Programmi per Partizionare l’Hard Disk e Gestire il Disco Gratis

In questa guida sulle partizioni, spieghiamo cosa significa partizionare un disco, quali sono i tipi di partizioni che è possibile creare e quali sono i migliori programmi per partizionare l’hard disk gratis disponibili in rete.

Cosa Sono le Partizioni

Prima di vedere quali sono i migliori programmi di questo tipo è importante capire cosa sono le partizioni e a cosa servono.

Una partizione, in informatica, indica la suddivisione logica di un’unità di memorizzazione, come un hard disk o un disco Usb.
Le varie unità logiche in cui un disco viene diviso sono viste dal sistema operativo come unità separate e possono quindi essere gestite in modo indipendente.
Un hard disk per essere utilizzato deve essere prima partizionato, su ogni disco è quindi sempre presente almeno una partizione.

Dopo che una partizione è stata creata, viene formattata con un file system, che indica il modo con il quale i file sono organizzati all’interno della partizione.

I Tipi di Partizioni

Prima di iniziare a partizionare un disco, è importante capire la differenza tra i vari tipi di partizioni.

Lo schema di partizionamento degli hard disk permette la creazione di un massimo di quattro partizioni primarie.
Per superare questo limite sono state introdotte le partizioni estese, una funzionalità che permette di partizionare una partizione primaria in sotto partizioni.
La partizione primaria che viene partizionata in sotto partizioni è quindi chiamata partizione estesa e mentre le sotto partizioni sono chiamate partizioni logiche e si comportano come primarie.

Le partizioni possono quindi essere classificate nel seguente modo.
Partizioni primarie – Possono essere un massimo di quattro per ogni disco. Windows richiede la presenza dei file di avvio su una partizione primaria per funzionare.
Partizioni estese – Sono partizioni primarie che sono state partizionate in sotto partizioni. Su un disco può essere presente solo una partizione estesa.
Partizioni logiche – Sono le partizioni in cui viene divisa una partizione estesa.

tipi di partizioni hard diskIpotizziamo di avere la necessità di dividere un disco in sette partizioni.
Per raggiungere questo risultato potremmo creare tre partizioni primarie e una partizione estesa.
Nella partizione estesa dovremo poi creare quattro partizioni logiche.

Vantaggi e Svantaggi di Creare Partizioni Multiple

Come abbiamo spiegato in precedenza, per essere utilizzabile per l’archiviazione dei file, un disco deve contenere almeno una partizione.
Molto spesso, quando si compra un computer, l’hard disk installato contiene già una partizione, che occupa l’interno spazio disponibile, e che è formattata e pronta per l’utilizzo.

In alcuni casi può essere però utile creare più partizioni sullo stesso disco.
Questa operazione non è particolarmente utile nel caso dei dischi USB, un’unica partizione permette infatti di gestire la penna USB come una singola unità.
Può però essere utile dividere l’hard disk installato nel computer in più partizioni.

Ogni partizione può essere isolata dalle altre a avere anche un file system diverso.
Molti utenti, per esempio, preferiscono creare una partizione per il sistema operativo e una per i propri dati personali. In questo modo, quando si reinstalla Windows, è possibile formattare la partizione del sistema operativo senza eliminare i propri dati personali.
Un altro caso in cui più partizioni sono utili è quello in cui si vogliono utilizzare più sistemi operativi sullo stesso computer.
Risulta essere possibile creare, per esempio, una partizione per Windows e una partizione per Linux.

L’utilizzo di partizioni multiple comporta anche alcuni svantaggi.
Una conseguenza è quella della riduzione dello spazio disponibile per l’archiviazione, il sistema operativo deve infatti duplicare alcuni dati per accedere ai dati presenti su ogni partizione.
Ovviamente questo è un problema ridotto se si dispone di un hard disk di grandi dimensioni.

Da considerare è anche una possibile diminuzione delle prestazioni.
Una diminuzione del numero di blocchi disponibili, visto che lo spazio viene diviso in più partizioni, può causare la frammentazione dei file sul disco.
Nel caso poi il sistema necessiti di accedere regolarmente e contemporaneamente a dati che si trovano su due partizioni diverse, bisogna considerare che l’hard disk, a meno che non sia un disco SSD, deve eseguire un continuo movimento per leggere le informazioni che si trovano in posizioni diverse.

Gestire le Partizioni in Windows con Gestione Disco

Quando si installa Windows, o un altro sistema operativo, sul computer, il processo di installazione permette di creare e eliminare le partizioni.

Dopo che il sistema operativo è stato installato, è possibile gestire le partizioni tramite Gestione Disco, uno strumento incluso in Windows.

Per aprire Gestione Disco in Windows 8 bisogna eseguire le seguenti operazioni.
-Aprire il Pannello di Controllo.
-Accedere a Sistema e sicurezza.
partizionare
-Cliccare su Strumenti di amministrazione.
partizionare windows
-Fare doppio click su Gestione computer.
-Cliccare su Gestione disco nel menu di sinistra.
partizionare disco

L’interfaccia è piuttosto semplice, troviamo una finestra divisa in due parti.
Nella parte alta viene mostrata una lista delle partizioni mentre nella parte bassa è presente una rappresentazione grafica dei dischi collegati al computer.

Per ridimensionare una partizione, basta cliccare una partizione con il tasto destro del mouse e selezionare Estendi volume o Riduci volume.
Il ridimensionamento ha però alcuni limiti, è possibile infatti ingrandire una partizione solo se sul disco è presente spazio non allocato e risulta essere possibile rimpicciolirla solo se è disponibile abbastanza spazio libero al suo interno.

Nel caso sul disco sia presente spazio non allocato, è possibile utilizzare Gestione Disco anche per la creazione di nuove partizioni.
Per fare questo basta cliccare con il tasto destro del mouse sullo spazio non allocato e selezionare l’opzione Crea volume.
Viene in questo modo mostrata una procedura guidata che permette di impostare la dimensione della nuova partizione, assegnare una lettera all’unità e formattare la partizione.

Un’altra operazione che è possibile eseguire con questo strumento è la cancellazione di una partizione.
Anche questa operazione è semplice, bisogna cliccare con il tasto destro la partizione da eliminare e scegliere l’opzione Elimina volume dal menu che viene mostrato.
In questo modo vengono persi tutti i file presenti sulla partizione, bisogna quindi utilizzare questa opzione con attenzione.

Gestione Disco può essere utilizzato anche per formattare le partizioni presenti.
Per fare questo bisogna cliccare con il tasto destro la partizione e selezionare l’opzione Formatta.

Gestione Disco è uno strumento sicuramente utile, presenta però alcuni limiti.
Per esempio, è possibile estendere una partizione solo se lo spazio libero si trova a destra della partizione.
Se si vuole estendere la partizione usando lo spazio non allocato presente a sinistra, è necessario utilizzare uno dei programmi che segnaliamo in questa guida.

Programmi per Partizionare l’Hard Disk

AOMEI Partition Assistant è un programma per partizionare gratis sia per uso personale che per uso lavorativo.
L’applicazione è disponibile in italiano e presenta un’interfaccia piuttosto semplice.
Una volta avviato, troviamo una finestra divisa in due parti. Nella parte sinistra è presente un menu con le varie operazioni che è possibile eseguire sul disco mentre nella parte destra sono mostrati i dischi collegati al Pc con le relative partizioni.
Tramite il menu è quindi possibile avviare procedure guidate per eseguire operazioni come la creazione, l’estensione e la cancellazione delle partizioni.
Tra le funzionalità del programma segnaliamo la possibilità di copiare una partizione o un disco in un nuovo hard disk, eseguendo la clonazione, opzioni per la modifica delle lettere assegnate alle partizioni, strumenti per controllare la presenza di errori sul disco e per ricostruire l’MBR e la possibilità di unire partizioni.
Troviamo poi la possibilità di recuperare partizioni perse, migrare da HDD a SSD e da SSD a HDD, convertire le partizioni da FAT e FAT32 a NTS, nascondere e mostrare le partizioni.
Molto interessante risulta essere la possibilità di creare un CD, DVD o disco USB avviabile con WinPE, un sistema operativo di dimensione ridotte con cui utilizzare il programma senza la necessità di avviare Windows.
Si tratta di una funzionalità utile non solo quando è impossibile avviare Windows, ma anche quando si vuole limitare il rischio di perdita di dati presente quando si modificano le partizioni.
Per creare il supporto WinPE avviabile è però necessario che sul computer sia installato Windows Automated Installation Kit.
L’applicazione supporta i file system NTFS, FAT, FAT32, ext2 e ext3, i dischi MBR fino a 2TB e i dischi GPT fino a 4TB, i RAID hardware e funziona con qualsiasi tipo di unità, dischi IDE, SATA, SSD, SCSI, FireWire, SAS, hard disk esterni USB e schede di memoria.
La versione gratis del programma ha alcuni limiti che è importante conoscere. Non è infatti possibile modificare il tipo di partizioni e non sono supportati i dischi dinamici.

programmi per partizionare hard disk

MiniTool Partition Wizard Home è un altro software per partizionare l’hard disk moto interessante.
L’interfaccia non è tradotta in italiano, ma è comunque molto semplice capire come partizionare un hard disk con questo strumento.
Nella parte sinistra della finestra troviamo infatti le procedure guidate e le operazioni che è possibile eseguire mentre nella parte destra sono mostrati i dischi del Pc con le relative partizioni.
Troviamo la possibilità di creare, modificare e cancellare partizioni, ricostruire l’MBR, copiare una partizione o l’hard disk in un altro disco, eseguire una verifica dell’hard disk e visualizzare informazioni dettagliate sui dispositivi.
Anche in questo caso è disponibile uno strumento per eseguire il recupero di partizioni cancellate.
Le funzionalità sono quindi molto simili a quelle dell’applicazione segnalata in precedenza. Le due differenze principali sono che questo programma non permette di unire partizioni mentre supporta l’allineamento, al contrario di AOMEI Partition Assistant.
Un’altra differenza è relativa alla creazione di un supporto avviabile.
Entrambi i programmi permettono infatti di creare un CD, DVD o disco Usb avviabile. Mentre però AOMEI Partition Assistant supporta la creazione di un supporto basato su WinPE, MiniTool Partizion Wizart Home permette di creare un disco avviabile basato su Linux.
Il vantaggio dell’utilizzo di un disco WinPE è da individuare nel fatto che tutte le funzionalità sono accessibili, nel caso di dischi basati su Linux possono invece essere presenti problemi con i driver in alcuni casi.
I CD, DVD e dischi Usb basati su Linux hanno però un vantaggio, non richiedono il download e l’installazione di Windows Automated Installation Kit sul computer.
Il programma è disponibile per Windows e risulta essere gratis per utilizzo personale.
Anche in questo caso sono presenti alcuni limiti nella versione gratis, non sono infatti supportati i dischi dinamici.
minitool partizion wizard home

EaseUS Partition Master Home Edition è uno dei programmi per la gestione delle partizioni più conosciuti.
Anche in questo caso l’interfaccia non è tradotta in italiano, ma l’utilizzo rimane molto semplice.
Troviamo infatti una finestra divisa in due parti, nella parte sinistra sono mostrate le operazioni che è possibile eseguire mentre nella parte destra sono mostrati gli hard disk presenti sul computer con le relative partizioni.
Risulta essere possibile creare, cancellare, formattare, convertire e esplorare partizioni sull’hard disk.
Troviamo anche opzioni per ridimensionare, spostare, nascondere e mostrare partizioni in modo veloce e senza perdere i dati presenti.
Tra le altre funzionalità segnaliamo poi la possibilità di copiare le partizioni e di unirle.
Segnaliamo inoltre la presenza di uno strumento per deframmentare l’hard disk.
Piuttosto interessante è anche l’opzione Upgrade Disk, con cui è possibile copiare l’hard disk esistente in uno di dimensioni maggiori e renderlo avviabile. Il nuovo disco deve essere però sullo stesso computer.
Le funzionalità sono quindi piuttosto simili a quelle presenti nelle applicazioni precedenti, bisogna inoltre segnalare che EaseUS Partition Master Home Edition supporta anche i dischi dinamici, permette infatti di eseguire la conversione da disco dinamico a disco di base.
Un limite è che l’applicazione, a differenza di quelle segnalate in precedenza, non permette di creare un CD, DVD o disco USB avviabile.
Il programma è disponibile per Windows, funziona con tutte le versioni, compresi Windows 7 e Windows 8, e risulta essere gratis per uso personale.

easeus partition master free adition

GParted è un altro ottimo gestore di partizioni, disponibile gratis per uso personale e lavorativo.
Il programma è disponibile per Linux e può essere utilizzato su Windows e Mac tramite un Live CD, scaricabile dal sito ufficiale.
Permette di creare, ridimensionare, spostare, controllare e cancellare partizioni e offre opzioni per la creazione di partition table e per l’allineamento delle partizioni.
Tra le funzionalità segnaliamo anche il recupero dati da partizioni cancellate e danneggiate.
Sono supportati tutti i file system più diffusi come FAT, FAT32, NTFS, Ext2 e Ext3 e dispositivi come hard disk IDE, SATA e SCSI, dischi Usb, dischi SSD, schede di memoria SD e RAID hardware.
Le funzionalità sono minori rispetto a quelle di AOMEI Partition Assistant e MiniTool Partizion Wizart Home, la disponibilità come Live CD e il numero elevato di file system supportati rendono però questo strumento utile per chi utilizza sistemi operativi diversi da Windows.

gparted

Paragon Partition Manager Free Edition è un altro programma per partizionare disponibile per Windows.
Si tratta di uno strumento molto semplice da utilizzare. Una volta avviato, viene mostrata una lista delle operazioni che è possibile eseguire e scegliendo una delle operazioni viene avviata una procedura guidata.
L’applicazione ha però funzionalità molto più ridotte rispetto a quelle che abbiamo segnalate in precedenza, può essere utilizzata solo per creare, ridimensionare, copiare e cancellare partizioni e di convertirle da FAT a NTFS.
Si tratta quindi di una soluzione molto più limitata e non particolarmente utile per chi ha la necessità di gestire le partizioni in modo avanzato.
Il programma è gratis per uso personale.

partition manager

Conclusioni

I programmi per partizionare l’hard disk sono piuttosto numerosi e offrono funzionalità abbastanza simili.
La mia soluzione preferita è AOMEI Partition Assistant, applicazione che, a differenza di molte altre, è gratis anche per utilizzo in ambiente lavorativo e che, nonostante le numerose funzionalità, risulta essere piuttosto semplice da utilizzare.

Per concludere è importante ricordare che modificare le partizione comporta sempre rischi.
Si tratta di un’operazione che dovrebbe essere eseguita solo dopo un backup dei dati e solo da utenti che sanno cosa stanno facendo sul proprio computer.

Chrome ha Smesso di Funzionare – Come Risolvere l’Errore

Google Chrome, come tutti gli altri programmi, può presentare problemi di funzionamento.
In questa guida spieghiamo cosa fare quando il browser si chiude mostrando il messaggio di errore Google Chrome ha smesso di funzionare.

google chrome ha smesso di funzionare online
Se l’errore si verifica raramente, il problema non è molto grave.
Basta riaprire il browser e ripristinare le schede che si stavano visualizzando.
In alcuni casi il problema si verifica in modo continuo, rendendo la navigazione in rete impossibile.

Vediamo quindi cosa fare se Google Chrome non funziona, in modo da risolvere il problema definitivamente.

La prima cosa da fare, se possibile, è quella di analizzare quanto frequentemente si sono verificati arresti non previsti del programma.
Questo può essere fatto utilizzando una funzionalità del browser che, se abilitata, registra tutti gli arresti anomali.
La funzionalità può essere abilitata accedendo a ImpostazioniPrivacy e selezionando l’opzione Invia automaticamente a Google statistiche sull’utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali.

opzioni invio segnalazioni arresti anomaliSe l’opzione è abilitata, è possibile visualizzare le cause che hanno portato alla chiusura del browser digitando chrome://crashes nella barra degli indirizzi.
Viene in questo modo visualizzata una lista completa delle chiusure inaspettate del browser con la data e l’ora in cui si è verificato l’evento.

errori chrome

Ora che abbiamo un’idea precisa di quanto frequentemente si presenta il problema, possiamo iniziare a cercare una soluzione.

Utilizzare lo Strumento di Rimozione

Una prima possibilità è rappresentata dallo Strumento di rimozione software.
Si tratta di un’applicazione, messa a disposizione da Google, che permette di identificare e rimuovere i programmi che potrebbero causare problemi di funzionamento a Chrome.
Il funzionamento è molto semplice, basta scaricare l’applicazione e avviarla, senza necessità di installazione.

strumento di rimozione chrome

Lo strumento esegue un controllo e mostra una lista di programmi sospetti individuati.
Oltre a questo, permette di eseguire automaticamente il ripristino, di cui parliamo dopo.

ripristino chrome

Ripristino di Google Chrome

Il modo più semplice e veloce consiste infatti spesso nell’effettuare il ripristino del browser.
Google Chrome include infatti una funzionalità  tramite cui è possibile ripristinare le impostazioni predefinite del browser semplicemente cliccando un pulsante.

Il ripristino delle impostazioni predefinite risulta essere molto utile in vari casi.
Una situazione comune è quella in cui le impostazioni, come la pagina iniziale e il motore di ricerca, sono state modificate da altri programmi.
Questa funzionalità permette spesso anche di risolvere anche gli altri problemi di funzionamento di Chrome.

Per fare il ripristino manualmente, nel caso non si sia utilizzato lo strumento segnalato in precedenza,  basta accedere a Impostazioni, abilitare la visualizzazione delle impostazioni avanzate e cliccare il pulsante Ripristino delle impostazioni.

ripristinare chrome

Controllare Programmi in Conflitto

Da segnalare è anche la funzionalità che permette di controllare la presenza di programmi in conflitto con Google Chrome.
Per visualizzare i software in conflitto con il browser basta digitare chrome://conflicts nella barra degli indirizzi di Google Chrome e premere invio.

google chrome non funziona

Nel caso in cui siano presenti applicazioni in conflitto, è necessario aggiornarle o disinstallarle.
Se non si sa a che programma fa riferimento uno dei moduli in conflitto mostrati nella pagina, basta fare una ricerca su Google per avere maggiori informazioni.

Creare un Nuovo Profilo

In alcuni casi Google Chrome non funziona a causa di un profilo danneggiato.
Per verificare se questa è la causa, è possibile creare un nuovo profilo. Basta accedere a Impostazioni e cliccare il pulsante Aggiungi persona nella sezione Persone.
Una volta fatto questo, è possibile cambiare il profilo utilizzato con quello nuovo e verificare se l’errore Chrome ha smesso di funzionare continua a comparire.
Se si vuole sincronizzare le informazioni con il vecchio profilo,  basta eseguire l’accesso con il proprio account Google.

profilo chrome

Disinstallare e Reinstallare Google Chrome

Se l’errore Chrome ha smesso di funzionare continua a comparire, la soluzione può essere rappresentata dalla disinstallazione e reinstallazione del browser.
In particolare può essere utile provare a installare una versione precedente a quella in uso, in alcuni casi il problema può infatti essere limitato a una sola versione.
Da ricordare che, se si eseguire l’accesso con un account Google, i dati vengono sincronizzati e ripristinati, le varie personalizzazioni non vengono quindi perse.

Controllare i File di Sistema

Se neanche la reinstallazione del programma risolve i problemi, è necessario cercare le cause al di fuori di Google Chrome.
In questi casi è consigliabile eseguire il comando SFC.EXE /SCANNOW in modo da verificare e risolvere eventuali problemi relativi ai file di sistema di Windows che possono portare al crash di Chrome.

Eseguire il comando è semplice, basta avviare il Prompt dei comandi di Windows con i permessi di amministratore, digitare SFC.EXE /SCANNOW e premere invio.

sfc windows

SFC, System File Checker, è uno strumento che esegue una scansione dei file di sistema e li confronta con quelli originali di Windows.
Se vengono trovate differenze, file mancanti o file danneggiati, lo strumento copia il file originale sostituendo quelli presenti.
Per funzionare, SFC necessita di una copia del disco di installazione della stessa versione di Windows installata sul computer.

Speriamo che tramite questa guida tutti possano risolvere i problemi di funzionamento di Google Chrome sul proprio computer.

Migliori Programmi per Masterizzare CD, DVD e Blu-ray Gratis da Scaricare

In questa guida proponiamo una lista dei migliori programmi per masterizzare CD, DVD e Blu-ray disponibili in rete.

I supporti ottici come CD e DVD hanno sicuramente perso importanza negli ultimi anni, ormai è un’abitudine per quasi tutti utilizzare i servizi online per conservare i propri file.
Nonostante questo, CD e DVD restano un modo utile per l’archiviazione e la condivisione dei dati.

Non è necessario spendere soldi per un programma di masterizzazione.
Le applicazioni gratis che segnaliamo in questa guida hanno infatti tutte le funzionalità di cui un utente, anche avanzato, necessita.

ImgBurn è sicuramente uno dei programmi per la masterizzazione più conosciuti.
Si tratta di un’applicazione leggere ma molto potente, con numerose funzionalità utili.
Il programma è in inglese ma sul sito ufficiale è disponibile il file della lingua italiana, tramite cui è possibile tradurre l’interfaccia.
Il consiglio è quindi quello di eseguire prima questa operazione.
-Accedere a questa pagina e scaricare il file della lingua italiana.
-Estrarre l’archivio sul proprio computer e copiare il file Italian.lng nella cartella languages di ImgBurn.
Questa cartella si troverà solitamente in C:/Programmi/ImgBurn/Languages o C:/Programmi (X86)/ImgBurn/Languages, a seconda che si utilizza una versione di Windows a 32 bit o a 64 bit.
-Avviare il programma.
-Accedere al menu Tools – Settings.
-Selezionare Italiano nella sezione Language presente nella scheda General.
-Cliccare Ok.

imgburn italianoUna volta fatto questo è possibile iniziare a utilizzare ImgBurn in italiano.
L’interfaccia è piuttosto semplice, nella finestra iniziale troviamo infatti i pulsanti per accedere alle funzionalità principali.
Masterizza un’immagine – Permette di masterizzare un file Iso o un file immagine disco negli altri formati supportati, CCD, CDI, CUE, DI, DVD, GI, IMG, MDS, NRG e PDI. Si tratta sicuramente di una delle applicazioni con il maggiore supporto per questo tipo di file.
Masterizza file e cartelle – Offre la possibilità di creare un Cd o un Dvd dati scegliendo i file e le cartelle da masterizzare sul Pc.
Crea l’immagine di un disco – Permette di creare un file immagine, come un file Iso, di un Cd o un Dvd.
Creare una nuova immagine – Opzione per creare un file Iso o un altro tipo di file immagine scegliendo le cartelle e i file dal computer.
Verifica un disco – Verifica se il disco masterizzato è leggibile
Sfoglia – Permette di controllare la qualità dei supporti masterizzati.
Tra le opzioni aggiuntive segnaliamo il supporto per l’overburning, una funzionalità tramite cui è possibile superare il limite della durata del Cd individuato dal masterizzatore, continuando la scrittura anche nella parte esterna del Cd, dove solitamente viene lasciato un margine di sicurezza non scritto.
Troviamo poi il supporto per i Blu-ray, la possibilità di scegliere il file system da utilizzare e numerose opzioni avanzate per gestire la masterizzazione, come quella che permette di decidere se al termine dell’operazione il supporto deve essere espulso dal masterizzatore.
L’unico limite è da individuare nella creazione di DVD video, operazione che risulta essere piuttosto complessa.
A differenza di quanto avviene con altri software per la masterizzazione, con ImgBurn è necessario creare manualmente le cartelle necessarie per un DVD
Da segnalare che durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di alcune applicazioni aggiuntive, consigliamo di disattivare le relative opzioni.

imgburn

Ashampoo Burning Studio Free è un altro programma per masterizzare DVD e Cd che si caratterizza per la semplicità di utilizzo e un’interfaccia molto curata.
Una volta avviata l’applicazione, è possibile accedere alle diverse funzionalità tramite il menu presente nella parte sinistra dell’interfaccia, completamente tradotta in italiano.
Masterizza dati – Permette di masterizzare un CD o DVD dati.
Backup e ripristino – Offre la possibilità di eseguire un backup dei dati selezionati su Cd, DVD e Blu-ray o su un disco Usb.
Musica – Troviamo opzioni per creare Cd audio e CD MP3 e per convertire i Cd audio in file da archiviare sul Pc.
Film – Permette di creare DVD video in modo semplice e di copiare i DVD sul proprio computer.
Immagine disco – Opzioni per la creazione e la masterizzazione di file immagine.
Funzioni avanzate – Troviamo la possibilità di cancellare i supporti riscrivibili.
Rispetto al programma segnalato in precedenza troviamo però un numero minore di opzioni avanzate.
Questo può rappresentare un limite per gli utenti avanzati che vogliono il massimo controllo sulla masterizzazione, risulta essere però un vantaggio per gli utenti meno esperti, che si trovano con uno strumento che non crea difficoltà nell’utilizzo.
Da segnalare anche il numero di formati di file immagine supportati è minore, gli unici sono Bin e Iso.
Anche in questo caso il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

ashampoo burning studio freeBurnAware Free è un altro software per la masterizzazione gratis disponibile per Windows.
Permette di creare dischi dati, DVD video e CD audio, offre la possibilità di masterizzare file ISO e include opzioni per la cancellazione dei supporti riscrivibili.
Molto interessante risulta essere la possibilità di creare dischi avviabili.
Anche in questo caso l’interfaccia è semplice e tradotta in italiano, anche se purtroppo la traduzione non è perfetta.
Una volta effettuato l’avvio troviamo quindi tutte le funzionalità messe a disposizione dal programma, a cui è possibile accedere cliccando la relativa icona.
Le icone sono divise in quattro categorie.
Dati – Masterizzazione di dischi per l’archiviazione di file generici con la possibilità di scegliere tra vari file system, come ISO 9660, UDF e Bridge.
Multimedia – Creazione di audio CD, CD MP3 e DVD video.
Immagini disco – Permette di creare file immagini disco in formato ISO e BIN.
Strumenti – Strumenti per cancellare i dischi riscrivibili e visualizzare informazioni dettagliate sui supporti.
Anche in questo caso le opzioni avanzate sono piuttosto limitate, si tratta quindi di una soluzione consigliata a chi cerca uno strumento che sia semplice e veloce.
Troviamo comunque tutte le funzionalità base come la finalizzazione, per chiudere il disco in modo che non sia possibile scrivere altre sessioni, la verifica dei dati, la simulazione di scrittura, la calibrazione della potenza e la protezione buffer under run, per fermare la masterizzazione in caso di interruzione improvvisa.

burnaware

StarBurn va oltre alle funzionalità base di alcuni degli strumenti che abbiamo segnalato in precedenza.
Si tratta in effetti di una collezione di applicazioni a cui è possibile accedere tramite un’interfaccia basata sulle icone.
Cliccando le varie icone è quindi possibile avviare la procedura guidata per masterizzare CD e DVD dati, Cd audio, VCD, SVCD e DVD video.
Troviamo poi opzioni per creare e masterizzare file immagine di disco e cancellare supporti riscrivibili.
Tra le funzionalità avanzate segnaliamo la possibilità di estrarre l’audio dai CD e di eseguire la conversione tra diversi tipo di file audio, opzioni per l’estrazione di video da DVD eliminando le inserzioni pubblicitarie e il supporto per le modalità di scrittura Track at Once e Disc at Once.
Per quanto riguarda i file immagine disco, il supporto è limitato ai file ISO.
Il programma è gratis e disponibile per Windows, non è però tradotto in italiano.

starburn

CDBurnerXP è un altro programma per masterizzare CD, DVD e Blu-Ray gratis.
Offre la possibilità di creare dischi dati, CD audio, DVD video da cartelle e permette di masterizzare e creare file ISO.
Tra le altre funzionalità segnaliamo la copia di dischi audio e dati e la cancellazione dei dati contenuti nei supporti riscrivibili.
Una volta effettuato l’avvio, viene mostrata in una finestra con l’elenco delle possibilità messe a disposizione dall’applicazione. Per iniziare basta quindi fare doppio click sull’opzione desiderata.
Dischi Dati – Permette di creare un disco dati selezionando i file sul computer.
DVD Video – Creazione di DVD Video.
Disco Audio – Permette di creare un Cd audio, i formati supportati sono MP3, OGG, WAV, FLAC, APE, MPC e WMA.
Masterizza Immagine Iso – Offre la possibilità di masterizzare un Cd o un DVD da un file ISO e permette di selezionare la modalità tra Track at Once, Disk at Once e Session at Once.
Copia Disco – Rende molto semplice la copia di dischi audio e dati.
Cancella Disco – Propone opzioni per l’eliminazione dei dati contenuti in supporti riscrivibili.
Nel complesso si tratta di uno strumento veloce e leggero, con però un numero limitato di opzioni avanzate.
Il programma è gratis, disponibile per Windows, e risulta essere tradotto in italiano.

cdburnerxpPiuttosto interessante è anche InfraRecorder.
Il programma supporta tutte le funzionalità che un software per la masterizzazione deve avere e funziona con qualsiasi tipo di CD e DVD, compresi i dischi dual layer.
L’interfaccia è molto pulita e risulta essere tradotta in italiano.
Una volta eseguito il programma, troviamo l’elenco delle opzioni disponibili.
In particolare è possibile creare dischi dati, masterizzare CD audio, copiare dischi e masterizzare file iso.
L’utilizzo è semplice, le opzioni avanzate per il controllo della masterizzazione sono però poche.
Tra le funzionalità avanzate segnaliamo il supporto per l’utilizzo da linea di comando.
Il limite è il mancato supporto Blu-ray.
Anche in questo caso si tratta di un programma gratis disponibile per Windows. Da segnalare la presenza di una versione che non richiede l’installazione e che può quindi essere archiviata su un disco Usb.

infrarecorder

Molti dei programmi per masterizzare gratis permettono la creazione di DVD video solo a partire da cartelle preparate manualmente, DVDFlick è invece molto più semplice da utilizzare per questo tipo di operazioni.
Per creare un DVD video basta infatti aggiungere i file presenti sul proprio computer, tutti i formati più comuni sono supportati, scegliere uno dei modelli disponibili per il menu e avviare la masterizzazione.
Bisogna dire che l’applicazione non è aggiornata da diverso tempo, di conseguenza i modelli di menu sono molto semplici, l’interfaccia non è particolarmente curata e le prestazioni non sono molto elevate.
Si tratta però di una soluzione interessante per chi cerca un programma che permetta di creare DVD video in modo semplice e veloce.

dvdflick

DVDStyler è un’altra soluzione interessante per chi cerca un programma per masterizzare con un supporto per i DVD video migliore della media.
L’applicazione permette l’importazione di tutti i formati video più comuni, come AVI, MOV, MP4, MPEG, OGG, WMV, MPEG-2, MPEG-4, DivX e Xvid, supporta il drag and drop e mette a disposizione diversi modelli da utilizzare per creare i menu dei propri DVD.
L’utilizzo è molto semplice, nella schermata principale vengono infatti mostrati tutti gli elementi che compongono un DVD, i video, le tracce audio, i sottotitoli e i menu. Questi possono essere configurati in modo molto veloce.
Un limite è da individuare nella mancanza di un’anteprima interattiva dei progetti che vengono realizzati.
Per vedere il risultato è quindi necessario masterizzare il DVD o creare un file ISO.

dvdstyler

Amok Burning è un programma che non richiede l’installazione che permette di masterizzare CD e DVD, ma non Blu-Ray.
La caratteristica principale è da individuare nella semplicità, non troviamo infatti strumenti aggiuntivi presenti in altre applicazioni di questo tipo, come quelli per la gestione dei file multimediali.
Permette di masterizzare dischi dati, Cd audio e DVD video in modo semplice e veloce.
Tra le funzionalità troviamo il supporto per le sessioni multiple e la copia tra supporti.
Da segnalare che l’applicazione non è aggiornata da diverso tempo, l’interfaccia non è quindi molto moderna.
Il programma è gratis, tradotto anche in italiano e risulta essere disponibile per Windows.

amok

Conclusioni

I programmi per masterizzare CD, DVD e Blu-ray gratis sono numerosi e rappresentano una valida alternativa alle applicazioni a pagamento.
A mio parere, le due soluzioni migliori sono ImgBurn e Ashampoo Burning Studio Fre.
ImgBurn è consigliato a chi vuole il massimo controllo sulla masterizzazione e necessita di opzioni avanzate che permettano di configurare con precisione il modo in cui viene eseguita l’operazione.
Ashampoo Burning Studio Fre è invece la soluzione giusta per chi vuole qualcosa che sia facile da usare e che offra la possibilità a tutti di eseguire la masterizzazione in modo veloce.