Pc si Spegne da Solo – Cosa Fare

Un problema che può affliggere il computer è il riavvio automatico o lo spegnimento improvviso. Quando questo accade, il disco rigido potrebbe subire dei danni e ovviamente farci perdere dati molto importanti, può anche accadere che lo spegnimento avvenga mentre stiamo lavorando ad un documento, dunque farci correre il rischio che le modifiche non salvate vadano perse per sempre.

Oggi vedremo dunque tutte le cause per cui il Pc si spegne da solo, e le soluzioni per evitare che ciò possa nuovamente accadere in futuro.

Surriscaldamento

Il surriscaldamento dei componenti hardware del computer è spesso la causa principale dello spegnimento improvviso di un Pc. Questo è dovuto al fatto che, superate certe temperature, il sistema non riesce più a gestire l’energia e per evitare ulteriori danni segnala al computer di spegnersi da solo, o in alternativa la comparsa di una schermata blu che comunica il problema e che invita l’utente a spegnere o a riavviare il computer. Vediamo da cosa può dipendere il surriscaldamento, e come porvi rimedio.

Il surriscaldamento è colpa della polvere
La polvere può diventare un nemico per i nostri computer, soprattutto per la ventola, ovvero il meccanismo responsabile del raffreddamento e della ventilazione dei componenti interne di un computer. La polvere, infatti, può depositarsi sulle eliche della ventola o sulle sue giunture, rallentandola e nei casi peggiori bloccandola, se la ventola non funziona, il computer non può essere raffreddato e di conseguenza si spegne, rallenta o si riavvia da solo.
Per questo motivo, il consiglio che possiamo darti è di provvedere ad una pulizia generale e periodica dei componenti interni dalla polvere, questa è un’operazione molto semplice nel caso tu abbia un computer desktop, mentre per i portatili può diventare più complicata e delicata.

Come raffreddare un computer
Alle volte la ventola interna del laptop o del PC potrebbe non bastare per raffreddare le componenti hardware. In questo caso, basta semplicemente comprare una base dotata di ventole per il laptop, così da aumentare il raffreddamento, o di aggiungere ulteriori ventole al case del computer. Esistono prodotti sul mercato di grande qualità, che riescono ad abbattere il 40% del calore generato dall’hardware.

Questo è un consiglio rivolto in particolare a chi utilizza il PC per lavoro, manipolando video o foto con programmi che richiedono un massiccio utilizzo delle risorse, e anche per chi usa il pc per giocare, dato che i videogame più avanzati sono in grado di stressare GPU e CPU. In alternativa, se il responsabile non è la polvere, e se hai già aperto il computer per rimuoverla, noi ti consigliamo di utilizzare la pasta termica applicandola sulla GPU e sul processore del computer, la suddetta pasta ha infatti lo scopo di favorire la dispersione del calore.

Se la polvere non sembra essere la responsabile del Pc che si spegne da solo, e se la pasta termica non pare avere migliorato la situazione, esistono comunque altri metodi per intervenire sul surriscaldamento delle componenti interne del computer. Innanzitutto potresti attivare la funzione di risparmio energetico, così da stressare meno il PC o il laptop e dunque abbattere il surriscaldamento della CPU e della GPU.

Siccome questa operazione rallenta il computer, noi ti consigliamo di personalizzare il risparmio dell’energia impostandolo al 50%, per evitare di rendere il computer troppo lento per essere utilizzato. Lo stesso discorso vale per la scheda video, il consiglio è di aprire il software proprietario della GPU e di impostarne un utilizzo che diminuisca la qualità in favore delle prestazioni. Così facendo, però, non potrai per esempio sfruttare al massimo i videogiochi.

Programmi

Spesso la soluzione al problema del Pc che si spegne da solo è dovuta all’eliminazione dei virus e del malware. Alcuni di questi programmi malevoli possono infatti fare surriscaldare bloccare il computer, per costringerti a riavviarlo in seguito a blocchi o a riavviarlo dopo gli spegnimenti. Altre volte, invece, eseguono dei comandi che intervengono spegnendolo. In questo caso la risposta è piuttosto ovvia: scarica un ottimo programma antivirus e controlla il sistema alla ricerca di virus e malware. Dovesse dipendere da loro, è molto probabile che risolverai qualsiasi problema utilizzando questa strategia.

In ogni caso, non utilizzare mai più di un antivirus allo stesso momento, i software che svolgono le medesime funzioni, se attivati in contemporanea, possono generare conflitti in quanto utilizzano le medesime risorse, e creare problemi.

Periferiche

A livello hardware, anche le componenti esterne di un computer possono generare conflitti, soprattutto quando sono danneggiate o hanno un problema a livello software, dunque nei driver proprietari. Se lo spegnimento dipende da una periferica, ti basterà collegare solo il mouse e staccare device esterni come ad esempio la tastiera, la stampante, la webcam o altro. Collegandoli uno a uno, se il problema dipende da una periferica danneggiata, ti accorgerai appena avrai nuovamente collegato il dispositivo al tuo computer.

Come già anticipato, il problema potrebbe riguardare le periferiche, ma non necessariamente a livello di hardware, anche i driver potrebbero essere corrotti o non aggiornati, e questo potrebbe causare dei conflitti o dei malfunzionamenti. In questo caso, dovresti provare a disinstallarli o ad aggiornarli, potresti risolvere il problema del Pc che si spegne da solo.

Modalità Provvisoria

Il problema potrebbe comunque essere a livello di software o di driver, ma potresti non essere in grado di trovarlo così facilmente. Se hai già provato ad eliminare i programmi in conflitto, a reinstallare o aggiornare i driver, o a cercare eventuali virus responsabili del PC che si spegne da solo, ma non hai trovato nulla, allora hai ancora una carta da giocarti, avviare il Pc in modalità provvisoria per verificare che funzioni correttamente.

Se lo fa, significa che il problema dipende dai programmi, dai virus o dai driver: in questo caso, visto che non riesci a trovarli, l’unica cosa da fare è tentare un backup dell’hard disk e reinstallare il sistema operativo.

Alimentatore

Spesso ci dimentichiamo dell’alimentatore: il dispositivo responsabile dell’apporto energetico al computer, e dunque il principale indiziato della scorretta gestione del calore. Nel caso avessi un laptop, potresti vedere se si surriscalda in modo non normale e sostituirlo, la situazione nei computer è invece più complicata, perché l’alimentatore è interno.

Se hai provato di tutto e se il Pc continua ad avere questo problema, il consiglio finale che possiamo darti è di rivolgerti ad un professionista che sappia esattamente dove mettere le mani, spenderai soldi, ma almeno avrai la certezza di risolvere il problema del Pc che si spegne da solo.

Come Convertire MOV in AVI – Migliori Programmi Gratis

I video sono sempre più diffusi, dato che ormai è possibile realizzarne di qualità eccellente senza per questo avere dispositivi particolarmente costosi a disposizione. Eppure, i problemi maggiori emergono a livello di formato, alle volte, alcuni dispositivi registrano i video in un formato proprietario o comunque difficilmente leggibile su altri dispositivi. Ecco perché ti farà davvero comodo sapere come convertire MOV in AVI, se per esempio hai un video di questo formato, ma vorresti riprodurlo non solo su PC ma anche su tablet e smartphone, convertendolo eviterai qualsiasi problema e manterrai praticamente inalterata la qualità del video. Vediamo dunque quali sono i migliori programmi per convertire MOV in AVI.

Il primo software per convertire MOV in AVI che segnaliamo è Format Factory. Si tratta di un programma davvero versatile, che ti consente di convertire non solo in formato AVI, ma anche in tantissimi altri formati video. Inoltre, il suddetto programma dispone di una grande quantità di formati compatibili anche per quanto riguarda l’input, dunque potrai utilizzarlo per convertire qualsiasi tipo di video, non solo i MOV. Da sottolineare, poi, che Format Factory può essere anche utilizzato per estrarre le tracce audio dai video, e per altre interessantissime operazioni. Il suo funzionamento è davvero semplice, e la conversione avviene in modo perfetto. Esistono però un paio di avvertimenti da fare, innanzitutto il programma è presente solo per piattaforme Windows, e devi stare attento in fase di installazione a non accettare gli altri programmi inclusi nel pacchetto.

 

Se stai cercando una soluzione più professionale e moderna per convertire MOV in AVI, allora potresti trovare Freemake Video Converter un programma molto interessante. Questo software, infatti, è dotato di un’interfaccia utente piacevole ma anche molto semplice, ed è in lingua italiana, il che ti semplificherà di molto le cose. Anche in questo caso avrai a disposizione numerose  opzioni di conversione, non solo riguardanti il MOV e l’AVI. Una volta che l’avrai installato, ti basterà lanciare l’applicazione, aggiungere il file e procedere alle operazioni di conversione, inoltre, potrai anche utilizzare comode opzioni aggiuntive come la disattivazione dei sottotitoli ed il profilo video, che potrai personalizzare a tuo piacimento. Infine, questo programma eccelle anche per quanto concerne la qualità di conversione, dato che mantiene intatto il video originale. Disponibile solo per sistema operativo Windows.

 

Adesso è il caso di passare alle alternative per chi non ha Windows. Vediamo come convertire MOV in AVI utilizzando un Mac. La soluzione è Adapter, in assoluto uno dei software di maggiore qualità per questo sistema operativo per quanto riguarda la conversione di video. Grazie a questo programma, infatti, potrai effettuare diverse conversioni video senza alterare più di tanto la qualità del file originale, e potrai farlo senza perdere troppo tempo, Adapter, infatti, non è solo veloce ma anche facile da utilizzare. Prima di convertire il file, puoi anche cambiare diverse opzioni dal menu delle impostazioni, rappresentato dall’icona a forma di ingranaggio. Cerca però di non modificare nulla e di impostare il profilo source per mantenere la qualità, cambia le impostazioni solo se sai quello che stai facendo.

Anche Smart Converter si presenta come un programma per convertire MOV in AVI di grande qualità. Anzi, parliamo probabilmente di uno dei programmi gratuiti più complessi e avanzati che potrai mai trovare. Utilizzando Smart Converter potrai infatti sfruttare diverse opzioni avanzate di conversione, ma anche optare per una conversione veloce ed intelligente, totalmente automatizzata, in pratica, questo software è ideale sia per gli esperti di editing video che per gli utenti meno esperti, che non hanno mai avuto a che fare con questo genere di operazioni. Anche in questo caso parliamo di un software disponibile per Mac, e vanno fatte alcune precisazioni, il programma è disponibile solo sull’App Store e risulta essere richiesta anche la tua mail in fase di installazione, ma questo passaggio lo puoi anche ignorare.

I programmi che ti abbiamo elencato oggi dovrebbero potere coprire tutte le tue esigenze in fatto di conversione MOV in AVI. Eppure, potresti anche non avere trovato un software che ti soddisfa, oppure utilizzare Linux e non sapere come fare. In ogni caso non devi preoccuparti, perché esistono anche altri modi per convertire video MOV in AVI, puoi utilizzare alcune piattaforme online che te lo consentono, senza effettuare download di software, oppure scegliere per software di conversione video più complessi e professionali, ma ovviamente a pagamento. Questa è la soluzione maggiormente consigliata nel caso in cui tu sia un videomaker che lavora con l’editing video e necessita di avere il totale controllo sull’output di conversione e sui profili o codec. Nel caso delle piattaforme online, invece, spesso a risentirne è proprio la qualità di conversione dei video.

Come Convertire PDF in PPT – Migliori Programmi e Siti Gratis

PowerPoint è un programma che ti consente di creare delle presentazioni di livello professionale, e che tra le altre cose ti consente anche di inserire all’interno delle slide qualsiasi tipo di file, inclusi i PDF.

Alle volte potresti però sentire l’esigenza di utilizzare un PDF come pagina della tua presentazione in Powerpoint, o modificarlo per potere aggiungere animazioni e transazioni. In questo caso non ti basterà inserirli come un semplice oggetto in versione statica, ma dovrai necessariamente convertirli nel formato apposito.

Ecco perché oggi vedremo come convertire PDF in PPT con le migliori piattaforme web che ti offrono questo servizio.

Il primo sito per convertire PDF in PPT che vedremo oggi è Online2PDF, si tratta di un’ottima piattaforma che ti consente di convertire file PDF, ma di un massimo di 100 mega o in alternativa di 50 pagine. L’utilizzo di questa piattaforma è davvero semplice, non dovrai fare altro che accedere alla pagina iniziale, caricare i file PDF cliccando su sfoglia e successivamente indicare anche la modalità di conversione ed il formato da ottenere, per esempio PPT o PPTX. Fatto questo, non ti resta altro da fare che cliccare sul pulsante Converti e attendere la fine delle operazioni, per poi scaricare il file PPT o PPTX. Va poi aggiunto che Online2PDF ti offre anche altre opzioni aggiuntive molto interessanti, come per esempio la possibilità di indicare l’intervallo di pagine che vuoi convertire, escludendo quelle inutili.

SmallPDF è un altro grande sito per convertire i file PDF in PPT. Questo servizio conviene soprattutto perché non ti pone limiti in termini di dimensioni dei file o numero di pagina, anche se sono comunque presenti paletti di natura diversa nello specifico, SmallPDF ti consente di convertire un solo documento PDF per volta, e massimo due documenti PDF al giorno. Di conseguenza, se il tuo obiettivo è convertire nel minore tempo possibile più file PDF in PPT, questa non è la piattaforma più adatta allo scopo. Il funzionamento è semplice, puoi caricare i file dal tuo computer, oppure caricarli direttamente da piattaforme cloud come Google Drive o Dropbox.

Con iLovePDF puoi trovare una sorta di via di mezzo fra Online2PDF e SmallPDF, di fatto, utilizzando questa piattaforma potrai convertire massimo un file per volta, e massimo di 200 MB. In compenso, non hai limite giornaliero o di pagine. Nel caso volessi abbattere questi paletti, dovrai necessariamente scegliere un piano di abbonamento mensile, un’opzione che potresti considerare, nel caso ti servisse un convertitore professionale per scopi lavorativi. Anche in questo sito puoi caricare i file sia dal PC che dalle piattaforme cloud nominate in precedenza, per poi effettuare la conversione da PDF a PPT cliccando sul pulsante Converti.

Online Convert può rappresentare un’ottima alternativa, anche per via del fatto che supporta il PPTX come formato di output. Le limitazioni sono abbastanza standard, ti è concesso il caricamento di un solo file per volta, e dalle dimensioni massime di 100 MB. Il funzionamento è identico alle altre piattaforme di cui ti abbiamo già parlato, c’è una sezione che ti consente di caricare il file PDF dal computer o in alternativa da Dropbox o da altri server cloud, e potrai scegliere se avviare la conversione con download automatico, o se scaricare manualmente il file. Inoltre, va aggiunto che questo sito ti consente anche di convertire tantissimi file, come ad esempio gli ebook, i file audio, i video e via discorrendo.

Quando si parla di come convertire PDF in PPT, ed in generale di conversione dei file PDF, nessuno batte Zamzar, o quanto meno nessuno può vantare la fama che ha questo portale. Si tratta infatti di uno dei siti di conversione più famosi ed utilizzati su Internet, soprattutto per merito della sua semplicità di utilizzo e della sua velocità. Purtroppo, anche questo esempio non è esente da limitazioni, potrai convertire file di una grandezza massima di 100 MB, ma questa è davvero l’unico limite che troverai su Zamzar. Una volta che avrai scelto e caricato il file PDF da convertire in PPT, potrai anche scegliere come formato di output il PPTX e successivamente scaricare il file cliccando sul pulsante di download.

L’ultimo sito della nostra guida su come convertire PDF in PPT è Cometdocs, un altro servizio pensato per offrirti tantissime modalità di conversione file, inclusi ovviamente anche i PDF. Abbiamo scelto di piazzarlo in ultima posizione per via delle sue restrizioni davvero limitanti, non tanto per la dimensione massima dei file di 150 MB, quanto piuttosto per l’obbligo di poter convertire un massimo di 5 file al mese, il che è davvero pochissimo. Inoltre, il download del file convertito in PPT non è libero ma richiede necessariamente l’inserimento di un indirizzo mail valido. Fatte queste doverose premesse, Cometdocs è un sito semplicissimo da utilizzare, che potresti valutare come opzione alternativa ai precedenti.

Quelli indicati in precedenza sono strumenti online, da utilizzare tramite il browser, e rappresentano sicuramente la migliore soluzione.
Per chi preferisce un programma, è possibile utilizzare PDF Converter.
Si tratta di un programma disponibile per Windows tramite cui è possibile convertire i file PDF in vari formati, tra cui anche PPT.
L’utilizzo è semplice, basta trascinare il file PDF da convertire nel programma e scegliere dal menu Formato Uscita il formato PowerPoint.
Il limite è che il programma è a pagamento.

Convertire PDF in PPT è quindi semplice.