i formati PNG, superiore al 30%, e GIF, maggiore del 20%.
Il limite è da individuare nel fatto che non sono presenti opzioni per la configurazione dello strumento, si tratta però di una soluzione molto veloce.
comprimere fotoMolto interessante è anche PunyPNG, servizio online che permette di comprimere file PNG, JPG e GIF.
La versione gratis ha alcuni limiti, è possibile caricare un massimo di venti file con dimensione non superiore a 500 KB e viene messa a disposizione solo la compressione lossless.
Per utilizzare lo strumento basta cliccare il pulsante Upload Images, mostrato nella pagina iniziale, e scegliere i file dal proprio computer.
Al termine dell’operazione è possibile poi scaricare le immagini ottimizzate sul Pc.
I risultati sono buoni, abbiamo riscontrato una diminuzione della dimensione dei file vicino al 30% per immagini PNG e JPG e di circa il 15% per immagini GIF.

comprimere immagini

Compressnow.com mette a disposizione un altro strumento per diminuire le dimensioni delle foto online.
Basta accedere alla pagina iniziale del sito, cliccare il pulsante Upload an image, scegliere il file da ridimensionare dal Pc e impostare il livello di compressione.
La tecnica utilizzata è di tipo lossy, la qualità dell’immagine ottenuta dipende quindi dal livello di compressione scelto.
All’interno della pagina viene mostrata un’anteprima della foto che si ottiene scegliendo un certo livello di compressione, è quindi possibile capire come configurare l’applicazione in modo da non avere una perdita di qualità eccessiva.
Lo strumento permette di caricare immagini in formato JPG, PNG e GIF e supporta l’upload di file con una dimensione non superiore a 9 MB.
Il servizio è gratis e può essere utilizzato senza effettuare la registrazione.

compressione foto

Conclusioni

Gli strumenti che è possibile utilizzare per ridimensionare le foto sono numerosi e nel complesso possiamo dire che il formato che permette di ottenere la maggiore compressione senza perdita di qualità è PNG, ma è possibile ottenere buoni risultati anche con file JPG e GIF.

Tra i più interessanti, in base ai risultati ottenuti, troviamo FileOptimizer. Applicando una compressione lossless, senza quindi perdita di qualità, il programma ha infatti permesso di ridurre il peso dei file PNG del 40%  e dei file JPG e GIF di circa il 15%.

Tra gli strumenti online, molto interessante è la compressione offerta da PunyPNG, che ha però limitazioni relativamente alla dimensione dei file che è possibile caricare.

Come abbiamo visto, i risultato variano molto a seconda del formato e della dimensione dell’immagine. Il consiglio è quindi quello di provare più strumenti in modo da individuare quello più adatto alle proprie esigenze tra quelli segnalati.

Come Unire e Dividere PDF – Programmi Gratis e Strumenti Online

In questa guida spieghiamo come unire e dividere PDF utilizzando programmi gratis e siti online.

Il formato PDF è uno dei più utilizzati per distribuire documenti, i file di questo tipo hanno infatti il vantaggio di potere essere visualizzati su qualsiasi dispositivo nello stesso modo, senza problemi di formattazione.

Come abbiamo spiegato in passato, modificare PDF intervenendo sul contenuto non è semplice.
Tagliare un documento in modo da dividerlo in più file o unire più PDF in modo da crearne uno è però molto più facile.
Gli strumenti gratis che permettono di eseguire questo tipo di operazione sono infatti numerosi e risulta essere possibile scegliere tra programmi gratis da scaricare sul computer e servizi online da utilizzare tramite il browser.

I motivi per cui si può avere bisogno di unire due PDF o dividere un documento in più parti sono diversi. Basta pensare al caso in cui si ha la necessità di condividere solo una parte di un certo documento con altre persone.

Programmi per Unire e Dividere PDF Gratis

PDFill PDF Tools è un programma gratis che mette a disposizione diversi strumenti per lavorare con i file PDF.
L’interfaccia grafica non è sicuramente molto moderna, l’utilizzo è però molto semplice.
Cliccando il pulsante Merge PDF Files è possibile accedere allo strumento per unire PDF. Le opzioni sono limitate, è possibile scegliere singolarmente i file o caricare tutti i PDF presenti in una cartella. Risulta essere poi possibile ordinare i documenti nel modo in cui si vuole siano posizionati nel nuovo file.
Cliccando il pulsante Split or Reorder Pages è invece possibile caricare il file da dividere, sono presenti opzioni che permettono di scegliere se estrarre ogni pagina in un file separato o se creare un file contiene uno specifico intervallo di pagine.
Come detto in precedenza, sono inclusi anche altri strumenti per modificare i file in formato PDF. Risulta essere possibile aggiungere watermark, convertire immagini in PDF e PDF in immagini, ruotare e ritagliare documenti, ordinare le pagine e inserire informazioni come autore e titolo.
Il programma funziona con tutte le versioni di Windows, incluse quelle più recenti come Windows 7 e Windows 8.

programmi per dividere pdf

PDFTK Builder è un altro programma per unire e dividere PDF molto interessante.
Anche in questo caso si tratta di uno strumento semplice da utilizzare.
Avviando l’applicazione viene mostrata un’interfaccia divisa in varie schede.
Per unire i PDF bisogna cliccare su Collate, tramite questa scheda è possibile caricare i documenti e ordinarli nel modo desiderato. Risulta essere possibile anche specificare le pagine di ogni documento caricato che devono essere utilizzate per creare il nuovo file. Sono inoltre disponibili opzioni per impostare una password sul nuovo PDF.
Per tagliare i PDF bisogna invece cliccare su Split, in questo caso non sono però presenti opzioni e ogni pagina del documento viene salvata in un nuovo file.
Tra le altre funzionalità disponibili segnaliamo la possibilità di ruotare le pagine e di inserire watermark nei PDF.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

programmi per unire pdfPDF Split and Merge è un’altra soluzione per dividere e unire PDF.
Si tratta di un programma sviluppato in Java, che può essere quindi utilizzato su Windows, Mac e Linux.
L’interfaccia è molto semplice, avviando il software troviamo infatti una finestra divisa in due parti.
Cliccando su Merge nel menu di sinistra viene aperto lo strumento per unire i PDF. Basta caricare i documenti, ordinali nel modo preferito, scegliere la cartella in cui salvare il nuovo file e avviare l’operazione.
Cliccando su Split viene invece mostrato lo strumento per dividere i PDF. Le opzioni permettono di creare un nuovo file per ogni pagina o per un determinato intervallo di pagine.
Tra le altre opzioni messe a disposizione segnaliamo la possibilità di ruotare le pagine.
Da segnalare che l’applicazione è disponibile in diverse lingue, tra cui anche l’italiano.

unire e dividere pdf

PDF Shaper è un altro programma gratis per Windows che permette di mettere insieme più PDF in un unico file e separare un documento in più file PDF.
Avviando il software, viene mostrata una finestra con tutte le funzionalità che mette a disposizione.
Per dividere i file bisogna cliccare su Split PDF. Viene in questo modo aperta una nuova finestra in cui è possibile caricare i documenti che si desidera tagliare. Le opzioni sono limitate, è però possibile specificare le pagine da estrarre dal file.
Cliccando su Merfe PDF viene invece aperta la finestra da utilizzare per unire i file. Anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice, basta scegliere i file dall’hard disk, ordinarli nel modo preferito e avviare l’operazione.
Da segnalare che PDF Shaper, come i programmi segnalati in precedenza, include anche altri strumenti per modificare PDF con cui è possibile estrarre il testo e le immagini presenti nei documenti.

come dividere file pdfSviluppato con Java, e disponibile per Windows e Linux, è jPDF Tweak.
L’interfaccia è sicuramente meno intuitiva rispetto a quella di altre applicazioni che abbiamo segnalato in precedenza, le funzionalità sono però numerose.
Le opzioni per dividere e unire PDF sono disponibili nella scheda Input.
Per dividere un documento, bisogna caricare il file, abilitare l’opzione Multiple file input e specificare le pagine che devono essere presenti nel nuovo file che viene creato.
Simile la procedura per unire i file, anche in questo caso bisogna caricare i documenti, abilitare l’opzione Multiple file input e scegliere quali pagine dei due documenti saranno inserite nel nuovo file.
Il nome del nuovo file che viene creato con le operazioni di unione e divisione deve invece essere impostato nella scheda Output.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di ordinare le pagine, inserire watermark e impostare preferenze come titolo e autore.
come unire file pdf

Siti per Unire e Dividere PDF Online

Smallpdf.com mette a disposizione diversi strumenti online per modificare i file PDF.
Per dividere i documenti bisogna cliccare su Split PDF, viene in questo modo aperta una pagina in cui è possibile caricare i file. L’upload può essere fatto scegliendo i documenti dall’hard disk o tramite Dropbox e Google Drive.
Una volta completato il caricamento, nella pagina viene mostrata un’anteprima delle pagine che compongono il documento. Risulta essere quindi possibile scegliere quale includere nel nuovo file cliccando con il tasto sinistro del mouse.
Per unire i documenti è invece necessario cliccare su Merge PDF. Viene in questo modo aperta la pagina tramite cui è possibile selezionare i file da caricare dal proprio Pc.
Una volta terminato l’upload, è possibile scegliere tra la modalità Page e la modalità File.
Nella modalità File è possibile solo ordinare i file caricate e avviare l’unione.
Nella modalità Page è invece possibile scegliere le pagine da includere nel nuovo file e ordinarle nel modo preferito. La caratteristica interessante è che è possibile ordinare le pagine anche inserendo quelle di un file tra le pagine di un altro documento.
Il servizio è gratis e può essere utilizzato senza effettuare la registrazione

siti per dividere pdf online

Ilovepdf.com mette a disposizione strumenti per l’unione e la divisione dei file PDF.
Il servizio è disponibile in una versione gratis, con alcuni limiti, e in una versione a pagamento. Nella versione gratis, è possibile unire un massimo di dieci file in uno solo e la dimensione totale di tutti i file non può superare 80 MB. Per quanto riguarda la divisione, il file caricato non può invece superare 10 MB.
Il funzionamento è molto semplice.
Per quanto riguarda la divisione, bisogna caricare il file dal computer e scegliere in che modo dividere il documento. Risulta essere possibile estrarre una pagina o un determinato intervallo di pagine.
Ancora più semplice è l’unione, basta infatti caricare i documenti da unire e cliccare un pulsante per avviare l’operazione.
I file PDF che vengono creati possono poi essere scaricati sul proprio Pc in modo veloce.

dividere pdfPdfmerge.com e Splitpdf.com sono due siti con la stessa gestione e che risultano essere quindi molto simili per quanto riguarda l’interfaccia, il primo per unire e il secondo per dividere PDF.
Per unire i documenti PDF con Pdfmerge.com, basta accedere al sito, utilizzare i pulsanti mostrati per caricare i vari file scegliendoli dal proprio hard disk e cliccare il pulsante Merge per avviare l’operazione. Il limite relativo alla dimensione dei file in questo caso è 15 MB.
Molto semplice è anche Splitpdf.com, in questo caso è possibile caricare il file da dividere dal proprio computer o tramite uno dei servizi di cloud storage supportati. Una volta fatto questo, è possibile scegliere in che modo tagliare il documento, risulta essere possibile estrarre una singola pagina o in intervallo di pagine.
Il servizio è gratis e non richiede la registrazione.

tagliare pdf

Sejda.com mette a disposizione diversi strumenti per lavorare con i file PDF.
Cliccando su Split PDF, nel menu presente nella parte sinistra della pagina iniziale del sito, è possibile aprire lo strumento per dividere i PDF.
Risulta essere possibile caricare il documento dal proprio computer o tramite Dropbox e le opzioni permettono di scegliere in che modo tagliare il file. Risulta essere possibile salvare ogni pagina in un file separato o un intervallo specifico di pagine.
Cliccando su Merge PDF è invece possibile visualizzare lo strumento per raggruppare più PDF in un unico file.
Anche in questo caso i file possono essere caricati dal Pc o tramite Dropbox, tra le opzioni presenti risulta essere molto interessante la possibilità di scegliere quali pagine di ogni file caricato unire per creare il nuovo documento.
Il sito è gratis e può essere utilizzato senza effettuare la registrazione.

unire pdf

Go4convert.com è un altro sito per unire e dividere PDF online gratis.
Accedendo alla pagina del servizio troviamo due schede, Split PDF e Merge PDF.
Split PDF è lo strumento per tagliare i PDF, permette di caricare un file dal computer e impostare quante pagine devono essere presenti in ogni file.
Merge PDF può invece essere utilizzato per l’unione dei PDF, basta fare l’upload dei documenti dal proprio computer e avviare l’operazione.
Il servizio non richiede la registrazione.

unione pdf

Conclusioni

Come abbiamo visto in questo articolo, unire e dividere PDF non rappresenta un problema.
I programmi gratis e gli strumenti online che permettono di eseguire questa operazione sono numerosi e tutti offrono la possibilità di effettuare la divisione e l’unione dei documenti senza difficoltà.

Tra gli strumenti online, il mio preferito è Sejda.com. Il sito presenta un’interfaccia molto curata e mette a disposizione alcune opzioni aggiuntive come la possibilità di creare un documento PDF unendo specifiche pagine dei vari file caricati.
Ancora più numerosi sono i programmi da utilizzare sul Pc, la mia scelta in questo caso è PDFill PDF Tools. Si tratta di un’applicazione leggera, veloce e molto semplice da utilizzare.
Le alternative che abbiamo segnalato sono comunque valide.

Sbloccare PDF – Come Togliere la Protezione Password da un File PDF

In questo guida spieghiamo come sbloccare un file PDF protetto da password, in modo da rimuovere la protezione che impedisce di copiare il contenuto o stampare il documento.

Il formato PDF è sicuramente il più utilizzato per la distribuzione di documenti digitali, sia in rete che in ambito lavorativo.
I motivi della diffusione sono da individuare nel fatto che i documenti in questo formato possono essere visualizzati con la stessa formattazione su qualsiasi dispositivo.

Lavorando con i file PDF è però possibile trovarsi con la necessità di operare con documenti protetti con una password.
Vediamo quindi più nel dettaglio come funziona la protezione con una password nei file PDF e come rimuoverla. Facciamo però una premessa, gli strumenti segnalati devono essere utilizzati solo per togliere la protezione da quei file su cui si hanno i diritti, come nel caso di documenti creati in passato e di cui ci si è dimenticati la password impostata.

Come Funziona la Protezione nei file PDF

Prima di segnalare gli strumenti che è possibile utilizzare per sproteggere i PDF, spieghiamo come funziona la protezione in questo tipo di file e per quale motivo, in alcuni casi, è semplice da rimuovere.

I file PDF possono essere protetti con due tipi diversi di password, User e Owner.

La password Owner viene impostata per impedire a chi apre un documento PDF di eseguire determinate operazioni, come copiare il contenuto o stampare il file.
La password User è invece utilizzata per impedire a chi non la conosce di aprire il file, non è possibile quindi visualizzare un documento su cui è impostata una password User senza prima inserirla.

Risulta essere importante capire la differenza. Se un documento è stato protetto solo con una password Owner, o password Proprietario, sarà possibile aprirlo e leggerlo ma non sarà possibile copiare, modificare e stampare il computer. Nel caso in cui il documento sia protetto con una password User, o password Utente, non sarà invece possibile aprirlo e leggerlo se non si conosce la password.

Da un punto di vista tecnico la password Owner e la password User possono essere utilizzate in modo interscambiabile per decriptare e aprire un file PDF protetto se solo una tra password Owner o User è stata impostata.
Quindi, se in un documento è stata impostata una password Owner per bloccare la copia del contenuto o la stampa ma non è stata configurata una password User, la password vuota User può essere utilizzata per togliere la protezione.

Questo è il motivo per cui sono presenti programmi e strumenti online che permettono di sbloccare i file PDF in  nodo semplice e veloce.

Ovviamente la procedura non funziona nel caso in cui l’utente abbia protetto il proprio documento PDF sia con una password User che con una password Owner.
In questo caso la protezione può essere rimossa solo con una tecnicna di tipo brute force, molto più complicata e lento.

Per chi è interessato a una spiegazione tecnica più dettagliata sul funzionamento della protezione dei file PDF consigliamo di leggere questo articolo in inglese.

Siti per Sbloccare PDF Online

Tra gli strumenti online per rimuovere la protezione dai file PDF, PdfUnlock è sicuramente uno dei più conosciuti.
Si tratta di uno strumento gratis e che non richiede la registrazione, molto semplice da utilizzare.
La prima cosa da fare è accedere al sito e utilizzare il modulo mostrato nella pagina per caricare il file da sproteggere. L’upload può essere eseguito dal computer o tramite uno dei servizi di cloud storage supportati.
Una volta selezionato il file basta cliccare il pulsante Unlock, il file PDF sbloccato viene scaricato automaticamente.
Il sito permette di togliere la protezione solo da quei file su cui è stata impostata una password Owner ma non una password User, è quindi utile quando si hanno documenti che non è possibile stampare o in cui il contenuto non è copiabile.

sbloccare pdf

FreeMyPDF.com è uno strumento simile a quello segnalato in precedenza, utile per sbloccare i documenti protetti solo con la password Owner.
Anche in questo caso l’utilizzo è semplice, basta accedere al sito con il browser, caricare il file dal computer e cliccare il pulsante Do It.
L’operazione viene completata velocemente e al termine è possibile eseguire il download del PDF sprotetto.
Il limite relativo alla dimensione massima dei file che è possibile caricare è di 200 MB.

togleire protezione file pdf

Uguale è il funzionamento di PDFdecrypt, utile per sbloccare quei PDF che non è possibile copiare o stampare.
Basta accedere al sito, caricare il documento scegliendolo dal proprio hard disk e premere il pulsante per avviare l’operazione.
Il file a cui è stata rimossa la protezione viene scaricato in modo automatico.
Il sito è gratis e non richiede la registrazione.

togliere protezione file pdf

Un’alternativa che è possibile utilizzare quando si ha la necessità di sproteggere un PDF che non può essere modificato, copiato o stampato è Crackmypdf.com
Si tratta di uno strumento online che può essere utilizzato senza registrazione, basta accedere al sito, caricare il documento PDF dal proprio computer e cliccare il pulsante Unlock.
L’operazione viene completata velocemente e il file senza protezione può essere scaricato sul proprio Pc.
Anche in questo caso non è possibile sbloccare i PDF che richiedono una password per l’apertura.

sbloccare file pdf online

Programmi per Togliere la Protezione dai File PDF

GuaPDF è un programma per sbloccare PDF per Windows che non richiede l’installazione.
L’applicazione è disponibile in una versione gratis e in una versione a pagamento, la versione gratis può essere utilizzata solo con file di piccole dimensioni.
Lo strumento, in modo simile alle applicazioni online che abbiamo segnalato in precedenza, permette solo la rimozione della password Owner.
L’utilizzo è molto semplice, basta avviare il programma, accedere al menu File – Open e aprire il file PDF.
L’operazione viene eseguita in modo automatico e il nuovo file può essere salvato sull’hard disk.

password pdf

Simile al programma segnalato in precedenza è PDF Password Remover, altro strumento che permette di rimuovere la password Owner.
L’utilizzo è estremamente semplice, basta avviare l’applicazione, selezionare il file da sproteggere, la cartella in cui deve essere salvato il nuovo documento e premere il pulsante Convert.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per tutte le versioni di Windows, inclusi Windows 7 e Windows 8.

togliere password da pdf

Pdfcrypt è un programma per Windows che deve essere utilizzato dalla linea di comando.
Si tratta di uno strumento gratis che permette di criptare e decriptare i file PDF.
Per utilizzarlo bisogna quindi aprire il prompt dei comandi di Windows e eseguire lo strumento con la sintassi corretta per l’operazione che si vuole effettuare.
Nel caso in cui si voglia decriptare un file, la sintassi è pdfcrypt <input_file> <output_file> decrypt dove <input_file> indica il file protetto da sbloccare e <output_file> il nuovo documento senza protezione.
L’applicazione permette di rimuovere la password Owner, come le precedenti
Risulta essere possibile anche creare un documento senza protezione a partire da un PDF su cui è presente la password User, in questo caso è però necessario conoscere la password che è stata impostata sul file.

pdfcrypt

Tutti gli strumenti che abbiamo segnalato fino a questo punto permettono solo di rimuovere la password Owner dai file PDF, quella che viene impostata per impedire la modifica, la copia del contenuto o la stampa.
Più complicato è il caso in cui si ha la necessità di rimuovere la password User, quella che bisogna inserire all’apertura del PDF per vedere il contenuto.

In questo caso è infatti necessario uno strumento che utilizzi la tecnica brute force, con cui la password viene individuata provando tutte le combinazioni di lettere, numeri e caratteri speciali.
Tra i migliori programmi di questo tipo troviamo sicuramente Appnimi PDF Password Recovery, programma gratis disponibile per Windows.

Vediamo più nel dettaglio come utilizzarlo.
Come prima cosa bisogna accedere al sito ufficiale e scaricare il file di installazione.
Una volta completato il download, è necessario estrarre l’archivio compresso e fare doppio click sul file di setup.

Viene in questo modo avviata la procedura guidata di installazione.

unlock pdf

La procedura è semplice e veloce, basta accettare i termini di utilizzo e scegliere la cartella in cui installare il programma.
Una volta terminata l’installazione, è possibile avviare il software.

rimuovere password file pdf
Come prima cosa è necessario selezionare il file da sproteggere, cliccando il pulsante New presente nella parte alta della finestra.
Una volta fatto questo, è possibile cliccare il pulsante Start per avviare l’operazione.
All’interno dell’interfaccia vengono mostrati alcuni dati, come il tempo passato dall’inizio, quello previsto per terminare l’operazione e il numero di combinazioni provate.

Oltre che tramite la tecnica Brute Force, è possibile utilizzare la tecnica Dictionary.
Questa tecnica si basa sull’utilizzo di un file di testo in cui sono contenute tutte le parole da utilizzare come prova e può essere abilitata accedendo al menu Dictionary e selezionando il file da utilizzare.
Tramite questa funzionalità, per esempio, è possibile provare a individuare la password tra tutti i termini presenti nel vocabolario italiano.

Anche la tecnica Brute Force può essere personalizzata.
Accedendo al menu Brute Force è infatti possibile scegliere quali caratteri utilizzare nei tentativi.
Per esempio è possibile escludere l’utilizzo di numeri o caratteri speciali, nel caso in cui ci si ricordi che questi non erano presenti nella password che si vuole recuperare.

Il tempo necessario per individuare la password User del file PDF, che viene mostrata all’interno della finestra, dipende dalla complessità di questo. Nel test eseguito ho impostato una password di quattro lettere e l’operazione è stata trovata in pochi minuti. Nel caso di password molto complesse possono però essere necessari però giorni.

Conclusioni

Come abbiamo visto, bisogna fare un’importante distinzione tra i file PDF protetti con una password Owner e quelli protetti con una password User.

Sbloccare i PDF su cui è impostata solo la password Owner, documenti che è quindi possibile aprire ma che non è possibile stampare o in cui il contenuto non può essere copiato, è molto semplice.
Numerosi sono infatti i programmi e i siti che permettono di eseguire questo tipo di operazione in modo veloce.
Togliere la protezione dai PDF su cui è stata inserita una password User è invece decisamente più complicato, l’operazione è possibile solo con la tecnica brute force, tecnica che però può richiedere molto tempo se la password impostata è complessa.