Migliori Programmi per Recuperare i File Cancellati

Oggi voglio parlare di recupero dati e più in particolare di programmi per recuperare file cancellati.

Immagino sia capitato a tutti di eliminare per sbaglio un documento importante o una foto dal Pc. Non tutto è perso in questi casi, bisogna infatti sapere che quando si cancella un file, i dati non vengono veramente eliminati.
Il file continua a esistere sull’hard disk anche dopo che il cestino è stato svuotato.

Cosa Succede Quando si Cancella un File e Perchè è Possibile Recuperare i Dati

Prima di segnalare i programmi che possono essere utilizzari per il recupero dei file cancellati, cerchiamo di capire meglio cosa succede quando si elimina un file.

Windows tiene traccia della posizione dei file sull’hard disk tramite dei puntatori.
Ogni file e ogni cartella presente sul disco ha quindi un puntatore che permette al sistema operativo di sapere dove iniziano e dove finiscono i relativi dati.

Quando si cancella un file, Windows elimina il puntatore e segnala i settori dell’hard disk che contengono i dati del file come disponibili.
Il sistema operativo considera quindi il file come cancellato e i settori che lo contenevano come spazio libero.

In verità, fino a quando Windows non scrive nuovi dati all’interno dei settori che contenevano il file, questo è ancora recuperabile.

Il motivo per cui Windows funziona in questo modo è semplice.
Cancellare il puntatore dei file e segnalare come disponibile lo spazio occupato sul disco è un’operazione molto più veloce che sovrascrivere i dati.
La conseguenza è che quando cancelliamo un file in Windows, l’operazione viene eseguita in modo immediato anche se il file è di grandi dimensioni.

Esiste un’importante eccezione a tutto quello che abbiamo detto, i dischi SSD.
I dischi SSD, unità a stato solido, che è possibile trovare nei computer più moderni dispongono della funzionalità TRIM.
Il comando TRIM permette al sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso e di passare questa informazione al controller SSD in modo che, quando si eliminano i file, i dati sul disco vengano cancellati in modo immediato.

Recuperare i File Cancellati

Cose Importanti da Sapere
Se hai cancellato per errore un file e hai bisogno di recuperarlo, ci sono due cose che devi ricordare.
Devi tentare il ripristino il prima possibile. Con l’utilizzo del computer, Windows continua a scrivere file sull’hard disk e le possibilità che il file da recuperare sia sovrascritto aumentano.
Se vuoi essere sicuro di riuscire a recuperare i dati, devi quindi agire immediatamente.
Utilizza l’hard disk su cui si trova il file il meno possibile. Il modo migliore per ripristinare un file è sicuramente spegnere subito il computer e inserire l’hard disk su cui si trovano i dati da recuperare su un altro computer.
Se non hai questa possibilità, è importante limitare al massimo l’utilizzo del disco per le stesse ragiuni che abbiamo spiegato prima.
Se necessiti di un programma per il recupero dati, non installarlo sullo stesso hard disk, posizionalo su un altro disco o utilizza un’applicazione che funziona tramite Usb.

Programmi per recuperare file cancellati
Windows non mette a disposizione uno strumento per il recupero dati, i programmi che permettono di fare questo sono però numerosi e molti risultano essere gratis..

Il funzionamento di queste applicazioni è piuttosto semplice.
Come abbiamo spiegato in precedenza, quando si elimina un file, i dati non vengono realmente cancellati dall’hard disk.
I programmi eseguono quindi una scansione dell’hard disk, individuano i file eliminati e permettono di ripristinarli.
Se i dati sono stati sovrascritti, il recupero non è possibile.

Vediamo quali sono i migliori.

Iniziamo la nostra lista di programmi per recuperare file cancellati dal cestino con Recuva.
Si tratta di uno strumento gratis disponibile per Windows e tradotto in italiano che si caratterizza per la semplicità di utilizzo.
Basta infatti avviare l’applicazione, eseguire una scansione dell’hard disk e selezionare i file eliminati individuati per ripristinarli.
Le probabilità di successo dell’operazione sono mostrate graficamente, un simbolo verde indica infatti i file che possono essere recuperati.
Recuva permette di eseguire il recupero dati anche da dischi Usb, schede SD e schede MiniSD.
Tra le funzionalità troviamo il recupero di mail cancellate da Microsoft Outlook Express, Mozilla Thunderbird e Windows Live Mail, il ripristino di dati da hard disk danneggiati e formattati e il recupero di documenti Word non salvati.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di limitare la scansione a una determinata cartella o a uno specifico tipo di file e la presenza di uno strumento per la cancellazione definitiva dei file, in modo che non siano recuperabili.
Il programma è diponibile in una versione portable, che può essere utilizzata tramite una chiavetta Usb.
L’applicazione è ottima per il ripristino dei file eliminati, ho invece ottenuto risultati limitati utilizzandola per tentare di recuperare file da un hard disk formattato.

programmi per recupero dati

MiniTool Power Data Recovery è un altro programma per il recupero di foto e documenti cancellati interessante.
La versione gratis ha un limite importante, è possibile recuperare un massimo di 1 GB di dati. Questo limite non dovrebbe essere comunque superato se sono stati cancellati solo alcuni file.
La caratteristica migliore è sicuramente la velocità, nelle mie prove sono infatti riuscito a recuperare 1GB di dati in 85 secondi.
Ottima risulta essere anche la funzionalità di recupero dati da hard disk formattato, a differenza di Recuva mi ha infatti permesso di ripristinare quasi tutti i file.
Anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice, tramite una procedura guidata, e sono supportati dischi Usb e schede di memoria.
Molto interessante anche l’opzione per il recupero di partizioni cancellate o danneggiate.

programmi per recupero partizioni danneggiate

Molto semplice da utilizzare è Wise Data Recovery.
Non sono presenti menu e opzioni avanzate, basta scegliere un’unità, avviare la scansione e selezionare i file da ripristinare dalla lista di quelli individuati.
Il programma supporta hard disk esterni Usb e schede di memoria Sd, nelle mie prove ho però avuto problemi con i dischi formattati in FAT32.
In effetti il recupero dati ha funzionato bene con le unità formattate in NTFS mentre è stato impossibile con le altre.
Se si ha bisogno di recupareare file cancellati dal cestino è comunque una soluzione interessante.

recuperare file cancellati dal cestino

Altra soluzione per chi cerca un software per il recupero dati semplice da utilizzare è Glary Undelete.
Una delle caratteristiche migliori è sicuramente l’interfaccia, nella parte sinistra troviamo infatti un menu tipo Esplora Risorse che permette di accedere velocemente a file e cartelle da recuperare.
Per ogni file cancellato trovato dal programma durante la scansione è poi indicata la probabilità di successo del ripristino.
Tra le opzioni segnaliamo la possibilità di filtrare i risultati e il supporto per i principali file system.
Un limite è da individuare nella necessità di installazione prima dell’utilizzo, operazione che non può essere fatta sul disco da cui si desidera recuperare i dati per evitare di sovrascrivere i file eliminati.

recuperare file cancellati dal cestino

Tra i migliori programmi per recuperare i file cancellati troviamo anche Pandora Recovery.
La procedura guidata proposta dall’applicazione rende l’utilizzo semplice per tutti.
La scansione è veloce e per ogni file trovato viene indicata la percentuale di successo che può avere il ripristino.
Supporta dischi esterni, schede di memoria e mette a disposizione opzioni avanzate per filtrare i file, in modo da trovare velocemente i documenti, le foto, i video o le immagini che si cercano.
Anche in questo caso il limite è da individuare nella necessità di installazione del programma.
L’applicazione è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

come recuperare file cancellati

Undelete 360 è la versione gratis di un programma commerciale, alcune funzionalità avanzate, come l’anteprima dei file e i filtri, non sono quindi disponibili.
Non sono però presenti limiti relativamente alla dimensione dei file che possono essere recuperati e quindi si tratta comunque di uno strumento utile.
Anche in questo caso l’utilizzo è molto semplice, basta selezionare un’unità, eseguire la scansione e scegliere i file da ripristinare.
L’applicazione permette anche di recuperare file da pen drive, schede di memoria e fotocamere.
La velocità di scansione e recupero è minore rispetto a quella di altri strumenti segnalati in precedenza, nelle mie prove il programma è però riuscito a trovare e recuperare file non individuati da altri.

recupero dati disco usb

Restoration è un programma gratis molto leggero, disponibile in una versione portable.
Permette il recupero di file da hard disk, dischi Usb e schede di memoria.
Le prestazioni sono buone, la scansione viene eseguita velocemente e il ripristino dei file non sovrascritti è eseguito con successo.
Non sono disponibili alcune delle funzionalità avanzate presenti in altri programmi per il recupero dati, troviamo però opzioni per cercare i file e ordinarli in base al nome e alla dimensione.
Le dimensioni ridotte lo rendono uno strumento ideale da archivicare su una chiavetta Usb.

recupero dati

EaseUS Data Recovery Wizard è un software per recuperare file cancellati disponibile per Windows e Mac.
L’interfaccia, simile a quella di Windows Explorer, rende l’utilizzo semplice per tutti.
Oltre al ripristino dei file cancellati da hard disk, penne Usb e schede di memoria, permette il recupero dati da partizioni formattate e cancellate.
La versione gratis ha un limite, è possibile ripristinare un massimo di 2 GB di dati.

ripristino dati

FreeUndelete è gratis, disponibile per Windows, comprese le versioni più recenti come Windows 7 e Windows 8, e supporta i file system FAT e NTFS.
Non offre funzionalità particolarmente avanzate, permette però il recupero di file cancellati da hard disk, chiavette USB e schede di memoria.
Tra le caratteristiche più interessanti troviamo sicuramente l’interfaccia.
A differenza di altre applicazioni, questo strumento non mostra tutti i file cancellati trovati in una lunga lista difficile da gestire, sono invece visualizzati divisi per cartelle.

come recuperare i dati

ADRC Data Recovery Tools è un altro programma gratis per Windows che permette il recuperoo di file eliminati.
L’applicazione non è aggiornata da molto tempo, ma funziona comunque anche con versioni recenti di Windows.
Lo strumento ha dimensioni molto ridotte e quindi può essere archiviamo su una chiavetta Usb.
L’interfaccia non è particolarmente curata ma l’utilizzo risulta essere comunque semplice.
Troviamo anche alcune funzionalità aggiuntive come la possibilità di creare l’immagine di un hard disk e di recuperare file da hard disk danneggiati.

Created with The GIMP

TestDisk è uno strumento molto potente, disponibile per Windows, Mac e Linux.
A differenza delle applicazioni segnalate in precedenza, non dispone di un’interfaccia grafica e quindi l’utilizzo è consigliato agli utenti più esperti.
Le prestazioni sono ottime, la scansione e il recupero dei file cancellati richiedono infatti poco tempo.
Il programma è gratis, non richiede l’installazione e mette a disposizione funzionalità avanzate come il recupero di partizioni cancellate e il ripristino del settori di avvio delle partizioni.
Sono supportati tutti i principali file system, come NTFS e FAT32.
Da segnalare che TestDisk è accompagnato da PhotoRec, programma per il recupero di foto e file dalle schede di memoria delle fotocamere.

recuperare file

Paragon Rescue Kit Free è uno strumento particolarmente utile per recuperare file da Pc che non si avviano.
Viene infatti distribuito come immagine da masterizzare su Cd, da utilizzare poi per avviare il computer.
Le funzionalità includono il recupero di partizioni cancellate e il ripristino dei settori di avvio.
Troviamo anche una procedura guidata che permette di trasferire i file su un’altro disco o masterizzarli su Cd e DVD.
Nel caso in cui si abbia solo la necessità di recuperare file cancellati, sono sicuramente presenti strumenti più semplici e veloci da utilizzare.
Segnaliamo comunque questo programma perchè in alcuni casi è l’unica soluzione per recuperare i dati da un computer.

recuperare file da partizioni cancellate

Conclusioni

I programmi per recuperare file cancellati funzionano tutti in modo simile.
Il mio preferito è Recuva, gratis, semplice da utilizzare, veloce e con un’interfaccia piuttosto curata.
I risultati che ho ottenuto sono stati buoni, sono infatti riuscito a ripristinare documenti eliminati senza problemi, ovviamente intervenendo in modo immediato.

Per concludere, ricordo che se hai dati confidenziali che vuoi eliminare dall’hard disk, la cancellazione dei file non basta per i motivi che ho spiegato prima.
Se vuoi eliminare in modo definitivo i file, devi utilizzare applicazioni che scrivono altri dati all’interno dello spazio libero sull’hard disk.

Esplora Risorse ha Smesso di Funzionare – Le Soluzioni

Sicuramente non sono l’unico a cui è capitato, nel tentativo di accedere a qualche cartella sul Pc, di trovarsi davanti all’errore di Windows Esplora Risorse ha smesso di funzionare.

Fino a quando il tutto si limita a un singolo episodio il problema non è grande, la situazione diventa più complessa quando Esplora Risorse smette di funzionare in continuazione.
Basta una veloce ricerca su Google per capire come questa eventualità non sia poi così rara, l’errore Esplora Risorse ha smesso di funzionare può infatti comparire in tutte le versioni del sistema operativo, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 e Windows 8.

esplora risorse ha smesso di funzionare soluzione

Cerchiamo quindi di capire quali sono le cause di questo errore e come risolverlo in modo definitivo.

In Cosa Consiste Esplora Risorse

Esplora Risorse, o File Explorer in Inglese, è un elemento fondamentale del sistema operativo.
Si tratta infatti della shell di Windows, la parte del sistema visibile del sistema, l’interfaccia grafica attraverso cui gli utenti possono interagire con gli altri componenti.
L’introduzione di File Explorer risale a Windows 95 e nel tempo il nome nella versione italiana è cambiato.
Si è partiti con Gestione risorse, per passare poi a Esplora Risorse con Windows 98 e a Windows Explorer in Windows Vista.
In Windows 8 lo ritroviamo con il nome di File Explorer.

Tra gli elementi che lo costituiscono troviamo il desktop, le finestre del file system e la barra delle applicazioni.

Da questa breve spiegazione è quindi possibile capire l’importanza di Esplora Risorse.
Per capire ancora meglio l’importanza basta eseguire una semplice operazione.
Avviando Gestione attività è possibile trovare il processo explorer.exe, il processo di Esplora risorse.
Se si prova a fermare il processo, l’interfaccia di Windows scompare e l’unica cosa che rimane è lo sfondo.

Esplora Risorse ha Smesso di Funzionare – Le Cause

I motivi per cui si verifica questo errore possono essere diversi.
Tra i più comuni troviamo la presenza di file di sistema danneggiati sul computer, l’utilizzo di driver video non aggiornati e la presenza di programmi o servizi che interferiscono con il processo.
Da non escludere è poi la possibilità che il problema sia causato dalla presenza di virus o malware.

Esplora Risorse ha Smesso di Funzionare – Le Soluzioni

Per risolvere l’errore è necessario individuare la causa precisa, proponiamo quindi quelle che sono le soluzioni ai problemi che più frequentemente lo causano.

File di Sistema Danneggiati
La causa più frequente del problema è sicuramente la presenza di file di sistema danneggiati.
Windows mette a disposizione una funzionalità chiamata System File Checker, Controllo file di sistema, tramite cui è possibile verificare se mancano file di sistema o se sono presenti file danneggiati.
La funzionalità non si limita al controllo, quelli danneggiati vengono infatti sostituiti automaticamente con la versione originale.
La procedura da seguire non è particolarmente complessa.
-Avviare il Prompt dei comandi con diritti di amministratore.
-Digitare sfc /scannow e premere invio.
La scansione può richiedere diverso tempo e, in alcuni casi, viene chiesto di inserire il Cd di Windows per completare l’operazione.

Presenza di Errori sul Disco
Windows mette a disposizione uno strumento per trovare e correggere gli errori presenti sul disco, Scandisk.
L’errore Esplora Risorse ha smesso di funzionare può essere causato dalla presenza di errori sull’hard disk, è quindi consigliabile utilizzare questo strumento.
-Aprire Windows Explorer sul computer.
-Cliccare con il tasto destro l’unità C: e selezionare Proprietà dal menu che viene mostrato.
-Viene aperta una nuova finestra. Accedere alla scheda Strumenti.
-Premere il pulsante Esegui Scandisk.
A questo punto sarà chiesto di riavviare Windows in modo da permettere la scansione al riavvio.

Driver Video Danneggiati o non Aggiornati
Una causa comune dell’errore Esplora Risorse ha smesso di funzionare è da individuare nella presenza di driver video danneggiati o non aggiornati.
In situazioni di questo tipo la soluzione è molto semplice, basta scaricare i driver aggiornati dal sito del produttore della scheda video installata sul computer.

File Multimediali Danneggiati sul Computer
Spesso l’errore si presenta quando all’interno di una cartella sono presenti file multimediali, come file audio o video, danneggiati.
In questi casi l’errore si presenta solo quando si cerca di accedere alla cartella che contiene il file corrotto con Windows Explorer.
La soluzione è semplice, bisogna individuare il file danneggiato e cancellarlo.
Ovviamente, visto che Esplora Risorsa si blocca quando si tenta di accedere alla cartella, il file deve essere cancellato utilizzando il Prompt dei comandi di Windows.

Presenza di Virus o Malware
Virus e malware possono causare questo tipo di problema.
Risulta essere quindi consigliabile eseguire una scansione del computer con un antivirus e con un antimalware.

Fatemi sapere se una delle soluzioni proposte ha funzionato o, in alternativa, cosa avete fatto per risolvere il problema.

Migliori Download Manager – JDownloader e le Alternative

Un download manager, o gestore di download, è un programma che permette di scaricare file dalla rete.
La differenza principale tra l’utilizzo di un’applicazione di questo tipo e il download tramite browser è da individuare nelle funzionalità aggiuntive messe  a disposizione da questi strumnti.

I download manager permettono di riprendere un download interrotto senza farlo ripartire da capo, di utilizzare mirror per velocizzare l’operazione e di programmare le attività.
Si tratta di applicazioni particolarmente utili per chi ha una connessione lenta, la possibilità di sospendere e riprendere il download può risultare infatti fondamentale in caso di file di dimensioni particolarmente grandi.

In questa guida segnaliamo i migliori download manager gratis disponibili in rete. Una distinzione deve essere fatta tra le applicazioni generiche, che permettono di gestire il salvataggio dei file presenti sui siti visitati, e quelle create appositamente per il download dai servizi di file hosting.
Per questo le presentiamo divise in due categorie.

Download Manager per i Servizi di File Hosting
Tra i download manager per scaricare dai servizi di file hosting, il programma più utilizzato e conosciuto è sicuramente JDownloader.
Si tratta di un’applicazione gratis, disponibile per Windows, Mac e Linux e tradotta in numerose lingue, tra le quali anche l’italiano.
Le ragioni del suo successo sono da individuare nella semplicità di utilizzo, basta infatti copiare l’URL della pagina del servizio di file hosting che contiene l’archivio da scaricare e incollarlo nel programma.
Le funzionalità messe a disposizione sono numerose e includono l’estrazione automatica di archivi compressi, l’unione di file divisi in più parti, il download di più file in contemporanea, il riconoscimento dei codici captha tramite il modulo OCR integrato e la modifica dell’indirizzo Ip tramite script di riconnessione.
Un consiglio, fatte attenzione alle opzioni abilitate durante l’installazione di JDownloader. Il programma, come altri di questo tipo, può infatti installare componenti aggiuntivi indesiderati se non si controllano con attenzione le opzioni mostrate nella procedura di installazione.

migliori download manager gratis

Le Alternative a JDownloader
Le alternative a JDownloader non mancano, troviamo infatti numerosi programmi che presentano caratteristiche simili e funzionalità interessanti.

Una soluzione interessante per chi vuole semplificare il download dai siti di hosting gratuito è Mipony.
Si tratta di un programma gratis, disponibile per Windows, che mette a disposizione tutte le funzionalità che ci si aspetta di trovare in un’applicazione di questo tipo, download di più file in contemporanea, pausa e ripresa delle operazioni e recupero di download interrotti.
Non mancano le opzioni per impostare la velocità di scaricamento e la priorità.
Molto interessante à la funzionalità di controllo remoto, tramite la quale è possibile gestire il download e il traffico attraverso la rete.
Da segnalare anche la presenza di un plugin per il supporto ai captcha e il browser integrato.
Per chi cerca un programma per gestire i download da servizi di file hosting, Mipony è sicuramente uno degli strumenti migliori.
Tra i siti supportati segnaliamo Rapidshare, Depositfile, Fileserve, Filefactory, Uploaded.to, 4Shared, Box e Sendspace

gestori di download gratis

FreeRapid Downloader è un programma Java che supporta un numero elevato di siti di file hosting.
L’applicazione funziona su Windows, Mac e Linux, Java deve però essere installato sul computer.
Tra le funzionalità troviamo il download tramite proxy, il supporto per i video in streaming e lo spegnimento automatico del Pc.

alternativa jdownloader

PyLoad supporta un numero di servizi di file hosting inferiore, risulta essere però molto leggero.
Tra le caratteristiche troviamo il supporto per gli account premium, il riconoscimento di captcha e funzionalità per la rinonnessione automatica.
L’applicazione può essere controllata da linea di comando o attraverso un’interfaccia grafica.
Si tratta di uno strumento interessante, l’installazione può però essere complessa per gli utenti meno esperti.

scaricare

Download Manager Gratis Generici
FlashGet è sicuramente tra i più conosciuti, è gratis, disponibile per Windows, leggero e semplice da utilizzare, anche se non tradotto in italiano.
Tra le caratteristiche più interessanti troviamo l’integrazione con i browser, può infatti essere impostato come download mangager predefinito per Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome.
Le funzionalità sono quelle tipiche dei programmi per scaricare, troviamo la possibilità di sospendere e riprendere il download, la pianificazioni delle operazioni in determinati orari, il download di più file in contemporanea e il controllo automatico degli archivi scaricati con l’antivirus installato sul computer.
Tra le caratteristiche segnaliamo il supporto a un numero elevato di protocolli, tra i quali HTTP, FTP, BT, MMS, RTSP e BitTorrent.
Dobbiamo dire che le polemiche intorno a questo programma non sono mancate in passato, nel 2010 venne distribuita una versione contenente adware particolarmente difficile da rimuovere.
Questi problemi sembrano ormai risolti, l’episodio non ha però certamente giovato alla popolarità di FlashGet.
Da segnalare anche il fatto che lo sviluppo sembra molto rallentato, da tempo non vengono più pubblicate nuove versioni, e il supporto disponibile è piuttosto limitato.

alternative a jdownloader gratisUn’altro strumento utilizzato per salvare file dalla rete è Free Download Manager.
Il programma, in passato a pagamento, è disponibile ora gratis per Windows e risulta essere tradotto anche in italiano.
L’interfaccia, divisa in schede, è semplice ma curata, permette il download da più mirror in contemporanea per velocizzare l’operazione e offre anche la possibilità di scaricare file flash.
Segnaliamo poi opzioni per configurare l’utilizzo della banda di rete e programmare i download negli orari desiderati e l’integrazione con i principali browserr.
Include anche un client Ftp, che può essere utilizzato per l’upload, oltre che per il download, dei file.
Durante l’installazione consigliamo di disabilitare l’opzione relativa all’installazione di Software Informer, un’applicazione inutile per la maggioranza degli utenti.

programmi per scaricare gratisDownload Accelerator Plus è disponibile in una versione gratis, supportata con inserzioni pubblicitarie, e in una versione a pagamento.
Supporta la pausa e la ripresa dei download, permette di utilizzare mirror per scaricare più velocemente i file, mette a disposiziona la possibilità di scaricare convertire i video dai principali siti.
Proprio il supporto per i video, dei quali è possibile visualizzare un’anteprima durante il download, è una delle caratteristiche che distingue questo strumento da altri dello stesso tipo.
Interessante la presenza di diversi componenti aggiuntivi, tramite i quali è possibile espandere le funzionalità dell’applicazione.
Il programma è disponibile per Windows e Mac

download manager

Meno conosciuto, ma sicuramente valido, è Download Ninja.
L’intefaccia è curata e semplice da utilizzare, tramite le varie schede presenti è possibile gestire i vari download, avviandoli e fermandoli.
Tra le funzionalità troviamo la programmazione dei download, l’anteprima di file audio e video in fase di scaricamento e l’integrazione con Firefox e Chrome.
Il fatto che sia un’applicazione relativamente recente comporta un vantaggio, gli aggiornamenti sono infatti frequenti.
Da segnalare che, nella versione che ho provato, questo programma, a differenza di molti altri di questo tipo, non proponeva l’installazione di toolbar o applicazioni aggiuntive.

programmi per gestire download

Download Accelerator Manager, oltre a permettere di scaricare i file presenti sui vari siti, offre la possibilità di eseguire il download di video.
La gestione dei download include la possibilità di metterli in pausa, riprenderli, recuperarli e programmarli.
Non troviamo funzionalità particolarmente avanzate, l’applicazione è però leggera e molto semplice da utilizzare.
Il programma è gratis e risulta essere disponibile per Windows.

gestore downloadGetGo Download Manager è un altro programma per scaricare piuttosto completo.
Offre l’integrazione con i principali browser, permette di programmare i download e di metterli in pausa e riprenderli.
Tra le funzionalità segnaliamo anche il download da Fecebook e la possibilità di scaricare video.
Durante l’installazione viene proposta l’aggiunta di una toolbar, consiglio quindi di essere attenti e deselezionare la relativa opzione.

getgo download

 

Download Manager per il Browser
Un’alternativa ai programmi per la gestione dei download è rappresentata dalle estensioni per browser.
Troviamo infatti alcuni componenti aggiuntivi che permettono di estendere le funzionalità del proprio browser e di gestire i download in modo completo senza la necessità di applicazioni aggiuntive.

Download Master è un’estensione per Google Chrome che permette di scaricare tutti i file, compresi immagini, video, Pdf e documenti, presenti all’interno della pagina che si sta visualizzando.
Troviamo poi filtri per limitare i file da scaricare a determinati tipi e la possibilità di sceglierli manualmente.
Non mette a disposizione funzionalità avanzate ma è certamente utile quando si ha la necessità di scaricare tutti i link di una pagina.

download manager per google chromeSe si vuole invece semplicemente integrare Google Chrome con un download manager installato sul Pc, Downloaders è la soluzione giusta.
L’estensione supporta quasi tutti i programmi che abbiamo segnalato in precedenza e risulta essere molto semplice da utilizzare.
Basta premerete i tasti Ctrl+Alt e cliccare il link da scaricare con il tasto sinistro del mouse per avviare il download con il download manager configurato.

estensioni chrome per scaricareSicuramente interessante, per chi utilizza Firefox come browser, è DownThemAll.
Si tratta di un’estensione che aggiunge nuove funzionalità alle opzioni di download del browser.
Il componente permette di scaricare tutti i link o immagini presenti in una pagina con un solo click e offre la possibilità di mettere in pausa e riprendere i download.

downthemall

FlashGot permette invece l’integrazione di Firefox con il download manager installato sul computer.
Anche in questo caso sono supportati quasi tutti i programmi che abbiamo proposto e l’utilizzo risulta essere molto semplice.
Il vantaggio di uno strumento di questo tipo è che permette di inviare i link direttamente al download manager, velocizzando quindi le operazioni.

flashgot

Conclusioni
A questo punto non resta che scegliere il download manager giusto per le proprie esigenze.

A mio parere, per chi ha la necessità di gestire i download da siti di file hosting, JDownloader resta la soluzione migliore.
Se invece si desidera un download manager per semplificare la gestione dei file scaricati durante la navigazione, consiglio Free Download Manager, un programma semplice da utilizzare ma completo, che può essere utilizzato per scaricare qualsiasi tipo di file, compresi i video.