Programmi per Estrarre e Comprimere File Gratis – Migliori Alternative a WinZip e WinRAR Online

Un programma per estrarre e comprimere i file è essenziale su qualsiasi computer.
Le situazioni in cui questi strumenti vengono utilizzati sono numerose, sicuramente vi sarà capitato di scaricare un file Zip o Rar dalla rete e di avere la necessità di estrarre il contenuto o vi sarete trovati almeno una volta con più file da archiviare insieme.

Le versioni più recenti di Windows, come Windows 8, includono il supporto per la compressione dei file.
La funzionalità è però limitata, il tutto si limita in fatti all’estrarre e al comprimere file, senza opzioni avanzate.
Risulta essere quindi normale cercare qualcosa di più completo, e le possibilità sono numerose.

Le applicazioni più conosciute per l’archiviazione dei file sono probabilmente WinRAR e WinZip, in questa guida vogliamo segnalare quelle che sono le migliori alternative gratis disponibili in rete.

Migliori Programmi per Estrarre e Comprimere File

Tra le migliori alternative a WinRAR e WinZip troviamo sicuramente 7-Zip, gratis e disponibile per Windows.
Il programma permette di estrarre archivi in formato ARJ, CAB, CHM, CPIO, CramFS, DEB, DMG, FAT, HFS, ISO, LZH, LZMA, MBR, MSI, NSIS, NTFS, RAR, RPM, SquashFS, UDF, VHD, WIM, XAR, ZIP, 7z, XZ, BZIP2, GZIP e TAR e di creare archivi in formato 7z, XZ, BZIP2, GZIP, TAR, ZIP e WIM.
L’utilizzo è molto semplice, l’applicazione si integra infatti con il menu contestuale di Windows. Questo significa che quando si clicca con il tasto destro un file, nel menu che compare è presente l’opzione 7-Zip tramite cui è possibile accedere alle varie funzionalità messe a disposizione dal programma.
Se non si vuole usare l’applicazione tramite il menu contestuale, è possibile aprire 7-Zip File Manager per eseguire l’estrazione e la compressione dei file.
Il programma non si limita alla compressione e all’estrazione dei file, troviamo diverse funzionalità utili come la possibilità di dividere gli archivi in più parti, crittografare gli archivi e creare archivi auto estraenti.
In definitiva possiamo dire che 7-Zip è un ottimo strumento, molto leggero e veloce. Il formato 7z offre poi un livello di compressione superiore rispetto a quello dei più conosciuti Zip e Rar.
L’unico limite può essere individuato nel fatto che, mentre i file Zip possono essere sia creati che estratti, i file Rar possono solo essere estratti utilizzando questo programma. Questa però è un limite comune a tutti gli strumenti che segnaliamo in questo articolo visto che il formato Rar è proprietario.

programmi per comprimere file

IZArc è un altro programma per estrarre file e per comprimerli con funzionalità molto interessanti.
Anche in questo caso è presente l’integrazione con il menu contestuale di Windows che rende semplice e veloce l’accesso alle opzioni per eseguire l’estrazione e la compressione degli archivi.
Il numero di formati supportati è elevato, è infatti possibile estrarre file 7z, A, ACE, ARC, ARJ, B64, BH, BIN, BZ2, BZA, C2D, CDI, CAB, CPIO, DEB, ENC, GCA, GZ, GZA, HA, IMG, ISO, JAR, LHA,
LIB, LZH, MBF, MDF, MIM, NRG, PAK, PDI, PK3, RAR, RPM, TAR, TAZ, TBZ, TGZ, TZ, UUE, WAR, XPI, XXE, YZ1, Z e ZIP. e creare file compressi ZIP, 7z, BH, BGA, CAB, JAR, LZH, YZ1
Come risulta essere possibile vedere dalla lista, il programma supporta anche i file immagine di disco.
Tra le funzionalità segnaliamo la possibilità di crittografare gli archivi e di proteggerli con una password e la creazione di volumi multipli.
Molto interessante risulta essere anche la possibilità di convertire gli archivi da un formato all’altro.
Troviamo poi le solite opzioni per cancellare e aggiungere file negli archivi esistenti.
Da segnalare che il programma è disponibile anche in una versione che non richiede l’installazione.
Nel complesso si tratta di uno strumento interessante, con prestazioni però inferiori a quelle del programma segnalato in precedenza.

programmi per estrarre file

PeaZip è un altro programma gratis, disponibile per Windows, Mac e Linux, che permette di gestire file compressi sul computer.
Permette di creare archivi in formato 7Z, ARC, BZ2, GZ, PEA, QUAD, TAR, UPX, WIM, XZ, ZIP e ZPAQ e offre la possibilità di estrarre oltre cento formati, tra cui ACE, CAB, ISO e RAR
Tra le funzionalità troviamo la creazione di archivi auto estraenti, la protezione di archivi con una password, la possibilità di dividere gli archivi in più file e l’integrazione con il menu contestuale di Windows, in modo simile a quanto spiegato in precedenza per gli altri programmi.
Anche in questo caso, oltre che tramite il menu contestuale di Windows, è possibile l’utilizzo attraverso la finestra principale dell’applicazione. L’interfaccia non è molto diversa da quella proposta dalle altre applicazioni di questo tipo.
Le prestazioni sono buone, l’estrazione e la compressione vengono infatti eseguite in modo veloce.
Da segnalare che il programma è disponibile in diverse lingue, tra le quali anche l’italiano, caratteristica che lo rende ancora più semplice da utilizzare.

alternative a winrar gratis

HaoZip è meno conosciuto dei programmi segnalati in precedenza, si tratta però di un’applicazione da prendere in considerazione visto che offre prestazioni molto elevate nell’estrazione e nella compressione dei file.
Permette di estrarre archivi ZIP, TAR, DMG, GZ, TPZ, BZ2, TBZ, Z, XPI, LZH, WIM, ACE, XZ, RAR, ISO, HFS, GZIP, XAR, BZIP2, DEB, TAZ, LZMA, LHA, WSWM, ISZ, IMG, 7Z, CAB, ARJ, TGZ, RPM, TBZ2, CPIO, JAR, LZMA86, 001 e UUE e di comprimere file in archivi ZIP, TAR e 7Z.
Si integra nel menu contestuale di Windows e offre funzionalità utili come la creazione di archivi auto estraenti, l’utilizzo di password per la protezione dei file e la divisione di archivi in più file.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile anche in una versione che non richiede l’installazione.
Tra le funzionalità segnaliamo la possibilità di eseguire il mount dei file immagine di CD e DVD, che possono quindi essere utilizzate come unità separate.
Molto interessante è anche il visualizzatore di immagini incluso, è infatti possibile vedere un’anteprima delle immagini presenti negli archivi compressi. Le immagini possono anche essere convertire, troviamo infatti uno strumento che offre questa funzionalità.

alternative a winzip gratis

Hamster Free Zip Archiver è un altro programma per zippare che è possibile utilizzare come alternativa a WinZip e WinRAR.
Permette di estrarre file compressi in formato ZIP, RAR, 7Z, ARJ, ISO, GZ, TAR, LHA, LZH, ARC, BZ, CAB e di creare archivi in formato ZIP e 7Z.
Anche in questo caso è disponibile l’integrazione con il menu contestuale di Windows, è possibile quindi accedere alle varie funzionalità in modo semplice e veloce.
L’interfaccia del programma è poi sicuramente più curata di quella che troviamo solitamente in strumenti di questo tipo, tradotta in italiano e con il supporto per il drag and drop.
A differenza di altre applicazioni non offre la possibilità di creare archivi auto estraenti, permette però di proteggere i file con una password e di dividere gli archivi in più parti.
Si tratta di un programma meno conosciuto di altri, con però caratteristiche interessanti e prestazioni elevate.

programmi per zippare gratis

TUGZIP è un altro software per la gestione di archivi compressi disponibile gratis.
Permette di comprimere i file in  7Z, BH, BZ2, CAB, JAR, LHA, SQX, TAR, TGZ, YZ1 e ZIP e di estrarre gli archivi in formato IP, 7Z, A, ACE, ARC, ARJ, BH, BZ2, CAB, CPIO, DEB, GCA, GZ, IMP, JAR, LHA, LIB, RAR, RPM, SQX, TAR, TGZ, TBZ, TAZ e YZ1.
Si integra con il menu contestuale di Windows e mette a disposizione funzionalità utili come la creazione di archivi auto estraenti, la protezione dei file con la password e la divisione degli archivi in più file.
L’interfaccia non è particolarmente curata, in effetti il programma non è aggiornato da diverso tempo, ma l’utilizzo è comunque molto semplice.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la possibilità di convertire gli archivi da un formato all’altro e di riparare i file danneggiati.
Il limite principale è da individuare nel fatto che non è disponibile una versione a 64 bit e non si integra nel menu contestuale di queste versioni di Windows.

programmi per aprire file rar

Confronto tra i Programmi

Per approfondire l’argomento consigliamo di leggere questo confronto tra i programmi che abbiamo segnalato pubblicato su Freewaregenius.com.
Il sito ha infatti effettuato test piuttosto precisi per individuare quali sono le applicazioni che offrono le migliori prestazioni nella compressione e nell’estrazione.

Il primo test effettuato è quello relativo alla compressione dei file in archivi in formato Zip.
I programmi che hanno dato i migliori risultati, in termini di livello di compressione e velocità di esecuzione, sono stati 7-Zip e HaoZip, seguiti da PeaZip e Hamster.

Il secondo test è quello relativo all’estrazione di file compressi in formato RAR.
Le prove sono state effettuate su computer a 32 e a 64 bit.
Su computer a 32 bit, 7-Zip e Haozip sono stati i più veloci.
Su computer a 64 bit, Haozip è stato quello che ha offerto le migliori prestazioni, seguito da Hamster, 7-Zip e Peazip.

Il test di compressione è poi stato eseguito con il formato 7Z, che offre una compressione maggiore rispetto a Zip.
I programmi che hanno offerto le migliori prestazioni in questo caso sono HaoZip, 7-Zip e PeaZip.

Per quanto riguarda il maggiore livello di compressione, l’applicazione che ha offerto le prestazioni più elevate è Hamster.
Molto buoni anche i risultati di HaoZip, 7-Zip e PeaZip.

Questo è solo un breve riassunto delle prove effettuate, il consiglio è quello di leggere con attenzione l’articolo segnalato per avere informazioni più precisi sui risultati delle varie prove.

Conclusioni

Personalmente continuo a utilizzare 7-Zip come programma per la gestione dei file compressi, forse per abitudine.
Analizzando le funzionalità e le prestazioni delle varie applicazioni segnalate, la soluzione migliore in questo momento è rappresentata probabilmente da HaoZip.

Il programma offre infatti prestazioni leggermente migliori a quelle di 7-Zip e alcune funzionalità aggiuntive interessanti.

Migliori Programmi per Deframmentare il Disco Gratis

In questa guida parliamo della deframmentazione del disco, spieghiamo a cosa server, come funziona e quali sono i migliori programmi per deframmentare.

In Cosa Consiste la Frammentazione

Per capire a cosa serve la deframmentazione è necessario prima comprendere in cosa consiste la frammentazione dei dati sull’hard disk e perchè può rappresentare un problema.
Con il continuo susseguirsi di operazioni di creazione, modifica e cancellazione di file, il disco viene frammentato. Il motivo per cui questo succede è da individuare nel funzionamento di un disco rigido.

Un hard disk è infatti diviso in vari settori all’interno dei quali troviamo dei blocchi di memoria che rappresentano l’unità minima di memorizzazione dei dati e che possono essere utilizzati per archiviare un massimo di 512 byte,
I file, a meno che non siano molto piccoli, non possono quindi essere archiviati in un singolo blocco.
Il sistema divide quindi il file in più parti e cerca di posizionare le varie parti in blocchi che si trovano vicini.
Se il blocco contiguo è già occupato da altri dati, le parti in cui è diviso il file saranno posizionate in blocchi che non si trovano vicini.

Con il passare del tempo, e la continua creazione, modifica e cancellazione di dati, è normale che lo spazio libero presente sull’hard disk sia distribuito in modo sempre meno uniforme.
Troveremo quindi blocchi liberi intervallati con blocchi già occupati da altri dati.

La frammentazione può, con il tempo, causare un peggioramento delle prestazioni del computer.
Questo succede perchè quando si vuole aprire un file, il programma utilizzato deve leggere tutti i frammenti da cui questo è composto nell’ordine corretto.
Se i frammenti non sono vicini, l’hard disk deve accedere a punti diversi della superfice, passando da un settore all’altro, con un conseguente aumento del tempo necessario per completare l’operazione.

Per approfondire l’argomento consiglio di leggere questa pagina in inglese che spiega più nel dettaglio come avviene la frammentazione di un disco.

Come Funziona e a Cosa Serve la Deframmentazione

La deframmentazione del disco è il processo con cui i dati frammentati engono organizzati in modo da avere un funzionamento più efficiente dell’hard disk.

Con la deframmentazione, i frammenti che fanno riferimento allo stesso file vengono ordinati in modo che siano posizionati in blocchi più vicini, possibilmente contigui.
Lo scopo di questa procedura è quello di migliorare la velocità di accesso ai dati, l’archiviazione di file in blocchi contigui permette infatti all’hard disk di eseguire un numero minore di operazioni per leggerli.

I vantaggi che la deframmentazione può portare sono da individuare quindi in tempi di accesso ai file minori, in una maggiore velocità del computer in fase di avvio e in una durata superiore dell’hard disk.

Gli effettivi vantaggi che possono essere ottenuti con la deframmentazione dipendono ovviamente dallo stato e dalle caratteristiche del proprio Pc.
I vantaggi sono solitamente più evidenti quando questa operazione non è mai stata eseguita e il computer non è particolarmente recente, e quindi i file sono probabilmente molto frammentati.
Da notare poi che la deframmentazione permette di avere vantaggi maggiori nel caso di hard disk lenti, i dischi negli ultimi anni sono diventati molto più veloci nella lettura dei dati e quindi l’aumento di prestazioni che è possibile ottenere eseguendo questa operazione è diminuito.
Da considerare poi che oggi nei computer vengono spesso installati hard disk che mettono a disposizione uno spazio libero particolarmente grande, questo permette a Windows di scrivere i file senza necessità di frammentarli.

Deframmentazione e Dischi SSD

Un discorso a parte deve essere fatto per i dischi SSD.

I dischi allo stato solido funzionano in modo diverso rispetto ai dischi magnetici.
Nei dischi magnetici la lettura dei dati avviene tramite una testina meccanica che deve muoversi per accedere a settori distanti tra di loro, rallentando la lettura dei file.
I dischi SSD utilizzano una tecnologia che permette una velocità d’accesso ai dati uniforme, questo significa che non ci sono vantaggi nell’avere i dati archiviati in blocchi che si trovano vicini sull’hard disk.

Da considerare poi che i dischi SSD sono soggetti a usura, la durata dei modelli attuali è compresa tra cinque e otto anni e dipende dal numero di accessi ai dati effettuati dal dispositivo.
Ogni operazione di scrittura eseguita sul dispositivo ha come conseguenza quella di diminuirne la durata.
Con la deframmentazione, come abbiamo spiegato in precedenza, i file vengono spostati sull’hard disk e vengono quindi eseguite numerose operazioni di scrittura.

La conseguenza di quanto abbiamo detto è che la deframmentazione dei dischi SSD non deve essere eseguita.

Cose da Sapere Prima di Iniziare la Deframmentazione

Prima di deframmentare il disco è consigliabile eseguire alcune operazioni.

In particolare è utile cancellare dal computer tutti i file temporanei e i dati non utili.
Questo permette di aumentare lo spazio libero disponibile sul disco e di rendere più semplice il posizionamento dei file rimanenti in blocchi vicini.

Importante è anche verificare che lo spazio libero sia superiore al 15% della dimensione dell’hard disk.
In caso contrario l’operazione potrebbe non essere molto efficiente.

Durante l’operazione è poi consigliabile evitare di lavorare con il computer, in modo da evitare di modificare file mentre avviene la deframmentazione dei dati.
Il suggerimento è quindi quello di chiudere i programmi aperti.

Il tempo richiesto per completare la deframmentazione dipende dalla dimensione dell’hard disk, dal livello di frammentazione e dallo spazio libero disponibile-
Nel caso di hard disk molto frammentati e con poco spazio libero, l’operazione può richiedere anche diverse ore per essere completata.
Su Pc nuovi, con hard disk non molto frammentati e molto spazio libero, la deframmentazione può invece durare pochi minuti.

Come Deframmentare un Disco in Windows 8

Windows mette a disposizione uno strumento per la deframmentazione del disco che può essere utilizzato senza installare altre programmi.

Il funzionamento è molto semplice.
-Aprire Esplora File sul computer.
-Cliccare con il tasto destro del mouse sull’unità da deframmentare e selezionare Proprietà dal menu che viene mostrato.
-Viene aperta la finestra Proprietà. Accedere alla scheda Strumenti.
come deframmentare un disco
-Cliccare il pulsante Ottimizza presente nella sezione Ottimizzazione e deframmentazione unità.
come deframmentare un disco gratis
-Viene aperta una nuova finestra. Selezionare il disco da deframmentare e cliccare il pulsante Analizza per verificare lo stato.
-Nel caso in cui la frammentazioni risulti essere elevata, avviare la deframmentazione cliccando il pulsante Ottimizza.

Da notare che nelle versioni recenti di Windows, come Windows 7 e Windows 8, la deframmentazione è pianificata in modo da essere eseguita automaticamente periodicamente. Non è quindi quasi mai necessario effettuare l’operazione in modo manuale.

Bisogna aggiungere che, in Windows 8, l’opzione relativa all’ottimizzazione pianificata è attiva anche per le unità SSD.
Non bisogna però pensare che il sistema operativo esegua la deframmentazione, Windows si adatta infatti al tipo di disco e, nel caso di hard disk SSD, si limita a inviare suggerimenti per la pulizia.

Migliori Programmi per Deframmentare

Puran Defrag è un software per la deframmentazione gratis disponibile per Windows.
Il programma è in inglese ma l’interfaccia è piuttosto semplice, avviandolo troviamo infatti diverse schede a cui è possibile accedere.
La prima scheda è Main, troviamo la possibilità di analizzare il disco per verficare quanto è frammentato e, eventualmente, avviare la deframmentazione. Cliccando sul pulsante Boot Time Defrag è poi possibile fare in modo che la deframmentazione venga eseguita allo spegnimento o al riavvio del computer.
Interessante è anche l’opzione Low Priority, che permette di eseguire la deframmentazione con una priorità bassa, in modo che sia possibile continuare a utilizzare il computer durante l’operazione.
La seconda scheda è Advanced Operations, dove troviamo alcune opzioni avanzate. In particolare risulta essere possibile escludere determinati file dalla deframmentazione, ottimizzare le cartelle per un accesso più veloce al sistema e posizionare i file sul disco in modo da evitare che la frammentazione si verifichi troppo spesso.
La scheda Automatic Defragmentation permette di programmare la deframmentazione automatica del disco.
Tra le funzionalità avanzate segnaliamo la possibilità di integrare il programma nel menu contestuale di Windows, in questo modo è possibile deframmentare i singoli file cliccandoli con il tasto destro e selezionando l’opzione dal menu che viene mostrato.
Durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di varie applicazioni, bisogna quindi fare attenzione e disabilitare queste opzioni.

migliori programmi per deframmentare

IObit Smart Defrag è un altro programma per la deframmentazione potente ma semplice da utilizzare.
Una volta avviato, è possibile scegliere uno dei dischi presenti sul Pc e avviare il controllo cliccando il pulsante Analyze.
Al termine viene mostrato lo stato dell’hard disk e vengono date tre opzioni per la deframmentazione.
Defrag Only permette di eseguire la semplice deframmentazione, le opzioni Defrag and fast optimize e Defrag and fully optimize permettono di migliorare le prestazioni del computer posizionando i file utilizzati più frequentemente nelle zone in cui l’accesso al disco è più veloce.
Tra le funzionalità avanzate segnaliamo la possibilità di analizzare e deframmentare singoli file e cartelle e opzioni per programmare l’esecuzione automatica della deframmentazione.
Molto interessante risulta essere anche la funzionalità Boot Time Defrag, tramite cui è possibile eseguire la deframmentazione di file che non possono essere modificati quando il sistema operativo è in esecuzione, come il page file.
Il programma è molto veloce, il limite è da individuare nei messaggi pubblicitari mostratti all’interno dell’interfaccia durante l’utilizzo.

deframmentazione

MyDefrag si caratterizza per un’interfaccia molto meno curata rispetto a quella degli strumenti segnalati in precedenza, presenta però alcune funzionalità interessanti.
Dopo che è stata avviata l’applicazione, è possibile scegliere quale script eseguire.
Solo Analisi permette di eseguire una scansione dei dischi selezionati e verificare lo stato di deframmentazione.
Consolidamento spazio libero è utile quando si ha un disco molto pieno, permette infatti di recuperare spazio spostando i dati sull’hard disk.
Data Disk Daily permette una deframmentazione veloce, vengono spostati solo i file di piccole dimensioni.
Data Disk Weekly e Data Disk Monthly eseguono una deframmentazione più dettagliata.
Troviamo poi le opzioni System Disk, uguali a quelle Data Disk che abbiamo spiegato prima, ma da utilizzare con i dischi di sistema.
Il programma è molto efficiente, risulta essere però piuttosto lento.
Il tempo richiesto per completare l’operazione è superiore a quello delle applicazioni segnalate in precedenza.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile in italiano.

programmi per deframmentare disco

Auslogics Disk Defrag è un’altra soluzione interessante per la deframmentazione dell’hard disk.
Una volta effettuato l’avvio viene mostrata una finestra con l’elenco dei dischi collegati al computer.
Risulta essere quindi possibile selezionarli e avviare un’analisi scegliendo Analyze tramite il menu mostrato sotto l’elenco. In questo modo viene verificato il livello di frammentazione.
Se si vuole avviare la deframmentazione, è possibile scegliere tra Defrag e Degrag and Optimize. La seconda opzione, oltre a deframmentare i file, posiziona quelli più utilizzati in zone del disco in cui l’accesso dovrebbe essere più veloce.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la possibilità di escludere determinati file dalla deframmentazione, programmare l’esecuzione dell’operazione, cancellare automaticamente i file temporanei prima dell’avio della procedura e posizionare i file di sistema all’inizio del disco in modo da velocizzare l’avvio del computer.
Anche in questo caso bisogna essere attenti durante l’installazione, verificare le opzioni in modo da disattivare l’aggiunta di applicazioni inutili.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

programmi gratis per deframmentare

Molto conosciuto è anche Defraggler.
Il programma è disponibile in italiano e si caratterizza per un’interfaccia molto semplice.
Una volta effettuato l’avvio, viene mostrata una finestra in cui troviamo l’elenco delle partizioni disponibili.
Basta quindi selezionare una delle unità e cliccare il pulsante Analizza, presente nella parte bassa della finestra, per controllare lo stato della frammentazione.
L’operazione è piuttosto veloce e risulta essere possibile anche visualizzare informazioni dettagliate sui file che risultano essere frammentati.
Tramite il pulsante Deframmenta è poi possibile avviare la deframmentazione.
Molto interessante è l’opzione Benchmark drive, cliccando il pulsante è possibile eseguire un test e verificare le prestazioni dell’hard disk.
Tra le funzionalità aggiuntive del programma segnaliamo la possibilità di eseguire la deframmentazione di singoli file e di programmare l’operazione all’avvio del computer.
Troviamo poi opzioni per escludere determinati file dalla deframmentazione e per impostare la priorità del processo.

programmi per deframmentare gratis

Conclusioni

I programmi per deframmentare il disco permettono di eseguire questa operazione con alcuni vantaggi rispetto allo strumento incluso in Windows.
Come abbiamo visto, includono infatti funzionalità aggiuntive, come la deframmentazione di singoli file, che possono essere utili.

Tra tutte le applicazioni che abbiamo segnalato la migliore, a mio parere, è Defraggler, strumento semplice da utilizzare, leggero e veloce.

Resta da capire quanto sia effettiamente utile utilizzare un programma di questo tipo oggi.
Se avete un disco SSD, come abbiamo spiegato in precedenza, la deframmentazione non è necessaria.
Se il vostro computer è recente, ha un hard disk veloce e di grande dimensioni, probabilmente non otterrete grandi vantaggi eseguendo questa operazione.
La vera utilità è per chi utilizza Pc più vecchi, con dischi lenti e su cui sono state eseguite molte operazioni di creazione e cancellazione di file.

In questi casi la deframmentazione può effettivamente migliorare le prestazioni del computer.

Migliori Programmi per Disinstallare Programmi

Oggi parliamo di un tipo di applicazioni particolari, i programmi per disinstallare programmi.

Prima di proporre una lista dei migliori strumenti di questo tipo, cerchiamo di spiegare meglio a cosa servono e come funzionano.

Cosa Sono i Programmi per Disinstallare Programmi e Come Funzionano

Un installer, in informatica, è un’applicazione che effettua l’installazione di un altro programma sul computer.
Questi strumenti vengono normalmente distribuiti con i programmi che si vogliono installare e si occupano di posizionare i relativi file nelle cartelle corrette e di creare le chiavi di registro necessarie per il funzionamento.
I programmi solitamente vengono distribuiti anche con un uninstaller, che ha il compito di eliminare tutte le tracce dell’applicazione dal computer quando questa viene disinstallata.
Il problema è che, in alcuni casi, gli uninstaller non funzionano troppo bene e cancellano solo alcuni degli elementi aggiunti con l’installazione.

I programmi per disinstallare programmi servono proprio per questo motivo, cercano di controllare il processo di disinstallazione, cancellando tutto quello che non viene rimosso dall’uninstaller distribuito con l’applicazione da eliminare.

Questi strumenti possono funzionare in tre modi diversi.
Il primo metodo consiste nella scansione del sistema dopo la normale disinstallazione.
Gli strumenti di questo tipo eseguono prima l’uninstaller distribuito con il programma da rimuovere e analizzano poi il computer alla ricerca di cartelle, chiavi di registro e file che potrebbero non essere stati rimossi.

Il secondo metodo è quello del monitoraggio in tempo reale.
Il programma per disinstallare in questo caso è in esecuzione in background sul computer e controlla le modifiche che vengono fatte durante l’installazione delle nuove applicazioni.
Nel momento in cui si vuole rimuovere l’applicazione installata in precedenza, il programma per disinstallare sa in modo preciso cosa è stato aggiunto sul Pc e quindi è in grado di cancellare tutto.
Gli strumenti di questo tipo sono più precisi ma devono essere sempre in esecuzione per controllare le modifiche che vengono effettuate sul computer.

L’ultimo metodo è quello del confronto tra snapshot.
Gli strumenti di questo tipo salvano tutte le informazioni sullo stato del Pc prima dell’installazione del programma e dopo l’installazione.
Nel momento in cui si vuole rimuovere l’applicazione, lo strumento esegue un confronto tra i due stati per trovare le cartelle, i file e le chiavi di registro da rimuovere.
Il problema di questa soluzione è che spesso richiede troppo tempo per l’esecuzione.

Migliori Programmi per Disinstallare Programmi

Ora che abbiamo capito meglio a cosa servono i programmi per disinstallare completamente i programmi e come funzionano, possiamo vedere più nel dettaglio quali sono i migliori strumenti di questo tipo.

Revo Uninstaller Free è uno dei software per disinstallare programmi più conosciuti.
La versione gratis dell’applicazione utilizza il metodo della scansione dopo la disinstallazione, che abbiamo spiegato in precedenza, mentre la versione a pagamento permette anche il monitoraggio in tempo reale.
Lo strumento non è velocissimo, la scansione del Pc dopo la disinstallazione può richiedere alcuni minuti, ma risulta essere molto preciso.
Il programma è disponibile in italiano e risulta essere molto semplice da utilizzare. Basta avviarlo, selezionare l’applicazione che si vuole disinstallare dalla lista mostrata e cliccare il pulsante Disinstalla.
Tra le funzionalità segnaliamo il supporto per la disinstallazione degli aggiornamenti di Windows e la presenza di opzioni per gestire i programmi eseguiti in modo automatico all’avvio.
Un limite della versione gratis è che, nonostante funzioni sia sulla versione a 32 bit che sulla versione a 64 bit di Windows, permette solo la disinstallazione di programmi a 32 bit.
Un altro limite è il fatto che non è possibile utilizzare questo strumento per disinstallare programmi che risultano essere installati in modo parziale o per i quali è fallita la normale procedura di disinstallazione.
Il programma è disponibile anche in una versione che non richiede l’installazione e che può quindi essere archiviata su una chiavetta USB.

programmi per disinstallare programmi

Comodo Programs Manager è un’altra soluzione molto interessante per chi vuole disinstallare i programmi in modo definitivo.
Questo strumento effettua il monitoraggio in tempo reale del Pc per tenere traccia delle modifiche che vengono effettuate durante l’installazione di un programma.
Questo metodo, come abbiamo spiegato in precedenza, permette allo strumento di essere molto preciso nell’individuazione di file, cartelle e chiavi di registro da rimuovere e garantisce un’ottima velocità di esecuzione.
L’applicazione mette poi a disposizione un database che permette la disinstallazione di quei programmi per i quali non è stato effettuato il monitoraggio dell’installazione, come nel caso di quelli aggiunti prima del momento in cui si è iniziato a utilizzare questo strumento.
L’interfaccia è disponibile in italiano e l’utilizzo è molto semplice. Basta avviare l’applicazione, selezionare il programma da rimuovere dalla lista e cliccare il pulsante Disinstalla.
Le funzionalità aggiuntive di Comodo Programs Manager sono numerose.
Troviamo il supporto per la disinstallazione di più programmi contemporaneamente, la possibilità di forzare la disinstallazione di applicazioni che risultano essere parzialmente installate e che non possono essere eliminate con la normale procedura e opzioni per la cancellazione dei file bloccati al riavvio di Windows.
Molto interessanti sono anche i backup automatici, funzionalità tramite cui è possibile ripristinare un programma disinstallato in modo immediato.
Il limite maggiore è da individuare nei possibili falsi positivi
Lo strumento, come spiegato, controlla in tempo reale le chiavi di registro, le cartelle e i file aggiunti e modificati.
In alcuni casi, è possibile che, se si eseguono altre operazioni durante l’installazione di un programma, lo strumento associ in modo sbagliato un file modificato da un altro processo all’installazione e tenti poi di rimuoverlo quando si effettua la disinstallazione.
Un altro possibile problema è quello della cancellazione di file che non si vogliono eliminare.
Questo problema l’ho riscontrato nello specifico quando ho disinstallato FileZilla e Comodo Programs Manager ha cancellato anche i file scaricati con l’applicazione.

come disinstallare programmi gratis

Advanced Uninstaller Pro è un programma gratis per Windows che può essere utilizzato per la disinstallazione delle applicazioni presenti sul computer.
Lo strumento unisce le funzionalità dei due programmi segnalati in precedenza, supporta sia il monitoraggio in tempo reale che la scansione del Pc dopo la disinstallazione.
Oltre che la disinstallazione definitiva, include strumenti per gestire i programmi eseguiti all’avvio di Windows, i caratteri, il registro, i file duplicati e i file temporanei. Le funzionalità aggiuntive in effetti sono forse troppe e non particolarmente utili per chi cerca sono un software per la disinstallazione.
La precisione nell’individuare gli elementi da eliminare è buona, sono però presenti alcuni problemi.
Per quanto riguarda la modalità di funzionamento con la scansione del Pc, le prestazioni rappresentano un limite importante. La scansione risulta essere infatti lenta, il tempo impiegato è molto superiore a quello di Revo Uninstaller che funziona nello stesso modo.
Per quanto riguarda il monitoraggio in tempo reale ho invece riscontrato qualche problema nell’utilizzarlo, la funzionalità non sempre infatti essere automatica, ma deve essere abilitata manualmente ogni volta.
Nel complesso è uno strumento interessante, inferiore però ai due segnalati in precedenza.

disinstallare programmi

IObit Uninstaller funziona in modo simile a Revo Uninstaller, esegue quindi una scansione dopo la disinstallazione dei programmi per individuare gli elementi da rimuovere.
L’applicazione non richiede l’installazione, funziona anche con gli aggiornamenti di Windows e supporta la disinstallazione di più programmi contemporaneamente.
L’utilizzo è molto semplice, all’avvio viene infatti mostrata la lista dei programmi installati sul computer. Questi possono essere ordinati in base al nome o alla data di installazione e individuati velocemente tramite il modulo di ricerca.
Per rimuovere un programma basta selezionarlo e cliccare il pulsante Disinstalla. Prima di eseguire l’operazione viene poi richiesto se si desidera creare un punto di ripristino.
Le prestazioni sono buone, la scansione viene infatti eseguita in modo piuttosto veloce.
Nei miei test lo strumento è stato però meno preciso rispetto ai primi due segnalati, in alcuni casi non sono stati infatti rimossi alcuni file e cartelle relative al programma disinstallato.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la possibilità di esportare la lista dei programmi installati in un file TXT e di forzare la disinstallazione quando questa non funziona con la procedura normale.

disinstallare

GeekUninstaller è un altro strumento che utilizza il metodo della scansione dopo la disinstallazione per individuare i file da rimuovere.
Il programma è gratis, disponibile per tutte le versioni di Windows e non richiede l’installazione.
L’interfaccia è piuttosto semplice, dopo l’avvio viene mostrata una lista dei programmi installati sul computer, che possono essere ordinati in base al nome, alla dimensione e alla data di installazione.
Per rimuovere un programma basta quindi selezionarlo, accedere al menu Action e scegliere Uninstall.
La capacità di individuare le cartelle, le chiavi di registro e i file non rimossi dall’uninstaller è però inferiore a quella dei primi due programmi segnalati.
Tra le funzionalità aggiuntive segnaliamo la possibilità di esportare una lista dei programmi installati sul computer in un file HTML e la possibilità di forzare la disinstallazione.

programmi disinstallare

Conclusioni

La prima domanda a cui bisogna rispondere è quella relativa alla vera necessità di utilizzare programmi di questo tipo.
A mio parere, per l’utente medio queste applicazioni non sono quasi mai necessarie.
Gli uninstaller distribuiti con i programmi che vengono installati, anche se non perfetti, quasi sempre permettono la rimozione dell’applicazione.

Ci sono poi situazioni particolari come quelle degli antivirus.
Non è infatti raro che la disinstallazione degli antivirus fallisca quando viene effettuata con la normale procedura messa a disposizione dal sistema operativo.
In questi casi però gli sviluppatori mettono sempre a disposizione uno strumento per effettuare la disinstallazione dello specifico programma che può essere scaricato dal relativo sito.

I programmi per disinstallare programmi possono essere invece utili per gli utenti più avanzati, abituati a installare e disinstallare continuamente applicazioni sul proprio computer.
In questi casi è possibile che sul Pc vengano lasciati file o librerie che possono creare, in rari casi, problemi.

In situazioni di questo tipo l’utilizzo degli strumenti che abbiamo segnalato può rappresentare una soluzione e la scelta è sicuramente tra Revo Uninstaller Free e Comodo Programs Manager, i due migliori programmi di questo tipo. Nei nostri test sono infatti quelli che hanno dato i migliori risultati relativamente alla capacità di individuare cartelle, chiavi di registro e file non rimossi durante la procedura di disinstallazione dei programmi.