Registrare il Desktop – Migliori Programmi per Registrare Video dello Schermo

In alcuni casi, il modo migliore per spiegare qualcosa che sta succedendo sul proprio computer consiste nel mostrarlo a qualcuno.
Sia che si voglia insegnare come utilizzare un determinato programma o spiegare come risolvere un certo problema o mostrare come funziona un gioco, registrare il desktop è la soluzione più semplice.

In rete troviamo diversi programmi che permettono di registrare un video dello schermo, in questa guida segnaliamo quali sono i migliori strumenti di questo tipo.
Il programma più conosciuto per registrare lo schermo è sicuramente Camtasia Studio, si tratta però di un’applicazione a pagamento, noi proponiamo invece programmi gratis, alternative sicuramente interessanti.

Active Presenter è un software per la registrazione del desktop disponibile in varie versioni, tra le quali una gratis.
L’applicazione permette di creare diversi profili di registrazione, ognuno dei quali con impostazioni specifiche relativamente alla qualità dell’audio e del video da ottenere e alle combinazioni di tasti da utilizzare per gestire le operazioni.
Si tratta di una funzionalità molto utile, che permette di accedere velocemente alla configurazione migliore per il video che si vuole creare.
Molto interessante è anche la modalità Smart Capture, in cui non sono registrati tutti i frame, ma solo quelli in cui si verificano azioni come un click con il mouse.
Tra le altre funzionalità segnaliamo la possibilità di eseguire lo zoom in una determinata area dello schermo, di impostare il frame rate per il video e di evidenziare il cursore del mouse in modo che sia più semplice seguirlo.
Troviamo poi una sezione per modificare il video registrato.
Si tratta di un editor piuttosto completo con cui è possibile intervenire sui vari frame del video.
Risulta essere quindi possibile inserire note e elementi grafici di vario tipo, una caratteristica molto utile se si vuole creare una guida.
I video possono essere esportati in vari formati, tra i quali Avi, Wmv e Mp4.
Si tratta sicuramente di una delle soluzioni più professionali tra i programmi gratis.

registrare schermo del pc

Un’altra soluzione per registrare video dello schermo del computer gratis è rappresentata da Wink.
Si tratta di un programma disponibile per Windows tramite cui è possibile registrare l’intero desktop o una determinata parte.
L’interfaccia è molto semplice ma non mancano funzionalità avanzate.
L’applicazione include infatti un editor piuttosto completo con cui è possibile modificare i singoli frame del video.
Risulta essere possibile aggiungere e cancellare frame, inserire scritte e elementi grafici, aggiungere suoni e bottoni interattivi e spostare il mouse.
Limitate sono le opzioni relative al formato video, è infatti possibile esportare i video solo come Swf.
programmi per registrare video dello schermo gratis

Blueberry FlashBack è un altro programma per la registrazione dello schermo disponibile in una versione gratis, chiamata Blueberry Flashback Express, e in una versione a pagamento.
Permette di registrare tutto lo schermo, una determinata finestra o una zona del desktop e offre la possibilità di registrare l’audio dal computer o dal microfono.
Molto interessante è la possibilità di registrare anche la webcam e aggiungere la registrazione a quella del desktop, utile specialmente se si vuole registrare un video mentre si gioca e mostrare anche la propria immagine.
I formati video utilizzabili nella versione gratis sono limitati, solo Avi, Swf e Flv.
Anche le funzionalità di modifica sono ridotte nella versione gratis. Risulta essere possibile aggiungere alcuni effetti, non è però possibile modificare i singoli frame.
Tra le altre opzioni disponibili segnaliamo la possibilità di programmare la registrazione dello schermo a una certa ora o eseguirla automaticamente quando viene avviato un determinato programma.
In definitiva si tratta di un’applicazione interessante, ma con diversi limiti nella versione gratis.

registrare video desktop gratis

EzVid è un software per screencast gratis disponibile per Windows.
Si tratta di uno strumento abbastanza completo tramite cui è possibile registrare la parte selezionata dello schermo.
Include opzioni per registrare la webcam e il microfono e mette a disposizione un editor piuttosto semplice tramite cui modificare il video ottenuto.
Risulta essere infatti possibile modificare i frame aggiungendo testo o immagini.
Le opzioni sono invece piuttosto limitate per quanto riguarda la configurazione della qualità video e audio dei file registrati.
Durante l’installazione il programma propone l’aggiunta di diverse altre applicazioni, è importante quindi controllare con attenzione le opzioni e disattivarle.

registrare schermo

Tipcam è un’applicazione per Windows che risulta essere utile per chi vuole creare dei video tutorial.
I video possono essere archiviati in formato Avi o Flv, le opzioni relative alla qualità della registrazione sono limitate ma è comunque possibile il numero di frame al secondo e la risoluzione.
Durante la registrazione è possibile attivare lo zoom su una certa zona dello schermo in modo molto semplice.
Limitate sono invece le possibilità di modifica, è possibile solamente eliminare parti del video dall’inizio e dalla fine e inserire musica utilizzando un altro file.
Interessante risulta essere la possibilità di caricare direttamente i video creati su Youtube.
registrazione desktopWebinaria è disponibile per Windows e risulta essere gratis.
Permette di registrare l’intero desktop, una delle finestre aperte o una determinata zona dello schermo e offre la possibilità di utilizzare il microfono per l’audio.
Le opzioni permettono di impostare i frame al secondo della registrazione e scegliere le combinazioni di tasti da utilizzare per iniziare e terminare la registrazione.
Il programma include un editor tramite cui è possibile modificare i frame del video, inserendo testo e abilitando e disabilitando l’audio. Non troviamo funzionalità particolarmente avanzate, l’applicazione mette però a disposizione tutto quello che serve per una semplice registrazione dello schermo.

webinaria

CamStudio è un programma gratis per registrare video dello schermo del Pc disponibile per Windows.
Si tratta di un’applicazione molto leggera e che risulta essere semplice da utilizzare, anche se con funzionalità limitate.
Risulta essere possibile registrare l’intero schermo, una determinata finestra o l’area selezionata sul desktop.
Le opzioni sono poche,  i formati supportati come output sono solo due, Avi e Swf e risulta essere possibile scegliere se includere o escludere il cursore del mouse dalla registrazione.
Durante la registrazione è poi possibile inserire delle note all’interno del video.
Per quanto riguarda l’audio, è possibile scegliere se registrare quello del microfono o quello riprodotto sul computer.
Non si tratta certamente di uno strumento destinato a un utilizzo professionale, non è possibile intervenire in modo completo sui video registrati, ma è molto semplice da usare.
Durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di altri programmi al computer, bisogna quindi seguire la procedura con attenzione in modo da disabilitare queste opzioni.

registrare desktop

Jing è proposto dagli stessi sviluppatori di Camtasia Studio e rappresenta un’alternativa interessante per chi cerca uno strumento semplice e veloce.
Il programma è disponibile per Windows e Mac in una versione gratis, è però necessario creare un account sul sito per utilizzarlo.
Risulta essere possibile registrare tutto lo schermo o una determinata parte.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di caricare il video online all’interno di un proprio spazio sul sito Screencast.com, gratis fino a 2GB, e di registrare l’audio del microfono.
Non troviamo invece funzionalità per la modifica dei video registrati.
Il limite è da individuare nella lunghezza delle registrazioni, i video non possono infatti superare i cinque minuti, e nei formati supportati, è infatti possibile esportare i video solo in formato Swf.

programmi per registrare desktop

UltraScreenRecorder è sviluppato dalla stessa azienda che propone UltraVNC, un programma per il controllo remoto molto conosciuto.
L’applicazione ha sicuramente nella velocità e nella leggerezza le sue caratteristiche migliori, può quindi essere utilizzata anche su computer non recenti.
Troviamo funzionalità simili a quelle degli strumenti segnalati in precedenza, è quindi possibile registrare tutto lo schermo o solo una parte.
I video vengono salvati in formato AVI e sono disponibili opzioni tramite cui è possibile impostare la qualità audio e video in modo semplice.
Non è invece incluso un editor.

screenrecorder

Fraps è una soluzione destinata in modo particolare a chi vuole registrare video mentre gioca con il computer.
Permette infatti di registrare video di alta qualità, con una risoluzione massima di 2560 x 1600 pixel e un frame rate massimo di 100 frame al secondo.
Include inoltre uno strumento che analizza le prestazioni del proprio Pc e mostra, mentre si gioca, una finestra con informazioni relative ai frame al secondo del gioco utilizzato.
Il programma è disponibile in una versione gratis che ha però limiti importanti, è infatti possibile registrare video con una durata massima di trenta secondi a cui viene aggiunto il logo dell’applicazione.

registrare video mentre si gioca

Screentwin è un’applicazione che ha nella leggerezza e nella semplicità di utilizzo le sue caratteristiche migliori.
Le opzioni sono piuttosto ridotte, per quanto riguarda il video, è possibile registrare l’intero schermo o una determinata sezione mentre per l’audio è possibile registrare anche il microfono.
La funzionalità più interessante è probabilmente rappresentata dalla possibilità di eseguire lo streaming della registrazione.
Non troviamo invece un editor, non è quindi possibile modificare i video ottenuti.
In definitiva si tratta di un’applicazione non adatta per un uso professionale, utile però per chi vuole registrare lo schermo in modo veloce.

screentwin

YouRecorder Free permette di registrare video dell’intero schermo o di una determinata zona del desktop.
Oltre che il video, viene registrato anche l’audio del computer.
Le opzioni non sono particolarmente avanzate, è comunque possibile impostare il frame rate, la dimensione e la qualità del video e il volume e la qualità dell’audio.
Non è invece presente un editor, non è quindi possibile utilizzare il programma per modificare i video registrati.
Da segnalare inoltre i video vengono salvati in un formato proprietario.
L’applicazione è quindi destinata a chi vuole effettuare una registrazione veloce del desktop e non ha particolari esigenze.

programmi per registrare desktop gratis

Screencast-o-matic è uno strumento diverso da quelli segnalati in precedenza, si tratta infatti di un’applicazione Java che può essere utilizzata tramite il browser.
Se il plugin Java è installato, basta accedere al sito e cliccare il pulsante Start Recording per iniziare la registrazione.
Viene aperto in questo modo un riquadro che può essere spostato e allargato in modo da selezionare la parte di schermo da registrare.
I video registrati possono poi essere condivisi tramite il sito su YouTube o scaricati sul computer.
Non troviamo funzionalità di modifica, si tratta però di una soluzione per registrare lo schermo in modo veloce e senza installare programmi.
Il servizio funziona su Windows e Mac.

registrare desktop online gratisScreencastle è un altro servizio online per registrare il desktop.
Anche in questo caso si tratta di un’applicazione Java, può quindi essere utilizzato su qualsiasi computer se sul browser è installato il plugin.
Il funzionamento è molto semplice, basta accedere al sito e cliccare il pulsante mostrato in alto a destra per avviare lo strumento.
Non troviamo opzioni avanzate ma si tratta di una soluzione per chi non vuole installare programmi sul computer e desidera effettuare una singola registrazione.
Una volta che il video è stato salvato, il sito mostra i link da utilizzare per visualizzarlo e condividerlo.
Il servizio è gratis e non richiede la registrazione.

registrare schermo online gratis

Conclusioni

Le caratteristiche più importanti nella scelta di un programma per registrare video del desktop sono, a mio parere, la qualità dei video creati, il supporto ai formati più comuni, la possibilità di registrare audio dal microfono e la presenza di un editor per effettuare modifiche in modo veloce alla registrazione. Tenendo conto di questo, tra i programmi gratis provati quello più interessante, a mio parere, è Active Presenter. L’applicazione offre numerose opzioni e mette a disposizione un editor che permette di intervenire in modo completo sul video registrato.

Interessante è anche Wink, sicuramente ha un’interfaccia meno curata rispetto a quella che troviamo in altri programmi, offre però un editor molto semplice con cui è possibile modificare i vari frame del video.

Guida Completa a Recuva – Download, Installazione e Recupero dei File Cancellati

Recuva è uno dei programmi per recuperare file cancellati più semplici da utilizzare, in questa guida spieghiamo in modo dettagliato come fare il download, installarlo e usarlo.

Download e Installazione

Recuva è un programma gratis e può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale.
Accedendo alla pagina dedicata a Recuva sul sito di Piriform, gli sviluppatori sono gli stessi di CCleaner, troviamo il pulsante Download da cliccare.

recuva
In questo modo si accede a una nuova pagina in cui è possibile scegliere se scaricare Recuva Free o Recuva Professional, che è a pagamento e mette a disposizione alcune funzionalità aggiuntive come l’aggiornamento automatico all’ultima versione.
Scegliemo la versione gratis e clicchiamo sul link Piroform.com, presente sotto Download from, per avviare il download.
Il file di installazione ha dimensioni ridotte e quindi viene scaricato velocemente anche in caso di connessione lenta.

Una volta completato il download, è possibile procedere all’installzione di Recuva sul computer facendo doppio click sul file scaricato.
Viene in questo modo avviata la procedura guidata.
Nella prima finestra bisogna scegliere la lingua da utilizzare per l’installazione, tra le varie opzioni troviamo anche l’italiano.

installare recuva
Dopo avere impostato la lingua da usare come italiano, clicchiamo il pulsante Avanti.
Viene quindi aperta la pagina con le opzioni di installazione.

recuva download
Risulta essere possibile aggiungere un collegamento al programma nel menu di avvio di Windows e sul Desktop, in modo da potere eseguire Recuva in modo veloce.
Troviamo poi la possibilità di aggiungere l’opzione Ricerca file cancellati al menu contestuale, che si apre quando si clicca con il tasto destro del mouse, di Esplora Risorse e del Cestino.
L’ultima opzione permette di abilitare e disabilitare la ricerca automatica di aggiornamenti per il programma.
Il nostro consiglio è quello di lasciare tutte le opzioni abilitate.
Una volta scelte le impostazioni adatte alle proprie esigenze, è possibile avviare l’installazione cliccando il pulsante Installa.

recuva italiano

La procedura è molto veloce, al termine viene mostrata la conferma relativa all’installazione del programma e viene data la possibilità di visualizzare le note di rilascio e di avviare l’applicazione.

Recuperare File Cancellati con Recuva

Al primo avvio viene mostrato il Wizard di Recuva, una procedura guidata che aiuta gli utenti meno esperti nell’utilizzo del programma.
L’apertura del Wizard può essere disabilitata selezionando l’opzione Non mostrare questo Wizard all’avvio, presente in basso a sinistra.
Vediamo come funziona il Wizard e clicchiamo quindi il pulsante Avanti nella prima pagina.

recuperare file cancellati con recuva

Viene aperta la seconda pagina della procedura guidata, chiamata Tipo di file.
In questa fase è possibile scegliere se cercare tutti i file cancellati o se limitare la ricerca a un determinato tipo di file.
Le opzioni disponibili sono Tutti i file, Immagini, Musica, Documenti, Video, Compresso e Mail.
Tramite queste opzioni è quindi possibile applicare dei filtri alla ricerca, visualizzando solo i tipi di file che interessano e rendendo più semplice trovare quello che si cerca.
Una volta scelta l’opzione desiderata, cliccare il pulsante Avanti.

recupero dati con recuva

Si accede in questo modo alla pagina Posizione dei file.
In questa fase è possibile scegliere se cercare i file cancellati su tutto il computer o in una determinata posizione.
Risulta essere quindi possibile limitare la ricerca dei file da ripristinare alla cartella Documenti, a una determinata cartella selezionata dall’utente, ai dispositivi Usb e schede SD o al Dvd e Cd.
Una volta effettuata la scelta, è possibile continuare la procedura cliccando il pulsante Avanti.

recuva gratis

Viene mostrata l’ultima pagina della procedura guidata in cui è presente anche l’opzione Attiva scansione approfondita, di cui parleremo dopo.
Per avviare la scansione con le opzioni scelte bisogna quindi cliccare il pulsante Avvia.

ripristinare file con recuva

Il tempo necessario per la scansione dipende dalle dimensioni del disco, generalmente si tratta comunque di un’operazione molto veloce.
Al termine viene mostrata una finestra in cui sono presenti tutti i file cancellati che sono stati trovati dal programma.

guida recuvaVicino al nome del file troviamo un’icona che mostra lo stato.
Un’icona verde significa che il file è recuperabile, un’icona gialla indica che il file potrebbe essere recuperabile solo parzialmente mentre un’icona rossa segnala che non è possibile ripristinare il file.
In questo esempio tutti i file hanno un’icona verde.
Si tratta di una situazione ideale, ma piuttosto rara.
Per questa prova abbiamo infatti creato una partizione su cui abbiamo archiviato i file.
I file sono stati poi cancellati senza essere sovrascritti da altri dati e questo semplifica il recupero

recupero dati con recuva gratisRipristinare i file è molto semplice, basta selezionarli e cliccare il pulsante Recupera.
Viene in questo modo aperta una finestra che permette di scegliere la cartella in cui devono essere ripristinati i dati.
Risulta essere molto importante selezionare una partizione diversa da quella in cui si trovano i dati eliminati da recuperare, in modo da evitare di sovrascrivere file.

come funziona recuva onlineIl ripristino è immediato.
Una volta completata l’operazione è possibile aprire normalmente i file recuperati.

In questo video è possibile vedere la procedura in modo dettagliato.

Opzioni Avanzate

Cliccando il pulsante Passa a modalità avanzata, presente in alto a destra,  è possibile passare all’utilizzo avanzato del programma.

usare recuva
L’interfaccia è simile alla precedenza ma nella parte alta compaiono alcune opzioni aggiuntive.
Con il primo menu è possibile scegliere l’unità in cui cercare i file eliminati da recuperare.
Il pulsante Scansione permette di avviare la ricerca.
Il menu vicino offre la possibilità di filtrare i tipi di file da visualizzare, come nella procedura guidata.
Troviamo poi il pulsante Opzioni.
Cliccandolo si accede alle Opzioni del programma.

come funziona recuva gratis

Nella scheda Generale è possibile impostare la lingua del programma, scegliere se abilitare o disabilitare l’esecuzione della procedura guidata all’avvio del programma e attivare o disattivare la ricerca automatica degli aggiornamenti.
Particolarmente interessante è l’opzione Visualizza, tramite cui è possibile decidere in che modo devono essere mostrati i file trovati con la scansione.
Lista – Mostra i file nel modo che abbiamo visto in precedenza, come un elenco che può essere ordinato in modo alfabetico o in base a altri parametri come la dimensione e l’ultima modifica.
Albero – Mostra i file con la struttura delle cartelle. Risulta essere quindi possibile esplorare i file cancellati recuberabili nello stesso modo utilizzato con Esplora Risorse.
Anteprima – Mostra i file recuperabili con un’anteprima. Questa funzionalità è utile quando si vogliono recuperare immagini cancellate di cui non si conosce il nome esatto.

recuva opzioni

La scheda Azioni è divisa in due sezioni, Scansione e Recupero.
In Scansione sono presenti impostazioni che determinano il modo in cui vengono visualizzati i risultati della ricerca dei file cancellati sul computer.
Mostra file trovati in directory nascoste di sistema – Selezionando questa opzione, Recuva mostra anche i file recuperabili che si trovano in cartelle nascoste di sistema. A meno che non si abbia la necessità di ripristinare file che si trovavano in cartelle nascoste, non è necessario abilitare l’opzione.
Mostra file da zero byte – Permette di visualizzare i file che non hanno contenuto. Questi file non sono recuperabili e quindi l’opzione non è necessaria.
Mostra file sovrascritti con sicurezza – Abilitando questa impostazione, il programma mostra i file che sono stati cancellati utilizzando la funzionalità eliminazione sicura messa a disposizione dallìapplicazione.
Scansione approfondita – Permete di abilitare la scansione approfondita, argomento di cui parliamo più nel dettaglio dopo.
Ricerca file non cancellati – Permetti di recuperare file da partizioni danneggiate o formattate, argomento di cui parliamo più nel dettaglio dopo.

Nella sezione Recupero troviamo l’opzione Ripristina strutture delle cartelle.
Abilitando questa impostazione è possibile ripristinare i file cancellati nella stessa cartella in cui si trovavano quando sono stati cancellati.
Per esempio, se abilitiamo questa opzione e recuperiamo il file C:\Programmi\Prova\file.doc nella cartella E:\Filerecuperati, il file viene ripristinato in E:\Filerecuperati\Programmi\Prova\file.doc.
Se l’opzione non è abilitata, il file è ripristinato semplicemente in E:\Filerecuperati\file.doc.
In Sovrascrittura sicura troviamo poi le opzioni da utilizzare per la funzionalità di cancellazione sicura offerta dal programma.
La cancellazione sicura viene eseguita sovrascrivendo i dati sull’hard disk, in modo che non siano più recuperabili.
Con l’aumentare del numero di passaggi, cresce la difficoltà di recuperare i dati.

Per usare la cancellazione sicura in Recuva, basta cliccare con il tasto destro uno dei file individuati con la scansione e scegliere l’opzione Sovrascrittura sicura evidenziati dal menu che viene mostrato.

recuva guida

Anche nella scheda Avanzate sono presenti due sezioni.
In Menu contestuale troviamo le opzioni per aggiungere l’opzione Scansione per ricerca file cancellati al menu contestuale di Esplora Risorse e del Cestino.
Abilitando questa opzione, è possibile quindi trovare l’opzione per avviare la ricerca dei file eliminati semplicemente cliccando con il tasto destro una cartella o il cestino.
In Avanzate è invece possibile abilitare il salvataggio delle impostazioni in un file INI.
Tramite questa opzione è possibile quindi creare un file INI di configurazione in cui vengono salvate tutte le impostazioni che determinano il modo in cui il programma deve funzionare.
Il file INI viene creato nella stessa cartella in cui è installato Recuva e può poi essere copiato su altri computer dove il programma è installato, in modo da avere le stesse impostazioni.

utilizzare recuva

Nella scheda Drives troviamo opzioni per scegliere quali unità devono essere mostrate nel programma.
Queste impostazioni permettono quindi di non visualizzare determinate unità, come CD o DVD, nei menu utilizzati per scegliere le cartelle da controllare.

recuva informazioni

Nella scheda Informazioni troviamo informazioni relative alla versione del programma installato sul computer.

Come Funziona la Scansione Approfondita

Abbiamo visto prima che tra le opzioni di Recuva è presente un’impostazione per abilitare la scansione approfondita, cerchiamo di capire meglio in cosa consiste.

Windows utilizza la Master File Table, MFT, come un indice per i file archiviati sull’hard disk.
Quando un file viene cancellato, il sistema operativo indica i relativi dati presenti sull’hard disk come eliminati sulla Master File Tablet.
I dati non vengono però veramente cancellati, lo spazio occupato sull’hard disk è semplicemente nuovamente segnalato come disponibile e può essere usato per la scrittura di nuovi file.
Fino a quando i dati non sono sovrascritti, i file sono recuperabili.

Con la scansione regolare, Recuva analizza la Master File Table e cerca file indicati come cancellati.
Il programma in questo modo può mostrare un elenco dei file che sono stati eliminati e che possono essere recuperati, se non sono stati ancora sovrascritti.

La scansione approfondita utilizza per la ricerca dei file anche il contenuto del disco, oltre che la Master file Table.
In questo caso il programma cerca ogni blocco del disco in modo da trovare gli header che indicano l’inizio di un file.
Tramite questi header Recuva può ricavare il nome del file e la sua tipologia.

La scansione approfondita richiede più tempo per essere completata. In alcuni casi permette però di trovare file cancellati normali che non vengono individuati con la scansione normale.

Recuperare File da Partizioni Formattate o Danneggiate

In precedenza abbiamo segnalato l’opzione Ricerca file non cancellati, presente nella scheda Azioni delle opzioni di Recuva.
Questa impostazione permette di cercare e recuperare file da partizioni che sono state formattate o che risultano essere danneggiate.

L’utilizzo della funzionalità è semplice, basta abilitare l’opzione indicata e avviare una normale scansione dell’hard disk danneggiato o formattato.
I file trovati tramite questa funzionalità vengono indicati con un’icona diversa, un cerchio bianco all’interno e verde all’esterno.

Nei nostri test questa funzionalità non ha avuto molto successo, non siamo infatti riusciti a recuperare file da una partizione create e formattata appositamente per eseguire una prova.

Usare il Programma Senza Installazione

Recuva può essere utilizzato anche da una chiavetta USB, soluzione utile quando si ha la necessità di recuperare file da un computer su cui il programma non è installato.
Installare l’applicazione sul Pc da cui recuperare i dati rappresenta un rischio, i file cancellati possono infatti essere sovrascritti diventando non recuperabili.

Per usare Recuva tramite una chiavetta, basta copiare il contenuto della cartella in cui l’applicazione è installata sul dispositivo, solitamente C:\Programmi\Recuva.
Bisogna poi creare un file vuoto chiamato portable.dat all’interno della cartella copiata sulla chiavetta.
Una volta fatto questo, è possibile avviare il programma e utilizzarlo in modo normale.

Conclusioni

Recuva è sicuramente uno dei programmi per il recupero di file cancellati più interesanti disponibili in rete in questo momento.
L’utilizzo è molto semplice e la scansione e il recupero dei dati risultano essere veloci.

Vantaggi
Molto semplice da utilizzare.
Dimensioni ridotte.
Supporto per l’utilizzo da disco Usb.
Presenza di una procedura guidata per gli utenti meno esperti.

Svantaggi
Nei nostri test il recupero dati da partizione formattate non ha dato grandi risultati.
Minori opzioni e funzionalità rispetto a altri programmi per il recupero dati.

Modificare File PDF – Programmi Gratis e Strumenti Online

In questa guida spieghiamo come modificare i file PDF utilizzando programmi e strumenti online gratis, ci limitiamo infatti a proporre applicazioni che non hanno un costo per l’utente.

Il formato PDF è stato creato per risolvere un problema importante, permettere la visualizzazione dei documenti su qualsiasi dispositivo nello stesso modo, anche in assenza del carattere originale.
Nel 2008 Adobe ha fatto diventare il formato PDF uno standard aperto e di conseguenza sono comparsi numerosi programmi che permettono di lavorare con questo tipo di file.
Molte applicazioni offrono la possibilità di archiviare i documenti in PDF e alcune anche di modificarli, i PDF editor.

Alcuni PDF editor permettono solo di caricare un documento PDF e di inserire delle note e di sottolineare il testo.
Quando parliamo di modificare PDF, in questa guida facciamo riferimento alla possibilità di intervenire sul testo e sulle immagini presenti nei documenti. Proponiamo quindi solo strumenti gratis che offrono questa possibilità.

Programmi per Modificare PDF

AbleWord è un editor di testo e software per modificare PDF molto interessante.
Si tratta di un programma gratis disponibile per Windows che permette di modificare i documenti PDF in modo molto semplice, come se si trattasse di normali documenti di testo.
Una volta che il file è stato aperto, accedendo al menu File – Open, è infatti possibile modificare il testo semplicemente posizionando il cursore del mouse nel punto in cui si vuole intervenire e iniziando a scrivere o cancellare il contenuto.
Risulta essere inoltre possibile intervenire sulle immagini presenti nel PDF, eliminandole, spostandole o inserendole.
Nei nostri test si è dimostrato lo strumento migliore per modificare i file PDF, la formattazione viene mantenuta in modo preciso e il contenuto può essere modificato in modo completo.

programmi gratis per modificare pdf

Nitro Reader è un programma gratis per leggere i PDF che mette a disposizione anche alcuni strumenti per la modifica.
In particolare è possibile scrivere sui PDF, impostando tipo di carattere, dimensione e allineamento, evidenziare, sottolineare e aggiungere note.
Troviamo poi alcune funzionalità aggiuntive interessanti come la possibilità di convertire il contenuto dei file PDF in testo e di estrarre le immagini.
Le possibilità sono sicuramente minori rispetto a quelle dell’applicazione segnalata in precedenza, è comunque possibile fare piccole modifiche.
Da segnalare che la stessa azienda propone un programma a pagamento, Nitro Pro, che mette a disposizione un numero maggiore di funzionalità.

programmi per modificare pdfInkscape è un programma di grafica vettoriale disponibile per Windows, Mac e Linux.
Si tratta di un’applicazione gratis, tradotta anche in italiano, che può essere utilizzata per modificare i file PDF.
L’interfaccia è sicuramente più complessa rispetto a quella che troviamo in altri programmi, le funzionalità sono però molto interessanti.
Vediamo più nel dettaglio come utilizzarlo per modificare i PDF.
Come prima cosa bisogna aprire il file, per fare questo basta accedere al menu File – Apri e selezionare il documento dal proprio computer.
Viene in questo modo aperta la finestra Impostazioni importazione PDF in cui è possibile configurare alcune opzioni come abilitare e disabilitare l’importazione delle immagini.
Una volta completata l’operazione, è possibile iniziare a modificare le pagine del PDF.
Le possibilità sono numerose in questo caso, è infatti possibile selezionare tutti gli elementi della pagina, come testo e immagini, e spostarli o eliminarli.
Troviamo inoltre la possibilità di inserire testo, specificando in modo preciso la posizione e scegliendo il tipo di carattere da utilizzare.
Tra le altre funzionalità segnaliamo la presenza di opzioni per disegnare e inserire forme di vario tipo nei documenti.
Nel complesso si tratta di un programma completo, l’inserimento di nuovo testo è però meno preciso e più complesso rispetto alla prima soluzione che abbiamo proposto.

modificare file pdf gratis

PDFedit è un software gratis per la modifica dei file PDF disponibile per Windows.
L’interfaccia non è particolarmente curata e le funzionalità sono piuttosto limitate.
Risulta essere possibile aggiungere testo, inserire note, aggiungere e cancellare immagini.
Nei nostri test l’applicazione ha dimostrato diversi problemi, in alcuni PDF non è stato infatti possibile effettuare modifiche visto che i tentativi generavano errori.
Su altri documenti le modifiche hanno invece funzionato, anche se le opzioni messe a disposizione non sono molto avanzate.

modifica pdf

Siti per Modificare PDF Online

DocHub è uno strumento per modificare Pdf online da utilizzare tramite il browser.
Il servizio è gratis e l’accesso può essere effettuato tramite il proprio account Google.
I documenti Pdf da modificare possono essere caricati dal computer o importati specificando l’indirizzo a cui si trovano.
Una volta importato il documento, viene aperto l’editor e, in alto a sinistra, è possibile trovare gli strumenti messi a disposizione.
Risulta essere possibile inserire testo nel Pdf, disegnare, sottolineare, aggiungere note e firmare il documento.
Una volta completate le modifiche, è possibile salvare il nuovo file PDF.
Le funzionalità sono abbastanza limitate, l’utilizzo è però molto semplice. Si tratta quindi di un servizio utile per chi deve fare piccole modifiche, come aggiungere testo.

modificare pdf

PDFescape è la versione online di un programma da installare sul computer.
Il servizio online è gratis mentre il programma, che ha maggiori funzionalità, è a pagamento.
Dopo che è stato caricato il file PDF, è possibile accedere all’editor messo disposizione dal sito.
Il documento viene mostrato nella parte centrale mentre nella parte sinistra è presente un menu con i vari strumenti disponibili.
Risulta essere possibile cancellare il testo dal documento PDF, inserire nuovo testo specificando tipo e dimensioni del carattere, aggiungere immagini, disegnare e inserire dei link.
Molto interessante è la possibilità di aggiungere dei campi al PDF, è quindi possibile modificare il documento inserendo pulsanti per la scelta delle opzioni o campi di testo da compilare.
Tra le altre opzioni segnaliamo quelle relative alle pagine, che possono essere cancellate, spostate, aggiunte e ruotate, e l’inserimento di note.
Il PDF modificato può poi essere salvato e scaricato sul computer.
Nel complesso si tratta di un servizio migliore del precedente, con un numero maggiore di funzionalità. Anche se le possibilità di intervento sul contenuto sono sempre piuttosto limitate.

come modificare un pdf

Come Modificare PDF in Word

Word 2013 ha introdotto diverse nuove funzionalità, una delle più interessanti è sicuramente la possibilità di modificare i file PDF. In verità con Word non si modifica il PDF originale, questo viene infatti convertito nel formato utilizzato dal programma per i documenti.

Aprire un PDF nelle versioni più recenti di Word è molto semplice, la procedura da seguire è la stessa utilizzata per un normale documento Doc.
-Cliccare su File – Apri.
-Accedere alla cartella in cui si trova il file, selezionarlo e cliccare Apri.

Il documento viene convertito automaticamente in un formato modificabile.
Risulta essere possibile quindi scrivere, cancellare il contenuto, inserire e eliminare immagini.
Al termine è poi possibile accedere al menu File, selezionare Salva come e archiviare il documento come PDF.

Word converte il testo modificabile, questo significa che alcuni elementi dei file PDF non compaiono nel modo aspettato e non risultano essere modificabili.
Per esempio, alcuni elementi interattivi non vengono completamente mostrati.
Un altro problema è che non tutto il testo presente nel documento convertito è realmente testo, Word interpreta alcuni elementi come immagini.
In questi casi, anche se l’immagine sembra testo, non è possibile modificare il contenuto.

Un altro limite è quello relativo ai caratteri.
Se il PDF importato utilizza caratteri presenti sul proprio Pc, l’operazione funziona abbastanza bene, altrimenti ci si ritrova con una formattazione sbagliata.

Nel complesso la funzionalità sembra funzionare bene con i documenti PDF più semplici, abbiamo però riscontrato diversi problemi con i file PDF più complessi.
In questi casi viene persa la formattazione e molti elementi grafici non sono convertiti.

Come Modificare PDF con LibreOffice

LibreOffice è una delle alternativa a Microsoft Office più conosciute.
Draw, uno dei programmi contenuti, permette di modificare i file PDF gratis.

Vediamo come funziona e come utilizzarlo.
Come prima cosa è necessario aprire il documento, accedendo al menu File – Apri.
Il file viene in questo modo importato e convertito in un formato modificabile.

A questo punto è possibile intervenire sul documento utilizzando i numerosi strumenti messi a disposizione.
Tutti gli elementi, come immagini e testo, possono essere selezionati e spostati utilizzando il mouse in modo molto semplice.
La funzionalità più interessante è sicuramente la gestione del testo, sicuramente una tra le migliori tra i vari programmi e servizi online che abbiamo segnalato.
Cliccando all’interno del documento è infatti possibile posizionare il cursore del mouse all’interno del testo e iniziare a fare le modifiche, cancellando o scrivendo, come se si trattasse di un normale file di testo.

come modificare pdf gratis

Numerose sono le opzioni aggiuntive.
Risulta essere infatti possibile disegnare, inserire forme e elementi grafici di vario tipo.

Una volta effettuate le modifiche, è possibile salvare il documenti modificato come PDF accedendo al menu File e selezionando l’opzione Esporta nel formato PDF.

Convertire PDF in Word

Per chi vuole modificare il testo di un PDF esiste ancora una possibilità, convertire il file in un altro formato.
In un altro articolo abbiamo pubblicato un elenco di diversi programmi e strumenti online che permettono di convertire PDF in Word.
Tramite questi strumenti è quindi possibile ottenere un file Doc che può poi essere modificato nel modo desiderato.

Utilizzare questi programmi e servizi online comporta ovviamente un passaggio in più, prima bisogna convertire i file e poi è possibile modificarli.
Per maggiori dettagli invitiamo a leggere l’articolo segnalato in precedenza, bisogna comunque dire che la conversione dei file PDF non è semplice in presenza di documenti complessi, con tabelle e immagini.

Conclusioni

Abbiamo provato numerosi programmi gratis e strumenti online per realizzare questa guida, la conclusione è che è evidente che i file PDF non sono progettati per essere modificati.
Inserire note, dividere, unire, aggiungere e eliminare pagine sono operazioni semplici da eseguire, le difficoltà iniziano quando si ha la necessità di modificare il testo e le immagini presenti dei documenti PDF.

Tra tutte le soluzioni gratis, quella che ha dato i risultati migliori è sicuramente AbleWord. Il programma è infatti uno dei pochi a permette di intervenire in modo semplice sul testo presente nei PDF. Il consiglio è quindi quello di scaricare e installare sul computer questo programma gratis.