La compilazione della scheda deve essere effettuata dal tecnico incaricato seguendo criteri di chiarezza, completezza e verificabilità. Innanzitutto la testata della scheda deve riportare i riferimenti normativi e contrattuali (in particolare la citazione della norma CEI 79‑3 quando applicabile), i dati identificativi dell’impianto e del cliente, il soggetto esecutore della manutenzione e il nominativo del tecnico intervenuto, con i recapiti e i riferimenti al progetto e al numero d’impianto.
Indice
Come compilare il modello scheda manutenzione allarme antintrusione
Ogni controllo descritto nella scheda deve riportare la descrizione dell’attività, la periodicità prevista, l’esito (utilizzando uno stato univoco come OK / NOK / NA), le misure e i valori rilevati con le unità di misura pertinenti, le azioni correttive adottate o programmate, nonché i codici e le quantità delle parti sostituite. Le verifiche funzionali devono includere prove di attivazione delle zone, simulazione degli allarmi, controllo delle attivazioni delle sirene e delle integrazioni (TVCC, controllo accessi, invio verso centro di ricezione allarmi), la verifica delle alimentazioni e delle batterie tampone con indicazione dell’autonomia stimata e della data di installazione o fine vita.
Per le componenti che richiedono interventi software è necessario registrare la versione del firmware/software, l’eventuale aggiornamento e l’esito del backup della configurazione; la memoria eventi e i log devono essere esaminati e stampati o archiviati digitalmente, con indicazione della posizione del backup e della persona responsabile. Tutte le misure elettriche e i test devono essere eseguiti con strumentazione tarata e ne va riportata l’identificazione quando richiesto da procedure aziendali o capitolati; in caso di non conformità deve essere specificato il rischio associato, l’azione intrapresa e il termine per la risoluzione se non eseguita immediatamente.
La scheda deve prevedere un registro interventi con riga datata per ogni operazione: data, tecnico, attività svolte, misure rilevate, parti sostituite, anomalie riscontrate, azioni correttive eseguite o pianificate e firme del tecnico e del responsabile dell’impianto. La firma del tecnico e la dichiarazione finale devono attestare che le attività sono state eseguite secondo le procedure aziendali e la normativa applicabile; il documento deve altresì indicare eventuali raccomandazioni e la data del prossimo intervento programmato.
La gestione e la conservazione delle schede devono rispettare le regole di tracciabilità e conservazione previste dal contratto e, se applicabile, dai requisiti normativi e di sicurezza, garantendo riservatezza dei dati personali e accesso controllato ai documenti. Infine la compilazione deve essere coerente con le prescrizioni contrattuali o di capitolato (tempi, livelli di servizio, registrazione di ricambi) e deve permettere, in caso di contenzioso o verifica ispettiva, di ricostruire in modo inequivocabile la storia manutentiva dell’impianto.

Esempio scheda manutenzione allarme antintrusione
Riferimento normativo: CEI 79‑3
Data intervento: _____________
Azienda manutenzione: _____________
Tecnico: _____________
Telefono tecnico: _____________
Cliente / Responsabile impianto: _____________
Ubicazione impianto: _____________
Progetto / Numero impianto: _____________
Numero rapportino: _____________1) DATI GENERALI IMPIANTO
Modello centrale: _____________
Numero zone: _____________
Numero sensori (PIR/contatti/misti): _____________
Sirene interne: _____________
Sirene esterne: _____________
Dispositivi ottico‑acustici lampeggianti: _____________
Tipologia comunicazione remota (GSM/IP/linea telefonica): _____________
Collegamento vigilanza/telecontrollo: _____________
Integrazioni (TVCC, controllo accessi, ecc.): _____________
Alimentazione rete (V): _____________
Batterie tampone centrali (capacità / data installazione): _____________
Gruppo di continuità presente: Sì / No Se Sì, modello: _____________
2) CONTROLLI E VERIFICHE (compilare esito, misure e note per ciascuna voce)
Legenda esito: OK / NOK / NA
Per ogni controllo riportare: Esito: __________ Misure/Rilevazioni: __________ Note/Azione correttiva: __________ Parti sostituite (codice): __________
A) CENTRALE ANTINTRUSIONE
– Verifica funzionale completa (simulazione allarmi per tutte le zone; attivazione sirene; attivazione integrazione TVCC/registrazione): Periodicità consigliata: 4 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Controllo corressioni, morsetti, cablaggi e serraggio viti: Periodicità: 4 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Verifiche elettriche (tensioni alimentazione, assorbimenti): Periodicità: 4 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Batteria centrale (stato carica, autonomia stimata, data fine vita): Controllo: 4–6 mesi; sostituzione: secondo costruttore/test
Esito: __________ Misure (V / Ah / autonomia): __________ Note: __________
– Controllo software/firmware, memoria eventi, stampa log, backup configurazione: Periodicità: almeno annuale
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
B) RILEVATORI E SENSORI (PIR, contatti magnetici, barriere, esterni)
– Ispezione visiva e integrità meccanica (involucro, fissaggi, guarnizioni): Periodicità: 4–6 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Test funzionamento (camminamento per PIR, apertura/chiusura per contatti, test barriera): Periodicità: 4–6 mesi
Esito: __________ Misure (tempo risposta / segnalazione centrale): __________ Note: __________
– Regolazione sensibilità/angolo di copertura (se previsto): Periodicità: a controllo o se richiesto per falsi allarmi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Pulizia lenti e involucri (rimozione polvere, ragnatele, insetti): Periodicità: 4–6 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Sostituzione rivelatori/lenti danneggiate: Periodicità: al bisogno (registrare parti)
Parti sostituite: __________ Note: __________
C) SIRENE E SEGNALATORI OTTICO‑ACUSTICI
– Test sonoro e lampeggiante; verifica ricezione comando dalla centrale: Periodicità: 6 mesi
Esito: __________ Misure (dB / tensione): __________ Note: __________
– Controllo batterie interne sirene autoalimentate (tensione, capacità residua): Periodicità: 6 mesi; sostituzione ogni 3–5 anni o se degradate
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Ispezione visiva esterno (guarnizioni, staffe, segni manomissione) e pulizia: Periodicità: 6 mesi
Esito: __________ Note: __________
D) PANNELLI DI COMANDO, INSERITORI, LETTORI
– Controllo tastiere, display, LED, retroilluminazione: Periodicità: 4 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Verifica inserimento/disinserimento (codici, badge, chiavi elettroniche): Periodicità: 4–6 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Gestione codici utente (inserimento, cancellazione, controllo accessi): Periodicità: almeno annuale o su richiesta
Esito: __________ Note: __________
E) ALIMENTAZIONE ED UPS
– Verifica presenza rete e correttezza tensione, controlli alimentatori: Periodicità: 4 mesi
Esito: __________ Misure (V input/output): __________ Note: __________
– Controllo batterie tampone (centraline, sirene, moduli di comunicazione): Periodicità: 4–6 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
– Verifica gruppo di continuità (se presente): test autonomia e carica: Periodicità: 6–12 mesi
Esito: __________ Misure: __________ Note: __________
F) COMUNICAZIONE REMOTA E TELEGESTIONE
– Test invio allarme (simulazione invio a centrale operativa / app / numeri configurati): Periodicità: 6 mesi (o secondo accordi)
Esito: __________ Note: __________
– Controllo parametri rete IP (router, porte, log) e SIM (credito, scadenza, campo): Periodicità: 6–12 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Verifica accesso remoto/teleassistenza (cred. sicure, canali sicuri): Periodicità: almeno annuale
Esito: __________ Note: __________
G) INTEGRAZIONE CON TVCC / CONTROLLO ACCESSI
– Verifica attivazione telecamere su allarme e registrazione corretta: Periodicità: 6 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Controllo stato telecamere (pulizia ottiche, alimentazione, registratori): Periodicità: 6 mesi
Esito: __________ Note: __________
H) ISPEZIONI VISIVE GENERALI E MANUTENZIONE FISICA
– Controllo integrità cavi, canalizzazioni, punti di fissaggio, segni di umidità/ossidazione: Periodicità: 6 mesi
Esito: __________ Note: __________
– Pulizia quadro centrale e componenti interni: Periodicità: annuale o a cadenza contrattuale
Esito: __________ Note: __________
3) REGISTRO INTERVENTI E TRACCIABILITÀ (obbligatorio)
Per ogni intervento compilare la riga corrispondente.
Data: __________ Tecnico: __________ Descrizione attività eseguite: __________
Misure rilevate / Esiti test: __________
Parti sostituite (codice / quant.): __________
Anomalie riscontrate: __________
Azioni correttive pianificate / eseguite: __________
Firma tecnico: __________ Firma responsabile impianto: __________
(Data: __________) Tecnico: __________ Descrizione: __________ Parti: __________ Firma tecnico: __________ Firma resp.: __________
(Data: __________) Tecnico: __________ Descrizione: __________ Parti: __________ Firma tecnico: __________ Firma resp.: __________
4) VALUTAZIONE GENERALE E PIANO MANUTENZIONE FUTURO
Esito generale intervento: OK / NOK / NOTE: __________
Raccomandazioni / Interventi urgenti richiesti: __________
Prossimo intervento programmato (tipo / data): __________
Periodicità consigliata per controlli: Centrale: __________ Sensori: __________ Sirene: __________ Comunicazione: __________ Software: __________
5) DICHIARAZIONI E FIRME
Dichiaro che le attività sopra riportate sono state eseguite conformemente alle procedure e secondo quanto previsto dalla norma CEI 79‑3 e dal progetto impianto.
Firma tecnico manutentore: _____________
Data: _____________
Firma responsabile impianto / cliente: _____________
Data: _____________
Note aggiuntive / Allegati (log, foto, certificati parti sostituite): _____________
Fac simile scheda manutenzione allarme antintrusione Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word, pronto per essere scaricato e compilato; il modello contiene i campi identificativi, le sezioni di controllo e il registro interventi così come illustrato nell’esempio sopra, per assicurare tracciabilità e conformità.