CMOS Checksum Erorr – Cosa Fare

In questa guida spieghiamo cosa fare se compare il messaggio di errore CMOS Checksum Error all’avvio del computer.

L’errpre CMOS Checksum Error, o CMOS Checksum Bad, è un errore di sistema che impedisce al computer di avviarsi correttamente. La prima cosa che devi sapere è che non si tratta di un problema software, ma hardware, il che significa che il sistema ha rilevato un guasto in un componenti del computer. Nel caso dell’errore CMOS Checksum Error, il guasto si trova all’interno del BIOS, e nello specifico in un chip semiconduttore della scheda madre che ha il compito di salvare i dati del BIOS. Se questo componente non funziona, il computer si blocca prima dell’avvio e non può essere sbloccato. Questo perché la schermata di errore del CMOS Checksum Error consente di attivare in genere due opzioni, il riavvio con F1, e il tentativo di ripristinare il setup del BIOS con F2. Essendo un guasto di natura fisica, però, la seconda opzione non permette di ottenere risultati, e lo stesso vale ovviamente per il riavvio. In pratica, seguendo entrambe le strade si finisce con il ritrovare la fatidica schermata di errore.

Prima di vedere cosa fare in caso di CMOS Checksum Error, è molto importante capire da cosa dipende il problema. Parlare di guasti a livello del BIOS, infatti, è abbastanza generico. Nella maggioranza dei casi, l’errore CMOS Checksum Error dipende dal chip semiconduttore noto come CMOS a cui abbiamo fatto riferimento in precedenza, ma non si tratta di un guasto vero e proprio, quanto piuttosto di un problema di alimentazione. Il CMOS è infatti collegato ad una batteria che lo alimenta, se la questa batteria si guasta o si scarica, il CMOS automaticamente smette di funzionare, e non è più in grado di memorizzare i dati nel BIOS. Con tutti i problemi che ne conseguono. Per fare maggiore chiarezza in merito alle cause dell’errore CMOS Checksum Error, devi sapere che si sta parlando della batteria a tampone, o a bottone, ovvero la piccola batteria che alimenta direttamente la scheda madre del computer.

La prima cosa che devi fare, per risolvere l’errore CMOS Checksum Error, è accedere al BIOS. Questo ti aiuterà a capire l’origine del problema. Puoi fare questo seguendo le indicazioni che ti offre la schermata di errore, oppure premendo i pulsanti DEL o CANC. Accedere al BIOS ti consentirà di verificare se gli orari impostati sono corretti. Questo è un indicatore del fatto che la problematica dipende dalla batteria scarica e deve essere sostituita. Sostituire la batteria CMOS è molto semplice, basta aprire il case del computer e trovare, sulla scheda madre, una piccola batteria tonda che dovrà essere sostituita con una nuova batteria dello stesso tipo.

Se il problema continua a essere presente, puoi provare a effettuare un reset del BIOS per ripristinare i valori di fabbrica. Una volta entrato nel BIOS, puoi farlo selezionando la relativa opzione dal menu. Adesso devi solamente riavviare il PC e verificare se il problema del CMOS Checksum Error è stato risolto o meno.

Se il problema dell’errore CMOS Checksum Error persiste, potrebbe riguardare la scheda madre, e in questo caso non avrai molto da fare, è probabile che sia necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato.

Programmi per Creare Slideshow

Oggi il digitale ci permette di sfruttare video e altro per creare delle presentazioni davvero interessanti delle foto che riteniamo più importanti. Questo avviene per merito di programmi realizzati prettamente per la creazione di video di foto a scorrimento, all’interno dei quali una serie di scatti fotografici viene utilizzata per creare una sequenza automatica. Poi, ovviamente, queste presentazioni possono essere arricchite da tanti altri elementi, come le transizioni, l’aggiunta di testo, la presenza di cornici virtuali e tanto altro ancora.

Questi software, poi, posseggono un altro vantaggio, sono facilissimi da usare e, al contrario dei programmi di video editing, non richiedono la presenza di alcuna competenza specifica. Oggi vedremo dunque quali sono i migliori programmi per slideshow.

Il termine slideshow sta ad indicare la creazione di una presentazione di foto, la quale avviene in automatico, in sequenza, e prende di fatto le sembianze di un vero e proprio video. Se conosci come funzionano le cornici digitali per le foto, sicuramente sai di cosa stiamo parlando. Grazie a questi strumenti, potrai realizzare dei video particolarmente interessanti, che possono contenere al loro interno tutte le foto che ritieni più importanti.

Il primo programma per slideshow della nostra lista è Slideshow Maker. Si tratta di un software con un’interfaccia molto simile ai programmi di editing video, anche se lo scopo è leggermente diverso. In pratica, hai una timeline in basso, all’interno della quale posizionare gli scatti fotografici nell’ordine temporale da te preferito. Proprio come accade con software come Adobe Premiere, solo che in questo caso non puoi aggiungere spezzoni di video, ma solo fotografie. Nel menu in alto a sinistra, inoltre, puoi trovare una serie di sezioni che ti permetteranno di arricchire la tua presentazione, come gli effetti e le transizioni.

 

Anche Filmora Video Editor entra di diritto nella nostra lista dei migliori programmi per slideshow. Questo è dovuto al fatto che si tratta di uno dei software più semplici da utilizzare. In questo caso, però, l’interfaccia somiglia più a Windows Movie Maker, dunque puoi caricare le foto sulla sezione in alto a sinistra, per poterle poi comodamente spostare sulla timeline in basso. La principale differenza con Slideshow Maker, è l’assenza di modelli impostati che puoi usare, dunque qui hai la possibilità di creare da zero la tua slideshow. Ovviamente puoi comunque contare sulla presenza di diversi effetti e transizioni. Puoi anche aggiungere il testo, la musica di sottofondo, e tante altre cose interessanti.

 

Photostage Slideshow Producer somiglia molto a Slideshow Maker. Anche in questo software hai un contenitore di effetti speciali nella sezione in alto a sinistra ed una timeline dove aggiungere le foto che ti interessa unire in sequenza. Risulta essere molto facile da utilizzare, per via di un’interfaccia più intuitiva rispetto a quella degli altri programmi per slideshow, dunque è ideale per gli utenti che non hanno mai approcciato l’editing prima di questo momento. Considera che Photostage Slideshow Producer ha un altro, grande vantaggio, è compatibile con quasi tutti i formati di fotografie, e anche con i formati audio. Questo perché pure questo software per creare presentazioni ti permette di inserire la colonna sonora al tuo video. Senza dubbio uno dei migliori programmi per slideshow che troverai in rete.

Se il tuo scopo è creare una presentazione di foto senza troppe aggiunte, allora Quick Slideshow Creator è il programma per slideshow che stai cercando. Questo dovrebbe da subito farti capire cosa puoi e cosa non puoi fare con questo software, nello specifico, puoi creare una presentazione da zero ma non puoi aggiungere alcun effetto grafico, transizione, filtro o altro. Semplicemente perché questo programma non offre questa opportunità. Del resto, se lo scegli, lo fai perché questo aspetto non rientra nei tuoi interessi. Di contro, supporta un numero elevato di formati immagine e ti permette comunque di aggiungere il testo e la colonna sonora.

 

L’ultimo dei programmi per slideshow che ti presentiamo oggi è Slideshow Creator. Scaricando questo software, non troverai significative differenze con gli altri editor che ti abbiamo elencato in precedenza. Questo significa che ha la solita sezione per caricare le foto e la timeline in basso che ti consente di stabilire l’ordine della sequenza. Naturalmente puoi anche inserire le transizioni e un’altra serie di elementi che rendono questo programma competitivo quanto gli altri. Considera, però, che è leggermente più facile da usare rispetto agli altri software, soprattutto per quanto concerne le transizioni, vista la presenza di un’icona che serve per segnalarti la tipologia che hai utilizzato per quel determinato frame.

I programmi per creare slideshow sono quindi numerosi.

Cartella Download di Windows – Cosa Bisogna Sapere

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo avuto a che fare con la cartella Download, ovvero quel contenitore all’interno del quale finiscono tutti i file che abbiamo scaricato da Internet in fase di navigazione, con il nostro browser. Proprio per via di questo meccanismo, questa directory gioca un ruolo fondamentale per le nostre abitudini, a meno che tu non abbia modificato le impostazioni di default del browser, cambiando la destinazione dei file scaricati. In quel caso, è molto probabile che la cartella Download non ti serva proprio a niente. Ma in caso contrario, vorrai sicuramente sapere come gestirla al meglio, e soprattutto come poterlo fare in modo rapido e breve, senza dovere tutte le volte perdere tempo per andarla a trovare da qualche parte sul computer. Ecco perché oggi ti illustreremo qualche soluzione semplice per aprire e gestire la cartella Download.

Per iniziare, vediamo come aprire la cartella Download. Il metodo classico sicuramente lo conosci già, dato che chissà quante volte l’avrai usato, e non solo per questo. Puoi infatti trovare la directory Download semplicemente aprendo lo strumento Esplora Risorse del sistema operativo Windows, anche se forse non lo sai, questo è un vero e proprio software che ha lo scopo di navigare all’interno di tutte le directory del tuo PC. Ma non è detto che tu abbia il link di questo strumento sul desktop. In questo caso, devi cliccare sul pulsante Windows dal menu e, nel modulo di ricerca inserire la stringa di testo esplora risorse. Vedrai immediatamente comparire un’icona raffigurante una cartellina gialla con una sorta di gancio azzurro rettangolare alla base. Ma puoi anche aprirla in modo sintetico e veloce, premendo in contemporanea il tasto Windows e il tasto E. O in alternativa puoi creare un collegamento sul desktop, per poterla aprire quando vuoi.

Una volta all’interno di Esplora Risorse, ti basterà volgere lo sguardo a sinistra in alto, per notare una sezione del menu indicata come Preferiti, in questa vedrai immediatamente che la cartella Download rappresenta una delle prime voci in elenco. Ti rimane solo da cliccarci sopra, per poterla navigare e cercare i file che hai scaricato da Internet. Ma esistono anche altri sistemi che puoi usare per aprire la cartella Download. Per iniziare, puoi ovviamente creare un collegamento e dunque inserire il link a questa directory sul tuo desktop, oppure in qualsiasi altra cartella tu desideri. In questo modo, l’accesso sarà immediato e non dovrai mai preoccuparti di fare altro. Ma sappi che puoi anche accedere velocemente alla cartella Download semplicemente aprendo il browser e, al suo interno, premendo i tasti CTRL + J. Questo metodo è molto utile quando stai navigando in rete e, dopo avere scaricato un file, vorresti immediatamente aprirlo. Il tutto senza passare dal desktop, da Esplora Risorse o da altre strade che ti farebbero perdere tempo prezioso.

Probabilmente sai già anche questo, ma è comunque il caso di ricordartelo, tutte le volte che scarichi un file da Internet, il tuo browser traccia la sua storia e dunque lo aggiunge ad un elenco che prende il nome di cronologia dei download. Non importa se il file viene scaricato nella cartella Download o in altre directory, succede a prescindere. Poi potresti sentire la necessità di pulire questa lista, svuotandola ma senza per questo cancellare fisicamente i file. Solo eliminare le tracce del loro passaggio. Per cancellare la cronologia dei file scaricati, devi cliccare sui tre pallini in alto a destra del tuo browser, selezionare download e poi cancella tutto.

Gestire la cartella Download è quindi semplice.